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MANTOVA
TRAME SONORE: IL FESTIVAL-NON-FESTIVAL
Cinque giorni, trecentocinquanta musicisti duecento tra concerti e incontri
nei luoghi della bellezza

29 Maggio ~ 2 Giugno 2019


Cos’è Trame sonore? Se lo chiede il suo “papà” Carlo Fabiano, Direttore Artistico della manifestazione dedicata prevalentemente alla musica da camera, dal respiro e dalla rinomanza internazionali.

Il trio mdi esegue musica atonale, ma a tono con l’occasione, e richiama un capannello di persone nel cortile della Pinacoteca di Brera a Milano, dove è indetta la conferenza di presentazione della manifestazione in procinto di svolgersi a Mantova. Da sette anni il Mantova Chamber Music Festival detta una linea guida alla quale molti si ispirano, e i tentativi di imitazione sono motivo di orgoglio per Fabiano, che chiede espressamente di non chiamarlo più festival, perché ha assunto una connotazione diversa e originale.

Trame, spiega il Maestro, è come un bambino: lo metti al mondo, lo indirizzi ma poi prende una vita autonoma e il genitore può solo guardarlo crescere e seguirlo nella sua strada, sperando sia la più vicina possibile a quella che si era immaginata. Trame è un progetto culturale codificato ma non scontato; è un contenitore di idee che si plasma sul raffronto tra musicisti e operatori del settore; è un luogo di sperimentazione musicale che si modella sulla città. Fabiano la definisce una scatola magica in cui pubblico e musicisti entrano trovando un’atmosfera di sogno, e percorrono le proprie Trame alla ricerca della bellezza, della musica assieme a quella dei luoghi. Una bellezza non fine a se stessa, indispensabile per stare meglio e per vivere meglio.

Densità di stimoli culturali: 200 tra concerti, incontri e percorsi, organizzati da Oficina OCM ininterrottamente da mattina a notte, da mercoledì 29 maggio a domenica 2 giugno 2019, che si espandono in tutta la città dei Gonzaga, in luoghi affascinanti e carichi d’arte e di storia. Ogni ascoltatore può quindi creare il proprio itinerario sonoro, può tessere la trama preferita scegliendo tra musica antica, classica, lirica, di confine, contemporanea… Cinque giorni intensi per il pubblico e per gli esecutori, faticosi solo all’apparenza perché se ne esce rinfrancati, rigenerati, pieni di energia, afferma con slancio Fabiano. Il quale ripete più volte il verbo “servire”, spiegando che questo progetto è a servizio della musica, di quest’arte sublime che viene rimodellata nella sua contemporaneità e traghettata verso il futuro.

La qualità è sancita inequivocabilmente dai molti nomi di eccellenza, iniziando dal mito Alfred Brendel, Guest of Honor, e Alexander Lonquich, Artist in residence. Si aggiungono oltre 350 musicisti da tutto il mondo, di cui circa due terzi sotto i 30 anni, tra i quali Giovanni Sollima, Herbert Schuch, Nurit Stark, Quartetto Zaide, Gemma Bertagnolli, Alexey Stadler, Jennifer Stumm, Dudok Quartet Amsterdam, Gabriele Carcano, Vladimir Mendelssohn, Vashti Hunter, Giovanni Gnocchi e i violoncelli del Mozarteum, Pacific Quartet Vienna, Maurizio Baglini, Danusha Waskiewicz, Trio Boccherini, Roberto Prosseda, Liza Ferschtman, Alessandro Stella, Nicholas Rimmer e tanti altri. L’Orchestra da Camera di Mantova concorre al cartellone con cinque concerti, distribuiti uno per ogni serata.

Il cuore resta Palazzo Ducale, il cui direttore Peter Assmann definisce la musica “arte del tempo”: la reggia dei Gonzaga apre le sue più belle sale proponendo un percorso dentro al percorso. In Castello, nella sala di Manto, si è tenuto il primo degli incontri di avvicinamento chiamati Assaggi, durante il quale Alfredo Bernardini, una eccellenza del panorama barocco attuale, ha guidato, in un caleidoscopio di colori mozartiani splendidamente cangianti, l’orchestra barocca Theresia, residente nell’edizione 2019 di Trame. Oltre che con tale formazione, Bernardini torna anche quest’anno con Ensemble Zefiro.

Trame sonore porta la musica fuori dalle sale da concerto e riconduce il genere cameristico nei suoi luoghi di elezione, con la fortuna di una città come Mantova che si presta a questo scopo, permettendo di spostarsi a piedi da un posto all’altro in pochi minuti. Oltre a Palazzo Ducale, Teatro Bibiena, Palazzo Te, Rotonda di San Lorenzo, Palazzo D’Arco, Basilica di Santa Barbara, Palazzo Castiglioni, Palazzo della Ragione, Piazza Alberti, Piazza Erbe, Galleria Corraini, Centro culturale Baratta e una rete di salotti e cortili di case private da scoprire grazie alla disponibilità dei proprietari.Tra i percorsi, L’eco di Monteverdi; Casa Mozart; Hausmusik; Camera con svista per la musica non classica; la Wunderkammer dedicata alla contemporaneità; la Scuola sonora per studenti; 6 corde riservato alla chitarra; lo Spazio open e i concerti della mezzanotte con distribuzione conclusiva di camomilla ed elisir.

Due sono i focus 2019: Clara Wieck Schumann e Leopold Mozart. La prima, una donna straordinaria come compositrice ma soprattutto per l’enorme influenza che esercitò sulla musica dell’Ottocento. Clara fu capace di condizionare l’essenza di Robert Schumann e di Johannes Brahms, di tirare fuori il meglio di loro chiedendo continui rifacimenti e correzioni ai brani che componevano. Leopold Mozart fu un musicista totalmente offuscato dalla genialità del figlio. Attraverso lui, si indaga il lavoro e il significato di tramandare musica, l’influenza tra maestro e allievo, a volte positiva e a volte distruttiva come accade ancor oggi. L’esempio è la famiglia di Alexander Lonquich, presente con figlio, nuora e l’inseparabile moglie Cristina Barbuti che invita a un laboratorio esperenziale.
Attualmente portare i giovani ai concerti è il punto nodale per chiunque, e Trame sonore è modulata sulla loro capacità ricettiva, prosegue a considerare il direttore artistico. Ci sono musicisti studenti da Salisburgo e da Santa Cecilia e, nella Sala dei Capitani, il Youth chamber music contest & meeting, momento di incontro di nuove formazioni da tutta Europa con cameristi aventi meno di quindici anni. Una tavola rotonda indaga su art bonus, mecenatismo, social media e attende, non ancora confermata, la presenza del Direttore Generale del Ministero per i Beni Culturali, se non dello stesso Ministro. Ancora, una masterclass con il celebre soprano Barbara Frittoli e un appuntamento con Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore artistico di Fondazione Arena di Verona.

Maria Luisa Abate

Milano, Pinacoteca di Brera 7 maggio 2019
Contributi fotografici. MiLùMediA for DeArtes

TRAME SONORE – Mantova Chamber Music Festival
29 maggio – 2 giugno 2019

Molti concerti sono a ingresso gratuito, ma è necessario il biglietto museale. Biglietti singoli e abbonamenti:
online sul sito www.ocmantova.vivaticket.it
boxoffice Oficina Ocm Palazzo Castiglioni, Piazza Sordello 12, Mantova
Tel. +39 0376 360476
E-mail: boxoffice@mantovachamber.com
Info-point e bookshop in Piazza Erbe

www.oficinaocm.com
www.mantovachamber.com

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