Museo d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini (e altre sedi): focus espositivo. Lo sguardo su San Francesco degli artisti d’epoca barocca: estasi, visione, preghiera, penitenza.

Il Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini commemora l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi con una iniziativa espositiva che ospita due opere della Fondazione Opera Pia Da Via Bargellini accanto ad altre della propria raccolta permanente. Il percorso “San Francesco nell’iconografia barocca. Due ospiti dalla Fondazione Opera Pia Da Via Bargellini” costituisce un affondo sull’iconografia del santo protettore d’Italia che intende documentare la rappresentazione elaborata a partire dalla Controriforma fino alla diffusione capillare nella cultura cattolica tra Seicento e Settecento.

Il progetto espositivo, promosso dai Musei Civici d’Arte Antica del Settore Musei Civici del Comune di Bologna e a cura di Antonella Mampieri, è visitabile dal 23 settembre al 1 novembre 2026 con ingresso gratuito.

A partire dalla seconda metà del Cinquecento l’ordine francescano nelle sue diverse articolazioni (Minori, Minori conventuali, Cappuccini, Clarisse) promuove una contemplazione attenta della spiritualità di Francesco. Lo sguardo degli artisti si concentra in particolare sull’estasi e sulla visione nelle scene del Perdono di Assisi (Federico Barocci) e delle Stimmate (Guercino). Allo stesso tempo i pittori mostrano Francesco come Alter Christus (un altro Cristo) presentandolo privo di sensi e assistito dagli angeli dopo le esperienze mistiche (Caravaggio, Orazio Gentileschi, Francesco Gessi). 

[Andrea Donducci detto il Mastelletta (Bologna, 1575 – ivi, 1655) San Francesco e due angeli]

In questa iconografia rientra il prezioso dipinto di Andrea Donducci detto il Mastelletta, appartenente alla collezione permanente del museo, che fa assistere da due angeli Francesco, svenuto dopo aver ricevuto le stigmate.

La preghiera in luoghi solitari permette al santo di entrare in perfetta sintonia col Divino, come ci mostrano i due dipinti a olio su rame, prestati per questa iniziativa dalla Fondazione Opera Pia Da Via Bargellini. Ispirati all’esperienza dei Carracci (San Francesco in preghiera) e di Guido Reni (L’estasi di san Francesco, derivato liberamente dal dipinto del Maestro nella Galleria Colonna di Roma), le due opere mostrano non solo la circolazione di un soggetto, ma anche la diffusione di copie da dipinti di successo, richieste per le quadrerie e per la devozione privata. 

La penitenza come mezzo per avvicinarsi a Dio attraverso il digiuno e la mortificazione del corpo, ma anche la riflessione sulla morte e la caducità del mondo sono i temi ispiratori della scultura in terracotta policroma, opera di un artista bolognese, databile alla metà del XVIII secolo, recentemente donata al museo. 

Al tema della visione appartiene anche la delicata scena in cui la Madonna consegna a san Francesco il Bambino Gesù, momento intimo e di profonda intensità mistica tratto dall’agiografia francescana. Dell’invenzione tenerissima di Ludovico Carracci, oggi conservata al Rijksmuseum di Amsterdam, poi raccolta e fatta propria da Pietro Faccini, viene qui esposto un piccolo esempio anonimo di area bolognese, a dimostrare il successo di un’iconografia davvero adatta al santo che la tradizione vuole inventore del presepe di Greccio. 

Il focus espositivo rientra nelle iniziative collaterali del Festival Francescano 2026, che si è svolto a Bologna dal 24 al 27 settembre 2026 con il tema Sorella morte. Il passaggio che riscrive la Vita. www.festivalfrancescano.it

Sono in programma visite guidate


IN ALTRE SEDI

La programmazione celebrativa dei Musei Civici d’Arte Antica di Bologna per l’ottavo centenario del Transito di san Francesco d’Assisi si completa con il progetto espositivo “Sorella Arte. San Francesco tra Medioevo e Contemporaneo”, a cura di Mark Gregory D’Apuzzo Pasquale Fameli, Giovanni Gardini e Fabio Massaccesi, articolato in due sedi e due percorsi complementari: Museo d’arte Lercaro (17 settembre 2026 – 17 gennaio 2027) e Museo Civico Medievale (17 ottobre 2026 – 17 gennaio 2027).  www.museolercaro.it | www.museibologna.it/medievale  


LE OPERE ESPOSTE

Andrea Donducci detto il Mastelletta (Bologna, 1575 – ivi, 1655) , San Francesco e due angeli, prima metà XVII sec. Olio su tela.
Pittore emiliano, XVII sec. La Madonna consegna il Bambino Gesù a san Francesco Olio su tela.
Guido Reni (da) San Francesco in estasi, XVII sec. Olio su rame.
Pittore bolognese, XVII sec. La visione di san Francesco Olio su tela.
Scultore bolognese, XVIII sec. San Francesco penitente Terracotta policroma.

C.S.m.
Fonte: comunicato stampa 18 settembre 2026
Immagine di copertina: particolare) Guido Reni (copia da) San Francesco in estasi, XVII sec. Olio su rame, Bologna, Fondazione Opera Pia Da Via Bargellini


SAN FRANCESCO NELL’ICONOGRAFIA BAROCCA
DUE OSPITI DALLA FONDAZIONE OPERA PIA DA VIA BARGELLINI
23 settembre – 1 novembre 2026
Ingresso gratuito

Museo Civico d’Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini
Strada Maggiore 44 – 40125 Bologna
Tel. +39 051 236708 
museiarteantica@comune.bologna.it
www.museibologna.it/daviabargellini
Facebook: Musei Civici d’Arte Antica
Instagram: @museiarteanticabologna

Settore Musei Civici Bologna
www.museibologna.it
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