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BERGAMO
Teatro Creberg
Teatro Sociale

Fondazione Donizetti
LA STAGIONE DEI TEATRI 2019 ~ 2020


Prosa
Altri Percorsi

Operetta
Creberg ~ Sociale

7 Novembre 2019
23 Aprile 2020


Anche la prossima Stagione dei Teatri della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo si preannuncia ricca e articolata: 5 titoli di Prosa ospitati al Creberg Teatro, 4 di Prosa al Teatro Sociale di Città Alta, 7 di Altri Percorsi, 6 in programma al Teatro Sociale e 1 al Creberg, 3 di Operetta al Creberg. Attori e registi di prestigio si alterneranno fra novembre 2019 e aprile 2020, offrendo nell’insieme uno spaccato significativo dell’espressività teatrale odierna, fra adattamenti di testi classici e testimonianze della ricerca più attuale.

PROSA AL CREBERG
In attesa della riapertura del Teatro Donizetti, la tradizionale Stagione di Prosa trova ospitalità per il terzo anno consecutivo al Creberg Teatro: cinque i titoli in cartellone, a iniziare da Le signorine: due sorelle zitelle, magistralmente interpretate da Isa Danieli e da Giuliana De Sio, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche.
Altra significativa presenza femminile sul palcoscenico del Creberg è Luisa Ranieri che, per la prima volta diretta da Luca Zingaretti, compagno dell’attrice anche nella vita, porterà in scena, insieme ad altri sei attori, The deep blue sea, intensa storia di amore e disperazione scritta da Terence Rattigan, uno dei più popolari drammaturghi inglesi del Novecento.
In febbraio i riflettori saranno puntati su un classico di Goldoni: Arlecchino servitore di due padroni: in un registro totalmente diverso da quello di Strehler, peraltro indimenticabile, Valerio Binasco dirige Natalino Balasso (Arlecchino) e Michele di Mauro (Pantalone) in una sorta di gioioso viaggio nel tempo, alle origini del teatro italiano e della sua grande tradizione comica.

Sarà poi la volta di Romeo & Giulietta – Nati sotto contraria stella, rielaborazione della celebre tragedia shakespeariana che reca la firma di un altro importante regista italiano, Leo Muscato, e che vedrà in azione la coppia comica Ale & Franz affiancata da Eugenio Allegri e da altri attori.
L’ultimo titolo al Creberg segnerà il ritorno in stagione di Lella Costa, con una nuovissima produzione dal titolo Se non posso ballare…, tratta da Il catalogo delle donne valorose di Serena Dandini: ritratti, tantissimi, di donne forti, generose; donne intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese. Regia di Serena Sinigaglia.

PROSA AL TEATRO SOCIALE DI CITTÀ ALTA
Quattro gli spettacoli di Prosa ospitati al Teatro Sociale di Città Alta, diversi fra loro per tipologia drammaturgica, allestimenti ed interpretazioni, il primo dei quali vede l’atteso ritorno in Città di uno dei massimi intrepreti del teatro italiano: Glauco Mauri. L’ottantanovenne attore pesarese, coadiuvato nell’occasione da Roberto Sturno e da altri due interpreti, si confronterà con un classico del Novecento, Finale di partita di Samuel Beckett, per la regia di Andrea Baracco. A seguire, proprio a ridosso delle festività natalizie, Regalo di Natale, trasposizione teatrale dell’omonimo film di Pupi Avati, con un cast attoriale di prim’ordine capeggiato da Gigio Alberti, uno dei protagonisti di Mediterraneo di Gabriele Salvatores, premio Oscar nel 1992 come miglior film straniero.
Di lì a due mesi il Sociale farà da magica cornice a quello che in molti considerano il capolavoro di Daniele Finzi Pasca e della sua affermata compagnia: Icaro. In questo manifesto del “teatro della carezza”, l’attore-clown-regista ticinese prende per mano il pubblico per accompagnarlo in un mondo fatto di grande, avvolgente poesia. In scena, anche uno spettatore scelto dallo stesso Finzi Pasca all’inizio della rappresentazione.
Infine, dal 2 al 4 aprile, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, con la regia di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani. In questa creazione del Teatro dell’Elfo, l’omonimo romanzo di Mark Haddon viene riconsegnato mantenendo inalterate le sue atmosfere da “giallo”, grazie ad un compatto gruppo di attori e a proiezioni video di disegni dello stesso Bruni. Musiche originali di Teho Teardo.

ALTRI PERCORSI
Altri Percorsi – i cui spettacoli sono in cartellone al Teatro Sociale con l’eccezione di Macbeth, previsto al Creberg Teatro – si configura come finestra aperta su diversi modi di intendere e fare teatro oggi, con spazio a nuove presenze, mai prima ospitate a Bergamo. È il caso delle compagnie Kepler-452 e Stivalaccio Teatro: la prima darà avvio ad Altri Percorsi il 30 gennaio 2020 con una stravagante rilettura de Il giardino dei ciliegi. Il giardino del dramma di Cechov è, nello spettacolo di Kepler-452, una casa colonica concessa dal Comune di Bologna a due curiosi personaggi, Giuliano e Annalisa Bianchi, che per trent’anni si sono occupati di varia umanità e animalità. Accanto agli stessi Bianchi e a due attori, lo spettacolo prevede la partecipazione di Lodo Guenzi, cantante de Lo Stato Sociale.
Di seguito tre monologhi e altrettante prove d’attore: Corrado Accordino in Così tanta bellezza, un invito a non lasciarsi sfuggire le occasioni che quotidianamente accadono intorno a noi; Mario Perrotta con In nome del padre, una riflessione del ruolo paterno nella società contemporanea; Marta Cuscunà in È bello vivere liberi!, progetto di teatro civile per un’attrice, cinque burattini e un pupazzo ispirato alla storia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana deportata ad Auschwitz.

Dopo alcuni anni di assenza, tornerà in stagione la compagnia Kismet di Bari con Anfitrione, originale rivisitazione del testo di Plauto.
Anche in Altri Percorsi farà capolino Shakespeare, con Macbeth, produzione del Teatro Stabile di Bolzano per l’interpretazione di un nutrito drappello di attori, in prima linea Fausto Russo Alesi e Arianna Scommegna. Per ragioni di allestimento, Macbeth sarà rappresentato al Creberg Teatro, il 7 aprile.
Per il finale di Altri Percorsi, il 23 aprile, si salirà di nuovo al Sociale, in occasione de L’Amore è saltimbanco, sorprendente spettacolo ideato da Stivalaccio Teatro nel solco della tradizione della commedia dell’arte.

OPERETTA
Costantemente premiata dal pubblico, l’Operetta si ripresenta nel 2020 al Creberg Teatro con tre titoli: Ballo al Savoy, del 1932 su musiche di Paul Abraham nella quale si flirta con il musical, proposta a Bergamo da Teatro Musica Novecento; un classico del genere come Sul bel Danubio blu nell’adattamento della Compagnia Corrado Abbati; L’acqua cheta, commedia di grande successo dei primi del secolo scorso e ora messa in scena da Teatro Musica Novecento.

INCONTRI INTORNO AGLI SPETTACOLI
Attorno ad alcuni degli spettacoli della Stagione dei Teatri 2019-2020 verranno organizzati degli incontri aperti al pubblico e agli studenti in cui attori e registi saranno chiamati a raccontarsi e a rispondere alle domande degli spettatori: Natalino Balasso, Ale & Franz, Daniele Finzi Pasca, Lella Costa. Tutti gli incontri saranno coordinati da Maria Grazia Panigada, Direttore Artistico della Stagione di Prosa e Altri Percorsi.

C.S.M.
Fonte: Ufficio Stampa Fondazione Donizetti

Contributi fotografici: Noemi Ardesi, Manuela Giusto, Luca Del Pia, Tommaso le Pera

Info e biglietteria:
Propilei di Porta Nuova
Largo Porta Nuova, 17 – Bergamo
Tel. 035.4160 601/602/603
biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org

 www.teatrodonizetti.it

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