Vai a…
RSS Feed

ASTI
Palazzo Mezzetti
ASTI CITTÀ DEGLI ARAZZI
Tessiture di Ugo Scassa
e Vittoria Montalbano

19 Settembre 2020
17 Gennaio 2021


La Fondazione Asti Musei organizza a Palazzo Mazzetti una mostra dedicata al territorio e alla grande manifattura locale: “Asti, Città degli arazzi”. Asti riparte dunque partendo dalla sua storia, da alcuni grandi personaggi che ne hanno segnato le tappe e che, tramite l’arte del telaio, l’hanno resa nota in tutto il mondo per maestranze e prodotti di eccellenza.

L’esposizione di 21 arazzi, provenienti da enti e privati, alcuni dei quali esposti per la prima volta al grande pubblico, propone soggetti che vanno dall’astrattismo italiano ai capolavori europei,e rende omaggio all’attività di Ugo Scassa e di Vittoria Montalbano, due delle più prestigiose manifatture astigiane a partire dagli anni Sessanta del Novecento. In mostra grandi esempi realizzati da questi laboratori che hanno interpretato capolavori del Novecento e avviato collaborazioni con noti artisti italiani.


Maestro del Palio
Ugo Scassa, Palio 2010
Tessitura: Arazzeria Scassa Asti, Chiesa della SS. Annunziata

L’ARAZZERIA SCASSA
All’iniziativa di Ugo Scassa si deve la nascita ad Asti del primo laboratorio di tessitura di arazzi con telai ad alto liccio. Successivamente – con la collaborazione di Corrado Cagli – la manifattura, situata dal 1966 nella Certosa di Valmanera, si impone all’attenzione degli artisti e dei critici italiani. Oltre a far riprodurre in arazzo molte sue opere, tra cui il grandioso esempio di Apollo e Dafne (1967) esposto in mostra, Cagli coinvolge in questa impresa Mirko, Guttuso, Clerici e altri. Inoltre vengono realizzate riproduzioni di opere pittoriche di Luigi Spazzapan, Antonio Corpora e Giuseppe Capogrossi.

L’esordio di questa ditta manifatturiera è legata al prestigioso concorso del 1960, presieduto da Giulio Carlo Argan, per la decorazione del Salone delle feste di Prima Classe della nave Leonardo Da Vinci. Seguirono le committenze per le navi Michelangelo e Raffaello. Da quel momento, il laboratorio astigiano ha continuato a tradurre in arazzo opere di famosi pittori: Max Ernst, Giorgio De Chirico, Paul Klee, Matisse, Kandinsky, Mirò e Botero, Guttuso, Sironi, Mirko, Muzzi, Gribaudo e Tadini. Inoltre arazzi tratti dal disegno computerizzato dei progetti architettonici di Renzo Piano.

L’esposizione di Palazzo Mazzetti accoglie, tra gli altri, lavori ispirati alle opere di Luigi Spazzapan, Felice Casorati e dell’avvocato-cantautore Paolo Conte. In mostra anche una selezione della produzione di gonfaloni e stendardi, tra cui quello della Provincia di Asti.

Valerio Miroglio 1492-1992
Tessitura: Arazzeria Montalbano
Asti, Collezione Fondazione Cassa di
Risparmio di Asti

L’ARAZZERIA MONTALBANO
Lungo il percorso espositivo di “intrecci del Novecento” si possono ammirare magnifiche opere di un altro grande nome dell’arazzeria astigiana: Vittoria Montalbano. La tecnica utilizzata è sempre quella della lavorazione sul telaio verticale ad alto liccio, che consente di ottenere un prodotto più curato e preciso. In mostra, alcuni arazzi della collezione d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, come la Scoperta dell’America, eseguito in occasione delle Colombiadi del 1992; un omaggio a Rubens e altri tributi all’arte rinascimentale e barocca.  

Si aggiungono al percorso espositivo opere di altri artisti che hanno subito il fascino delle potenzialità espressive della tessitura, anche intraprendendo nuove strade come quella della fiber art.


M.F.C.S.
Fonte: Ufficio Stampa Arthemisia, 18 settembre 2020

Immagine di apertura: Particolare da Apollo E Dafne, 1967, da Corrado Cagli Tessitura: Arazzeria Scassa. Asti, Collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Asti

ASTI, CITTÀ DEGLI ARAZZI
19 settembre 2020 ~ 17 gennaio 2021

Palazzo Mazzetti
Corso Vittorio Alfieri, 357 – 14100 Asti

Informazioni:
Fondazione Asti Musei
T. +39 0141 530403
info@fondazioneastimusei.it 

www.fondazioneastimusei.it

Tags: , ,

About Maria Fleurent