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In tour in Italia
SE NON POSSO BALLARE… NON È LA MIA RIVOLUZIONE
Il monologo di Lella Costa
si ispira a
“Il catalogo delle donne valorose”
di Serena Dandini

25 Gennaio 2020 ~ 23 Aprile
poi fino ad autunno 2021


Parte dalla frase di una delle protagoniste il nuovo spettacolo teatrale di Lella Costa “Se non posso ballare… non è la mia rivoluzione” a cura di Mismaonda e prodotto da Centro Teatrale Bresciano eCarcano Centro d’Arte Contemporanea, in tour in tutta Italia da gennaio 2020 all’autunno del2021 e accompagnato da un progetto didattico, realizzato con il sostegno di The Circle Italia Onlus,rivolto alle ragazze e ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni.

Una rappresentazione teatrale, ispirata al libro “Il Catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini edito da Mondadori, che grazie all’idea drammaturgica di Serena Sinigaglia, mette in scena una straordinaria schiera di donne: intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese, che hanno lottato per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili. Donne che, sebbene abbiano segnato epoche in tanti campi, dalla scienza all’arte, dalla letteratura alla politica, contribuendo all’evoluzione dell’umanità, raramente vengono ricordate, con difficoltà appaiono nei libri di storia e non vengono riconosciute come maestre e pioniere.

Da Mary Anderson che ha inventato il tergicristallo a Marie Curie, Nobel per la fisica; da Olympe De Gouges autrice nel 1791 della Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina a Lillian Gilbreth ideatrice della pattumiera a pedale; da Tina Anselmi, primo ministro della Repubblica Italiana e Tina Modotti, fotografa guerrigliera. Da Martha Graham e Pina Bausch che hanno rivoluzionato il mondo della danza a Maria Callas con la sua voce immortale, Emily Dickinson, Virginia Wolf e Angela Davis che ha lottato per i diritti civili degli afroamericani, fino a Ilaria Alpi, giornalista e fotoreporter.
Tante donne del passato che possano essere d’ispirazione, tante protagoniste per parlare di presente e pensare al futuro, entrano in scena una dopo l’altra, evocate grazie al talento di Lella Costa con una citazione, un accento, una smorfia, una canzone, una strofa, un ricordo, una poesia, un gemito, una risata. O solo col nome, perché a volte non serve aggiungere altro. Entrano e ballano, come se fossero finalmente tutte felici, secondo le parole di Elsa Morante che è lì con loro.
Ballano Ingrid Bètancourt, Hannah Arendt, Annie Besant, Grazia Deledda, Iolanda D’Aragona, Anna Frank, Eloisa, Artemisia Gentileschi e molte, molte altre. Fino ad arrivare a quasi cento, una al minuto.
Una straordinaria interpretazione di Lella Costa che si mette alla prova con un monologo che, moltiplicandosi nelle voci, diventa un coro e dà vita alle valorose di Serena Dandini, raddoppiandole in numero e storie, per creare uno spettacolo teatrale che nasce dall’intuizione di mettere in scena “un fiume inarrestabile di storie e di gesta, un fiume di donne evocate”, secondo le parole della regista Serena Sinigaglia. Così numerose da rendere chiaro a tutti quanto anche le donne abbiano contribuito in maniera fondamentale al progresso e all’innalzamento morale dell’umanità sebbene le loro storie non abbiamo avuto, nel corso dei secoli, la giusta eco e risonanza nella tradizione storica e sociale.
Nel corso della stagione teatrale 2020/21 lo spettacolo toccherà le principali città d’Italia: Roma, Torino, Trieste, Palermo, Brescia da nord a sud attraverso Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Sardegna.

NOTE DI REGIA DI SERENA SINIGAGLIA
Rassegnatevi
o Infelici Molti, perché tanto è inutile.
Non c’è niente da fare
nien-te-da-fa-re!
La vostra felicità è triste da asfissiare
e invece l’infelicità dei Felici Pochi
evviva
quanto respira allegra!
Possibile che dopo centinaia di migliaia di milioni di disastri
questa commedia fallita si deva ancora replicare?!
Elsa Morante, Il mondo salvato dai ragazzini

Sono nata “femmina” dopo due figli maschi. Per molto tempo ho vissuto nella beata condizione di credere che non ci fosse differenza alcuna tra me e i miei fratelli, tra me, femmina e loro, maschi. È stata un’infanzia felice. E giusta. Poi è arrivata l’adolescenza. Ho tenuto duro. Sì, è vero, il corpo cambiava, il linguaggio a volte si faceva tagliente, ma io mi ostinavo: al di là delle apparenze siamo uguali, siamo tutti esseri umani, apparteniamo alla stessa specie.  Ma non è ovvio?! Per spirito di appartenenza mi univo ai cori femministi e accennavo “un fier cipiglio” verso l’altra metà del cielo (qui si intende i maschi). Dentro, però, mi sentivo a disagio, mi sembrava così stupido e avvilente dover affermare un’ovvietà, proprio non mi raccapezzavo. È dovuto passare molto tempo. È dovuto arrivare il lavoro e le prime ingiustizie e le delusioni e le nuove speranze, alla fine ho capito: l’ovvio non è ovvio. Incredibile, paradossale, buffo addirittura, ma è così. 

Il catalogo delle donne valorose di Serena Dandini è un libro intelligente e utile. L’oblio nel quale sono finite tante, troppe, storie di donne valorose è vergognoso. Ci sarebbe da ridere se non fosse da piangere. La “Storia” dell’umanità è stata attraversata da moltissime femmine “valorose”… ma va?! Ma davvero?! Ma pensa…! È imbarazzante. Siamo tutti esseri umani, giusto? e quindi gli esseri umani a volte sanno essere incredibilmente valorosi, maschi o femmine chi se ne frega, no?!  No! Perché delle “valorose” ne sappiamo poco quando non addirittura nulla. Le loro storie non sono nei libri di storia né tra i nomi di vie stradali, semplicemente non esistono. Eppure la Storia l’hanno fatta e l’hanno cambiata. Stimo Lella Costa come artista e come donna. Siamo amiche, affini per gusti e convinzioni. “Se non posso ballare, allora non è la mia rivoluzione” nasce da un’intuizione: raccontare una storia di “Valorosa” al minuto, 99 storie di valorose, una bella sfida, da guinness dei primati. Un fiume inarrestabile di storie e di gesta, un fiume di donne evocate da Lella e invitate a ballare sul palco accanto a lei ma così tante che sarà chiaro, limpido come l’acqua buona: anche le donne hanno contribuito al progresso e all’innalzamento morale dell’umanità, è normale, no? visto che le donne esistono dai tempi di Adamo, ovvio, no?! Noooo???!!! 
Serena Sinigaglia

LE DONNE
ADA LOVELACE programmatrice, AGATHA CHRISTIE scrittrice, ALEXANDRINE TINNÈ esploratrice, ALFONSINA STRADA ciclista, AMANDINE DAUPHINE scrittrice, ANGELA E LUCIANA GIUSSANI disegnatrici, ANNA FRANK, ANNA KULISCIOFF politica, ANNA MAGNANI attrice, ANNA PAVLOVA ballerina, ANNA POLITKOVSKAJA giornalista, ANNIE BESANT, ARTEMISIA GENTILESCHI pittrice, AUDREY HEPBURN attrice, BETTE NESMITH GRAHAM inventrice, MARIA CALLAS cantante lirica, CARLA LONZI femminista, CHAVELA VARGAS cantante, CHING SHIH pirata, CLARA SCHUMANN musicista, COCO CHANEL stilista, CRISTINA DA BELGIOJOSO principessa rivoluzionaria, DAPHNE CARUANA GALIZIA giornalista, DOROTHY C. HODGKIN Nobel Chimica, DOROTHY PARKER scrittrice, EDITH STEIN filosofa, ELEONOR ROOSVELT politica, ELEONORA D’ARBOREA sovrana, ELISABETH VIGEE-LE BRUN pittrice, ELISABETTA I regina, ELSA MORANTE scrittrice, EMILY DICKINSON poetessa, EMMA GOLDMAN politica, EMMA LAZARUS poetessa, ESFIR SHUB regista, EUGENIE BRAZIER chef, FRIDA KAHLO pittrice, GERTRUDE JEKYLL giardiniere, GOLIARDA SAPIENZA scrittrice, GRACE PALEY poetessa, GRAZIA DELEDDA scrittrice Nobel, HANNAH ARENDT filosofa, ILARIA ALPI giornalista, ILDEGARDA DI BINGEN santa, IPAZIA filosofa, IRMA BANDIERA partigiana, JACQUELINE DU PRÈ musicista, JOSEPHINE BAKER artista, JUDY GARLAND attrice, JULIA CHILD cuoca, KAREN BLIXEN scrittrice, KATHERINE HEPBURN attrice, LAURA BASSI  seconda donna laureata e accademica, LE COSTITUENTI politiche, LILLIAN MOLLER GILBRET inventrice, LUCREZIA CORNER prima donna laureata, MAE WEST attrice autrice, MARGARET KNIGHT inventrice, MARGHERITA HACK astrofisica, MARGUERITE YOURCENAR scrittrice, MARIA LAI artista, MARIA MONTESSORI pedagoga, MARIA SKLODOWSKA Nobel Chimica, MARIA TELKES inventrice, MARLENE DIETRICH attrice, MARTHA GRAHAM coreografa, MARY ANDERSON inventrice, MARY ANNING paleontologa, MARYAM MIRZAKHANI matematica, MARYLIN MONROE attrice, MERCEDES SOSA cantante, MILEVA MARIC studiosa, MIRIAM MAKEBA cantante, NELLIE BLY giornalista, OLYMPE DE GAUGES rivoluzionaria francese, OSTROM ELINOR Nobel Economia, PEGGY GUGGENHEIM collezionista, PETRA HERRERA combattente, PINA BAUSCH coreografa, QIU JIN combattente, RENATA TEBALDI cantante lirica, RITA LEVI MONTALCINI Nobel Medicina, ROSA PARKS attivista, SAFFO poetessa, SARAH BERNHARDT attrice, SIMONE DE BEAUVOIR femminista, SIMONE WEIL filosofa, TABITHA BABBIT inventrice, TANIA combattente, TERESA D’AVILA santa, TINA ANSELMI politica, UMM KULTHUM cantante, VANESSA BELL pittrice, VIRGINIA WOOLF scrittrice, WILMA RUDOLPH atleta, ZAHA HADID architetto

PROGETTO DIDATTICO
Lo spettacolo è accompagnato, lungo tutta la tournée, da The Circle Italia Onlus l’associazione, fondata da Annie Lennox nel 2008, che si occupa di donne che vivono in difficoltà in Italia e nel mondo, attraverso un progetto didattico dedicato ai ragazzi e alle ragazze delle scuolemedie e dei licei.
“Io ballo per lei”, questo il titolo del progetto didattico, è stato ideato per coinvolgere anche i più giovani a contribuire alla stesura di un nuovo grande catalogo di donne valorose. Agli studenti coinvolti, in tante città d’Italia, di età compresa tra i 14 e i 19 anni verrà chiesto di esprimere la preferenza per la propria donna valorosa, chiunque essa sia: cantante, scrittrice, attrice, influencer, insegnante ma anche la psicologa, la zia, la nonna, l’amica del cuore, raccontandone le ragioni ed essere così parte attiva di una nuova prospettiva fatta di merito. Il progetto di The Circle Italia esce poi dalle scuole per rivolgersi a tutti i ragazzi che abbiano voglia di partecipare grazie a una pagina web dedicata www.ioballoperlei.it e ai social netowrk Instagram, Tik Tok, Youtube e Facebook.
Partecipare sarà semplice grazie all’hashtag #ioballoperlei pubblicando una foto, una coreografia, una poesia, un pensiero per descrivere chi è la donna cui ci si ispira, quella per la quale… si balla. I post più significativi saranno mostrati nei teatri dove andrà in scena lo spettacolo e andranno ad arricchire il mosaico delle donne di valore cominciato da Serena Dandini e Lella Costa. Inoltre a Bologna, Roma, Milano e Firenze saranno organizzati appuntamenti che vedranno protagonisti i ragazzi, coadiuvati da Lella Costa, con l’opportunità di esprimere sul palco le loro donne valorose.
In collaborazione con gli uffici scuola gli studenti potranno partecipare allo spettacolo grazie ad Appuntamenti mattutini.

L’impegno di The Circle Italia Onlus rientra nel progetto Questione di Merito, inaugurato con una trasmissione televisiva nel 2014 e proseguito, in tante forme e in tante tappe, grazie a conferenze, talk, campagne di sensibilizzazione; questo nuovo importante capitolo dedicato ai più giovani è resopossibile grazie a una donazione ricevuta da Camera Nazionale della Moda Italiana.
«È questione di merito, lo è spesso, dovrebbe esserlo sempre. Non è così, ma si può e si deve cambiare. La questione di merito come nuovo modo di pensare e come superamento della questione di genere. Le donne di The Circle Italia lavorano, con desiderio e praticità, per raggiungere questotraguardo, certe di essere in ottima compagnia, Grazie a Se non posso ballare… non è la miarivoluzione raggiungiamo gli studenti, non potevamo immaginare un pubblico migliore» affermaAdelaide Corbetta, presidente The Circle Italia Onlus.

C.S.
Fonte. Ruski Duski

SE NON POSSO BALLARE… NON È LA MIA RIVOLUZIONE
25 gennaio – 23 aprile 2020

PROGRAMMA
25/01/20 Melzo (MI) – Fondazione Teatro Trivulzio
26/01/20 Bolzano – Teatro Cristallo
28/01/20 Bellinzona – Teatro Sociale
29/01/20 Bellinzona – Teatro Sociale
30/01/20 San Donato Milanese (MI)  – Teatro Troisi
31/01/20 Cesano Maderno (MI) – Teatro Excelsior
02/02/20 Campiglia Marittina (LI) – Teatro dei Concordi
04/02/20 Abbadia S. Salvatore (SI) – Cinema Teatro Amiata
07/02/20 Jesolo (VE) – Teatro Antonio Vivaldi
08/02/20 Verona – Teatro Nuovo
18/02/20 Rimini – Teatro Galli
19/02/20 Pescara – Teatro Massimo
20/02/20 Longiano (FC)  – Teatro Petrella
21/02/20 Argenta (FE )– Teatro dei Fluttuanti
22/02/20 Santa Sofia (FC) – Teatro Mentore
23/02/20 Gonzaga (MN) – Teatro Comunale
26/02/20 Lendinara (RO )– Teatro Comunale Ballarin
27/02/20 Fidenza  (PR) – Teatro Magnani 28/02/20 Bologna – Teatro Duse
29/02/20 Bologna – Teatro Duse
01/03/20 Bologna – Teatro Duse
09/03/20 Cremona – Teatro Ponchielli
11/03/20 Verbania – Teatro Il Maggiore
13/03/20 Cernusco Lombardone  (LC) – Teatro Comunale
14/03/20 Saronno (VA) – Teatro Giuditta Pasta
15/03/20 Saronno (VA)  – Teatro Giuditta Pasta
25/03/20 San Giovanni Valdarno (AR) – Teatro Masaccio
26/03/20 Genova – Teatro Politeama
27/03/20 Firenze – Teatro Puccini
28/03/20 Firenze – Teatro Puccini
02/04/20 Aradeo (LE)  – Teatro Comunale Domenico Modugno
03/04/20 Corato (BA)  – Teatro Comunale
04/04/20 Gioia del Colle (BA) – Teatro Comunale Rossini
15/04/20 Rho (MI) – Auditorium Padre Reina
16/04/20 Bergamo – Creberg Teatro
17/04/20 Bergamo – Creberg Teatro
18/04/20 Bergamo Creberg Teatro
19/04/20 Bergamo- Creberg Teatro
23/04/20 Cesenatico (FC)  – Teatro Comunale

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