Vai a…
RSS Feed

SULTANATE OF OMAN
THE ROYAL OPERA HOUSE
per MUSCAT 2020

Con Rigoletto
firmato da Franco Zeffirelli
la ROHMuscat
festeggerà dieci anni
di
Stagioni Liriche
e il cinquantesimo
dalla salita al trono

del Sultano
QABOOS BIN SAID AL SAID


La Royal Opera House Muscat, in Oman, è stata inaugurata il 12 ottobre 2011 con un allestimento di Turandot di Giacomo Puccini, lo stesso che viene periodicamente ripreso nel Festival Lirico all’Arena di Verona e che valse a Franco Zeffirelli il conferimento della più alta onorificenza del sultanato: the Order of Oman. In quella occasione, il Maestro aveva avanzato due proposte, entrambe interamente definite nei dettagli. È ora in fase di realizzazione la seconda. Rigoletto di Giuseppe Verdi vedrà la luce nel settembre 2020, quando la ROHM festeggerà dieci anni di Stagioni, e probabilmente verrà realizzato un DVD sull’evento. La ricorrenza sarà doppia. Infatti nel novembre successivo si celebrerà il cinquantesimo anniversario del regno di Sua Maestà Sultan Qaboos bin Said Al Said, la cui salita al trono nel 1970 segnò l’inizio di un periodo di progresso economico e sociale definito Rinascimento omanita. Lo scopo dichiarato di Sua Maestà era, ed è, favorire lo sviluppo culturale del Paese e incoraggiare la pace mondiale e l’armonia tra i popoli, anche attraverso gli scambi nei campi delle arti e della cultura. Uno dei fiori all’occhiello è stata la costruzione della Royal Opera House Muscat, che da subito si è ritagliata un posto di prim’ordine nel panorama internazionale.


Nel segno dell’amicizia tra Nazioni si realizzerà questo Rigoletto, il cui cast è ancora in via di definizione. La produzione si avvarrà, per gli allestimenti scenografici, di Fondazione Arena di Verona, rappresentata in conferenza stampa dal Sovrintendente e Direttore Artistico Cecilia Gasdia, dal Presidente nonché Sindaco di Verona Federico Sboarina e dal Direttore Generale Gianfranco De Cesaris. La coproduzione internazionale annovererà, per i costumi, il Teatro dell’Opera di Roma, per il quale è intervenuto Carlo Fuortes. Partner sarà la Fondazione Franco Zeffirelli, il cui presidente Pippo Corsi Zeffirelli ha spiegato che questo è il sogno nel cassetto del Maestro, che si avvera. Inoltre il Teatro Nazionale dell’Opera della Lituania di Vilnius e il Teatro Nazionale Croato di Zagabria e non si esclude la partecipazione di altri Teatri. Maurizio Millenotti sarà il costumista e Carlo Centolavigna l’assistente scenografo, mentre Stefano Trespidi, storico collaboratore del Maestro e uno dei pilastri di Fondazione Arena di Verona, tradurrà sulla scena l’impostazione già dettata da Zeffirelli dieci anni or sono, attingendo a schizzi, disegni e precisi piani di lavoro. Trespidi ha assicurato che emergerà tutta la magnificenza zeffirelliana e la sua ottica, che riesce a essere cinematografica anche nell’opera lirica, soprattutto nella delineazione dei personaggi e dei drammi interiori. L’estetica di Zeffirelli, sempre molto rispettosa di Verdi, sarà al suo massimo splendore.
La presentazione si è aperta con i saluti, e i ringraziamenti al Maestro, di S.E. Rawya Saud Al Busaidi, Ministro dell’Alta Educazione dell’Oman e Presidente del Consiglio di Amministrazione della ROHM, la quale ha sottolineato che l’acquisita posizione di rilievo a livello artistico e come meta di turismo culturale del Teatro omanita è dovuta alla qualità delle proposte: molti interpreti sono italiani, spesso impegnati in un repertorio italiano e in produzioni italiane. Il Bel Paese ha esportato in Oman anche mostre d’arte, eventi di design, di moda e di arti performative. Pure il direttore Direttore Generale e Artistico della Royal Opera House Muscat è italiano. Dal 2014 l’incarico è rivestito da Umberto Fanni, che ha portato nel Sultanato nomi ai vertici della scena mondiale. Fanni sta perfezionando il percorso che vede la ROHM passare da soggetto ospitante a produttore di nuovi allestimenti, avvalendosi delle tecnologie all’avanguardia di cui è dotato il teatro e dell’acustica ottimale della sala, fatta di marmo e legno. Caratteristiche che simboleggiano il desiderio di Sua Maestà il Sultano Qaboos bin Said Al Said, di coniugare tradizione e modernità.

Maria Luisa Abate

Roma, 6 ottobre 2018

Contributi fotografici inerenti la conferenza stampa: MiLùMediA for DeArtes
Foto ROHM: Khalid Al Busaidi

www.rohmuscat.org.om/en

Tags: , , , ,

Altre storie daAnime

About Maria Fleurent