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CANOVA
MAGISTER SECONDO ATTO

Giovanni Sollima
e Adriano Giannini
accompagnano il percorso della mostra
a Venezia


A Venezia arriva Antonio Canova, in un viaggio che immerge il visitatore nella genesi del processo creativo del celebre scultore veneto, interprete massimo del Neoclassicismo. Una mostra dove spettacolo e approfondimento, emozione e conoscenza si fondono insieme.
Ad annunciare Magister Canova”, secondo atto della trilogia di mostre ideate e realizzate da Cose Belle d’Italia Media Entertainment, è il presidente Stefano Vegni. Come avvenuto per la rassegna del 2017 su Giotto, anche quella su Canova è accolta nelle magnifiche sale della Scuola Grande della Misericordia di Venezia fino al 22 novembre 2018.
“Magister Canova”
è uno spettacolare percorso multimediale che coinvolge il visitatore accostandolo alla vicenda canoviana in tutte le sue fasi e i suoi aspetti, spiega Renato Saporito, supervisore creativo del progetto. L’assoluto rigore scientifico del racconto è coniugato a una sapiente regia, grazie alla pluralità dei linguaggi che dà vita a un percorso di narrazione spaziante dal micro al macro, dalla farfalla di Amore e Psiche al gigante Ercole che scaglia Lica, dalla danza alla bellezza senza tempo di Paolina Borghese.
Ad accogliere gli ospiti, al pianoterra della Scuola Grande della Misericordia, è un’installazione site-specific dell’artista Fabrizio Plessi, un magnifico omaggio al grande Canova, un’opera che vuole simboleggiare il viaggio nella mente dello scultore veneto. L’autore così la descrive: «Una monumentale testa bianca marmorea che si staglia ed emerge dal buio assoluto della Misericordia, come un grandioso e dirompente flash al magnesio». 
La mostra prosegue al piano superiore, dove è allestito il cuore del percorso espositivo: “Il Giacimento”, un enorme blocco di marmo bianco come quello di Carrara, realizzato in architettura tessile. Sei sono le stanze dell’affascinante percorso canoviano in dialogo con la maestosità architettonica dell’edificio. Ad accompagnare passo a passo l’ospite è la voce narrante dell’attore Adriano Giannini, chiamato a leggere anche alcune lettere del giovane Canova, mentre la colonna sonora originale è affidata al grande compositore e violoncellista Giovanni Sollima.
La mostra è curata da Mario Guderzo, Direttore della Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno, membro del Comitato per l’edizione nazionale delle opere di Antonio Canova e del Comitato Scientifico del CAM (Catalogo dell’Arte Moderna Italiana) e da Giuliano Pisani, filologo classico e storico dell’arte, Accademico Galileiano, membro del Comitato dei Garanti per la promozione della Cultura Classica del MIUR.
I contenuti sono affidati al Comitato Scientifico composto da Giuseppe Pavanello, Professore Ordinario di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università di Trieste, membro del Comitato per l’edizione nazionale delle opere di Antonio Canova, dell’Istituto di ricerca su Canova e il Neoclassicismo di Bassano del Grappa (Vicenza), del Consiglio scientifico della Fondazione Canova di Possagno (Treviso); Steffi Roettgen, Professore Emerito all’Università Ludwig-Maximilians di Monaco; Johannes Myssok, vice Rettore dell’Accademia Kunstakademie di Düsseldorf; Andrea Bellieni, curatore del Museo Correr di Venezia, Membro Direttivo Fondazione Musei Civici Veneziani. La direzione artistica è del maestro Luca Mazzieri, autore e regista di film d’arte, in collaborazione con Alessandra Costantini, architetto e progettista.

C.S.

Magister Canova
dal 16 giugno al 22 novembre 2018

www.magister.art
www.misericordiadivenezia.it

Scuola Grande della Misericordia
Sestiere Cannaregio, 3599, 30121 Venezia
E-mail: events@misericordiadivenezia.it
Telefono: +39 337.1440557

 

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