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VICENZA IN LIRICA
Prima esecuzione
in tempi moderni
di Polidoro di Antonio Lotti


“Vicenza in Lirica”, dal 26 agosto al 16 settembre 2018 nella città di Palladio, presenta appuntamenti con nomi internazionali e giovani talenti. La sesta edizione promette emozioni per il grande Festival vicen­tino sempre più incentrato sullo splendore della musica barocca, con una produzione d’opera, concerti, recital, masterclass e un workshop dietro le quinte. Ancora, conferenze-spettacolo, eventi, presentazioni di libri e di rarità discografiche.
Ideato e organizzato dall’associazione Concetto Armonico, con la direzione artistica di Andrea Castello, il Festival è realizzato in collaborazione con il Comune di Vicenza e le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari e il coinvolgimento dell’intera città, che per due settimane si veste di lirica, fra vetrine a tema, aperitivi musicali e momenti di intrattenimento, per fare di Vicenza un polo d’attrazione del turismo musicale.
Compositore al centro di una recente riscoperta, Antonio Lotti (Venezia, 1667-1740) è il protagonista della produzione 2018 del Festival: la sua tragedia in musica “Polidoro”, su libretto di Agostino Piovene (Venezia, 1671-1733), è proposta in prima esecuzione assoluta in tempi moderni al Teatro Olimpico di Vicenza, giovedì 6 e venerdì 7 settem­bre alle 20.45. Maestro concertatore e direttore dell’Orchestra “Vicenza in Lirica”, composta da diciotto elementi, è Francesco Erle, che si occupa anche della revisione della partitura, insieme a Franco Rossi. La messa in scena è affidata a Cesare Scarton, che guida un cast di giovani talenti scelti nelle audizioni svoltesi la scorsa primavera: Davide Giangregorio, Polinestore; Anna Bessi, Iliona; Federi­co Fiorio, Polidoro; Danilo Pastore, Deifilo; Luca Paro­lin ed Enrico Torre, Pirro; Maria Elena Pepi, Andromaca; Patrizio La Placa, Darete. Gli sfarzosi costumi settecenteschi sono firmati da Giampaolo Tirelli. Come immagine simbolo dell’opera è stata scelta la scultura “Grande slancio”, bronzo del 2004 di Matteo Pugliese. Martedì 4 settembre alle 16.30, nell’Odeo dell’Olimpico, guida all’ascolto dell’opera in compagnia di Franco Rossi, Francesco Erle e Cesare Scarton; al cembalo, Alberto Maron. Nel pomeriggio di sabato 8 settembre, nel cortile delle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, una selezione di arie del “Polidoro” è proposta in forma di concerto in costu­me, con l’ensemble strumentale “Vicen­za in Lirica” e le voci di Michele Perella, Polinestore; Giuseppina Perna, Iliona; Cecilia Gaetani, Polidoro; Daniele Lequaglia, Deifilo; Arle­ne Miatto Albeldas, Andromaca; Gino Gobbo, Darete.
Il taglio del nastro di “Vicenza in Lirica”, domenica 26 agosto alle 21 al Teatro Olimpico, spetta al controtenore Angelo Manzotti, di ritorno al Festival con “Orlando: ‘Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori…’ dall’Orlan­do furioso tra Ariosto e Vivaldi”, spettacolo in forma semiscenica che lo vede affiancato dal contralto vicentino Valeria Girardello, promessa del canto già messasi in luce proprio a Vicenza, da alcune voci recitanti e dall’Ensemble ArTime, con i costumi di Giampaolo Tirelli. Il lavoro si rifà alla partitura originale che nel 1727 Antonio Vivaldi compose per il poema di Ludovico Ariosto, scritto nel 1516.
Sempre al Teatro Olimpico, sabato 1 settembre, recital del mezzosoprano Manuela Custer, accompagnata al pianoforte da Raffaele Cortesi in un programma che spazia tra arie di Ildebrando Pizzetti, Italo Montemezzi, Gian Francesco Malipiero e Francesco Paolo Tosti. Lo spettacolo rientra nelle Celebrazioni per il 50° anniversario della scomparsa del M° Tullio Serafin, e ca­de esattamente nel 140° della nascita del famoso direttore d’orchestra veneto, avvenuta l’1 set­tembre 1878 a Rottanova di Cavarzere, nel veneziano. Il programma musicale della serata è stato elaborato considerando gli stretti rapporti epistolari intercorsi tra Serafin e questi compositori, testimoniati da una fitta orrispondenza. Nel pomeriggio, a Palazzo Chiericati, il Premio Archivio storico Tullio Serafin viene consegnato a Maurizio Arena, direttore d’orchestra di fama internazionale che di Serafin fu sostituto per circa dieci anni. All’evento partecipa, tra gli altri, il contralto Serena Lazzarini. Nell’ambito delle Celebrazioni, giovedì 13 settembre all’Oratorio di San Nicola, il direttore generale dell’Archivio Storico Ricordi di Milano, Pierluigi Ledda, presenta la ristampa del primo vinile della celebre Casa discografica, pubblicato nel 1958: “Medea” di Luigi Cherubini, registrata al Teatro alla Scala con la direzione del M° Serafin e Maria Callas nel ruolo della protagonista. La presentazione è accompagnata da interventi musicali al pianoforte con la presenza di alcuni solisti, tra i quali il contralto Serena Lazzarini.

Domenica 2 settembre, ancora all’Olimpico, “King Arthur” di Henry Purcell (1659-1695), produzione semiscenica a cura del progetto “Crescere in musica” del Liceo Corradini di Thiene in collaborazione con il Conservatorio di musica “Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Sul palco, preparati dal soprano Gemma Bertagnolli, sono impe­gnati i solisti del corso di canto barocco del Conservatorio. La supervisione del progetto, oltre che di Bertagnolli, è di Lorenzo Feder e Massimiliano Tieppo.
Due sono le masterclass attivate nell’ambito del Festival “Vicenza in Lirica”, entrambe concluse da un concerto pubblico. Quello condotto dal mezzosoprano Monica Bacelli si svolge domenica 2 settembre alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, mentre domenica 16, all’Oratorio di San Nicola, l’appuntamento è con gli allievi del soprano Barbara Frittoli. Al pianoforte siede Richard Barker.
Tra gli eventi speciali, Alessandro Duranti presenta il suo libro “Il melomane domestico. Maria Callas e altri scritti sull’opera”, conversando con Franco Zabagli del Gabinetto Viesseux di Firenze. “Capriccio e stravaganza – Il mondo del teatro e dei cantanti nelle caricature di Anton Maria Zanetti” è il titolo della conferenza-spettacolo tenuta dalla storica dell’arte Valentina Casarotto, affiancata dall’attrice Stefania Carlesso, dal soprano Arianna Miali e da Alberto Maron al clavicembalo. Infine Alberto Mattioli, de La Stampa di Torino, presenta la sua pubblicazione “Meno grigi più verdi – Come un genio ha spiegato l’Italia agli italiani”, chiacchierando con Nicoletta Martelletto de Il Giornale di Vicenza.
Evento speciale di questa edizione di “Vicenza in Lirica” è il workshop “Artigiani all’Opera!”, realizzato in collaborazione con Confartigianato Vicenza, che ha colto l’opportunità di trasformare le prove di “Polidoro” in un originale percorso di forma­zione per un gruppo di imprese artigiane attive in ambiti vicini al mondo dello spetta­colo, quali la sartoria, l’acconciatura e l’estetica, la fotografia e la grafica. La masterclass spazia da momenti strettamente tecnici alla partecipazione diretta all’allestimento dietro le quinte dell’opera. Confartigianato ha anche deciso di sottoscrivere due delle borse di studio che il Festival mette a disposizione degli artisti coinvolti.

C.S.M.

Festival Internazionale
VICENZA IN LIRICA – VISIONI BAROCCHE
26 agosto – 16 settembre 2018
Direzione artistica di Andrea Castello

www.vicenzainlirica.it.

I biglietti in prevendita sono disponibili nel circuito: www.vivaticket.it e su www.vicenzainlirica.it e www.concettoarmonico.it o presso la biglietteria del Teatro Olimpico, in Stradella del Teatro Olimpico, Vicenza.
Per informazioni: cell. +39 349 6209712; info@vicenzainlirica.it

Concetto Armonico
Associazione culturale internazionale per la promozione delle arti e della musica
Via Gerolamo Egidio di Velo, 133, 36100 Vicenza
Telefono + 39 349.62.09.712

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