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BRESCIA BERGAMO
Teatro Sociale
Teatro Grande e altri luoghi

ARMONIE SOSPESE
SCHUBERT E BRUCKNER

57a edizione del Festival pianistico internazionale
di Brescia e Bergamo

25 Aprile ~ 30 Maggio 2020


A inaugurare l’edizione 2020 Martha Argerich, leggendaria pianista argentina, icona del pianismo mondiale da sempre in straordinaria sintonia con il Festival Pianistico. Con largo anticipo, il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo presenta tema, data di inizio e programma principale, con una schiera di grandi orchestre e artisti internazionali, come è ormai consuetudine per quello che è uno degli appuntamenti più prestigiosi nel panorama europeo.

credit. Adriano Heitman

“Armonie sospese” è il titolo del 57° Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, dedicato quest’anno a due grandi compositori romantici, Franz Schubert e Anton Bruckner. Dopo Schumann e Brahms lo scorso anno, nel 2020 il Festival continua così l’esplorazione del Romanticismo attraverso due compositori austriaci dei quali verranno eseguite le principali pagine musicali.

Il festival ospita da sempre l’élite della grande musica nelle splendide cornici del Teatro Grande di Brescia e del Teatro Sociale di Bergamo Alta, facendo delle due città la culla della musica classica anche con il coinvolgimento di palazzi, chiese e antichi cortili.
Artisti di fama mondiali e le più grandi orchestre internazionali ne hanno fatto uno degli appuntamenti più prestigiosi in Europa e tra le rassegne più importanti al mondo dedicate al pianoforte.
Fin dagli esordi, quando per cinque anni vide esibirsi Arturo Benedetti Michelangeli, ha come protagonista indiscusso il pianoforte, che, oltre che dominare la scena come strumento solista, è spesso anche il prestigioso interlocutore delle grandi orchestre internazionali dirette da nomi di spicco.

ph. Emanuele Comincini

È il direttore artistico del Festival, Pier Carlo Orizio a spiegare la scelta tematica di quest’anno: «Con Schubert il Festival rientra nel suo alveo più naturale, il pianoforte. Molti saranno i programmi a lui dedicati, in tutto o in parte. Tra i capolavori che verranno eseguiti non potevano mancare le ultime sonate, gli Improvvisi, l’Arpeggione e una rarità come la trascrizione di Liszt della Fantasia Wanderer. Schubert è ritenuto uno straordinario melodista al pari di Čajkovskij. Nel titolo di quest’anno facciamo però riferimento all’armonia. Già Alfred Brendel sosteneva che l’armonia e l’arditezza delle modulazioni dell’ultimo Schubert anticipassero di quasi sessant’anni il linguaggio di Mahler. Altri vedono le “divine lunghezze” schubertiane proiettate sulle grandi sinfonie bruckneriane. Quel che è certo è che nel linguaggio armonico di Schubert, che ha influenzato compositori molto lontani a lui nel tempo, abbondano le più ardite sospensioni, da cui il titolo “Armonie sospese”».

credit Phil Sayer

Di Bruckner, ritenuto da molti critici il maggior sinfonista dopo Beethoven, saranno eseguite la Quarta e la Sesta Sinfonia. È la prima volta che il nome di Bruckner compare a pieno titolo nel Festival: «Nel nostro Paese solo negli ultimi anni le sue opere maggiori hanno cominciato a conquistare una relativa popolarità, altre come la Sesta Sinfonia in programma con Mikhail Pletnev sono del tutto sconosciute al grande pubblico – continua Orizio – Colmare questa voragine è un impegno, gravoso ma esaltante, che il Festival vorrebbe assumersi per i prossimi anni in previsione del bicentenario dalla nascita che cadrà nel 2024».

A inaugurare l’edizione 2020 del Festival, Martha Argerich, icona del pianismo mondiale che ha con il Festival un lungo rapporto di amicizia e affinità.
La leggendaria pianista argentina aprirà il 57°Festival il 25 aprile al Teatro Sociale di Bergamo e il 26 al Teatro Grande di Brescia, accompagnata dalla Filarmonica del Festival diretta da Pier Carlo Orizio, con il Concerto in sol maggiore di Ravel. Nella stessa serata Theodosia Ntokou, che debuttò al Festival nel 2018, eseguirà il Concerto n.2 in sol minore di Saint-Saëns, eseguito solo una volta in tutta la storia del Festival.
La storica orchestra inglese, Philharmonia Orchestra, tornerà dopo oltre 20 anni dalla sua ultima apparizione al Festival diretta da Pier Carlo Orizio il 4 maggio a Bergamo e il 5 a Brescia.

© cecopato photography

Tra i ritorni più attesi quest’anno, Mikhail Pletnev dirigerà la Russian National Orchestra con solista il giovane pianista russo Dmitry Shishkin, in un programma che riassume meglio di ogni altro lo spirito del Festival di quest’anno. E ancora Alexander Lonquich, che, alla sua 25a apparizione al Festival, porterà un programma interamente dedicato a Schubert. Confermata la presenza dei grandi Arcadi Volodos e Grigory Sokolov in recital in entrambe le città.

@ Oscar Tursunov

Dopo l’esordio in Italia lo scorso anno a Brescia, dove si impose all’attenzione cometalento straordinario e i numerosi successi riportati in Italia e all’estero, la tredicenne Alexandra Dovgan sarà di nuovo ospite del Festival, questa volta per un doppio appuntamento il 9 maggio a Bergamo e l’11 a Brescia. Date che si annunciano tra le più attese. Tra gli altri giovani, ma già molto affermati, pianisti in cartellone, Filippo Gorini tornerà per una data bergamasca dedicata a Schubert. Per una sola data, a Brescia si esibiranno Boris Petrushansky, ospite storico della manifestazione, e Alessandro Taverna. Debutto poi per il violoncellista bresciano Paolo Bonomini, che insieme ad Andrea Bacchetti, si esibirà a San Barnaba il 17 maggio interpretando la celebre Sonata per Arpeggione di Schubert. Chiuderà il cartellone dei due teatri la Athens State Orchestra diretta Stefanos Tsialis, per la prima volta al Festival, con solista il bresciano Federico Colli, uno dei più talentuosi giovani pianisti sulla scena internazionale. In programma la “Romantica” di Bruckner e il celebre Concerto di Grieg, eseguito recentemente dal pianista bresciano diretto da Pier Carlo Orizio con la Royal Philharmonic Orchestra a Londra.

A inizio 2020, verranno presentate le rassegne e gli eventi collaterali che affiancheranno il programma principale arrivando fino a metà giugno. La campagna abbonamenti 2020 partirà in contemporanea nelle due città il 25 febbraio 2020.

M.C.S.
Fonte: LR Comunicazione

Contributi fotografici: Adriano Heitman, Emanuele Comincini, Phil Sayer, Cecopato, Oscar Tursunov

FESTIVAL PIANISTICO INTERNAZIONALE DI BRESCIA E BERGAMO
ARMONIE SOSPESE
25 aprile – 30 maggio 2020

Info Festival: 030/293022
www.festivalpianistico.it

Teatro Grande
c.so Zanardelli, 9a – Brescia
Tel +39 030 2979311
info@teatrogrande.it
www.teatrogrande.it

TEATRO SOCIALE
Via Colleoni, 4 – 24129 Bergamo Alta
Tel. 035.216660
www.teatrodonizetti.it

Cartellone principale
BRESCIA Teatro Grande / ore 21.00

Domenica 26 aprile
Filarmonica del Festival
Pier Carlo Orizio direttore / Martha Argerich pianista
Theodosia Ntokou pianista
Saint-Saëns: Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in sol minore, op.22
Ravel: Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore

Giovedì 30 aprile
Boris Petrushansky pianista
Haydn: Variazioni in fa minore
Schubert: Quattro Improvvisi, op.142, D.935
Prokofiev: Sonata n.6 in la maggiore, op.82

Domenica 3 maggio
Alexander Lonquich pianista
Schubert: Dodici Ländler tedeschi, op.171, D790
Schubert: Sonata n.16 in la minore, D.845
Schubert: Sonata n.22 in la maggiore, D.959

Martedì 5 maggio
Philharmonia Orchestra
Pier Carlo Orizio direttore
Giovedì 7 maggio [Auditorium S. Barnaba]
Alessandro Taverna pianista
Liszt: Consolations, S.172
Schubert/Liszt: selezioni dai Dodici Lieder, S.558 e dalle Sei Melodie, S.563
Schubert: Quattro improvvisi, op.90, D.899
Schubert/Tausig: Marcia militare in re bemolle maggiore

Lunedì 11 maggio
Alexandra Dovgan pianista
Musiche di Beethoven, Schubert, Rachmaninov e Chopin

Venerdì 15 maggio
Russian National Orchestra
Mikhail Pletnev direttore / Dmitry Shishkin pianista
Schubert: Ouverture per “Rosamunde” D.644
Schubert/Liszt: Fantasia in do maggiore “Wanderer-Fantasie”, S.366
Bruckner: Sinfonia n.6 in la maggiore

Domenica 17 maggio [Auditorium S. Barnaba]
Paolo Bonomini violoncellista / Andrea Bacchetti pianista
Schubert: Sonata in la minore per arpeggione e pianoforte, D.821

Martedì 19 maggio
Arcadi Volodos pianista
Musiche di Liszt e Schumann

Venerdì 22 maggio
Grigory Sokolov pianista
Musiche di Mozart

Martedì 28 maggio [Chiesa di S. Francesco]
Concerto in memoria delle Vittime di Piazza della Loggia
Filarmonica del Festival
I Piccoli Musici
Roberto Misto direttore

Venerdì 29 maggio
Athens State Orchestra
Stefanos Tsialis direttore / Federico Colli pianista
Grieg: Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, op.16
Bruckner: Sinfonia n.4 in mi bemolle maggiore, “Romantica”

BERGAMO Teatro Sociale / ore 21.00

Sabato 25 aprile
Filarmonica del Festival
Pier Carlo Orizio direttore / Martha Argerich pianista
Theodosia Ntokou pianista
Saint-Saëns: Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in sol minore, op.22
Ravel: Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore

Martedì 28 aprile
Filippo Gorini pianista
Schubert: Allegretto in do minore, D.915
Schubert: Sonata n.20 in sol maggiore, “Fantasia” D.894
Schubert: Sonata n.23 in si bemolle maggiore, D.960

Sabato 2 maggio
Alexander Lonquich pianista
Schubert: Dodici Ländler tedeschi, D790
Schubert: Sonata n.16 in la minore, D.845
Schubert: Sonata n.22 in la maggiore, D.959

Lunedì 4 maggio
Philharmonia Orchestra
Pier Carlo Orizio direttore

Sabato 9 maggio
Alexandra Dovgan pianista
Musiche di Beethoven, Schubert, Rachmaninov e Chopin

Sabato 16 maggio
Russian National Orchestra
Mikhail Pletnev direttore / Dmitry Shishkin pianista
Schubert: Ouverture per “Rosamunde”, D.644
Schubert/Liszt: Fantasia in do maggiore “Wanderer-Fantasie”, S.366
Bruckner: Sinfonia n.6 in la maggiore

Giovedì 21 maggio
Arcadi Volodos pianista
Musiche di Liszt e Schumann

Domenica 24 maggio
Grigory Sokolov pianista
Musiche di Mozart

Sabato 30 maggio
Athens State Orchestra
Stefanos Tsialis direttore / Federico Colli pianista
Grieg: Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, op.16
Bruckner: Sinfonia n.4 in mi bemolle maggiore, “Romantica”

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