Vai a…
RSS Feed

La recensione di DeArtes
Mark PADMORE
a Trame SONORE

La perfezione


Quante volte, nel descrivere le voci, si usa l’aggettivo “raffinato”. Il termine sembra insufficiente per Mark Padmore, che ha sublimato la raffinatezza facendone un’arte di levatura stratosferica. Il tenore, che abita un empireo popolato da pochi, ha portato a Trame Sonore – Mantova Chamber Music Festival due concerti dall’identico programma. Due le locations, al Teatro Bibiena e nella Sala di Manto in Palazzo Ducale, due le acustiche, una l’eccellenza. «Mi ha fatto piangere» ha confessato il Direttore Artistico Carlo Fabiano, intendendo quella commozione, quel groppo in gola che prende quando si è al cospetto della bellezza declinata nella sua più alta e perfetta forma.

Nell’ambito del Focus Beethoven / Vocativo plurale il musicista britannico ha presentato una selezione di lieder del genio di Bonn, cui ha aggiunto un lungo bis dedicato a Schubert, d’estrema difficoltà. Accompagnato da un pianista di valore, James Baillieu, del quale va lodato in special modo il gusto nell’utilizzo del pedale, Mark Padmore ha raggiunto vertici difficilmente udibili in questo repertorio specialistico che in Italia purtroppo non è frequentemente eseguito.

Con naturalezza stupefacente, ha cantato come chiunque dovrebbe fare, ossia sul fiato, appoggiandosi a esso e anche, quando era il caso, emettendo la voce in tutta la pienezza del volume; attingendo alla tecnica eccelsa, anch’essa padroneggiata come una condizione connaturata. I colori e il fraseggio hanno completato l’espressività, tale da aver reso comprensibile il senso della narrazione e le caratteristiche delle ambientazioni dei lieder anche in quanti, tra gli ascoltatori, non avessero dimestichezza con la lingua tedesca. Ed è sembrato non essersi rivolto al pubblico nel suo complesso ma a ciascuno degli astanti singolarmente, come fosse un dialogo a tu per tu.

Trame Sonore (vedi la presentazione qui e il resoconto conclusivo qui ) ha abituato, nel corso dei suoi otto anni di vita, a momenti indimenticabili. Alcuni lo sono più di altri.

Recensione Maria Luisa Abate

Visto a Trame Sonore – Mantova Chamber Music Festival, il 5 settembre 2020
Contributi fotografici: MiLùMediA for DeArtes

Tags: , ,

Altre storie daAnime

About Maria Fleurent