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TRENTO
ROVERETO
SAN GIOVANNI DI FASSA
Musei Trentini
MOSTRE DALL’AUTUNNO ALLA PRIMAVERA
2021-2022


Dal futurismo di Depero agli animali di Mario Rigoni Stern, dai cambiamenti globali alla relazione tra scienza e filosofia, dal culto e iconografia nel Tirolo storico alla salvaguardia della cultura ladina: i principali musei del Trentino presentano programmi espositivi che arricchiscono l’offerta culturale e turistica durante la stagione invernale, spingendosi fino alla primavera del prossimo anno.

AL MART DI ROVERETO: DEPERO
Fortunato Depero diede vita a una forma d’arte totale, capace com’era di spaziare dalla pittura ai complessi plastici motorumoristi, dalla grafica al teatro e alla lirica, dalla scenografia alle arti applicate, dall’editoria alla pubblicità, dalla poesia alla comunicazione, fermamente convinto che tra un linguaggio e l’altro non esistessero gerarchie. Nato in Trentino nel 1892, alla sua morte, nel 1960, lasciò al Comune di Rovereto l’unico museo futurista italiano e il suo archivio personale, comprensivo di circa 3000 oggetti, tra cui buona parte della sua produzione artistica, carte, materiali e una ricca biblioteca. La mostra Depero new Depero è allestita negli spazi del MART di Rovereto (TN) fino al 13 febbraio 2022. (Per questa e le altre mostre attualmente allestite al MART, vedi approfondimento DeArtes qui). Informazioni: www.mart.trento.it

AL MUSE – MUSEO DELLE SCIENZE DI TRENTO
ALLA GALLERIA DELLA SOSTENIBILITÀ: IL CAMBIAMENTO GLOBALE
La nuova Galleria della Sostenibilità, uno spazio espositivo di 400 metri quadri completamente riallestito, è stata inaugurata al MUSE lo scorso ottobre. L’esposizione affronta i principali motori del cambiamento globale in atto, dalla questione climatica alla perdita di biodiversità, dall’aumento della popolazione alla lotta alle disuguaglianze sociali: sfide per il futuroprofondamente interconnesse. A completare gli exhibit, alcune interviste intergenerazionali e una selezione di casi concreti di ricerca e sviluppo, esperienze produttive e imprenditoriali sostenibili.

Mostra Rigoni Stern_Lotta dei galli, 2020

A PALAZZO DELLE ALBERE: GLI ANIMALI DI MARIO RIGONI STERN e DIALOGO TRA SCIENZA E FILOSOFIA
Sempre a cura del MUSE, nel vicino Palazzo delle Albere fino al 1 maggio 2022 si espone “Selvatici e salvifici: gli animali di Mario Rigoni Stern”, a cura di Fiorenzo Degasperi e Giuseppe Mendicino. Una mostra dedicata agli animali raccontati dal grande narratore dell’Altipiano dei Sette Comuni attraverso storie realistiche e commoventi sugli animali selvatici, la caccia e il mondo dei cacciatori come parte integrante di una storia della montagna alpina. Un mondo anch’esso, come quello degli altri alpigiani, denso di fatiche, silenzi e conoscenze.

“Il viaggio meraviglioso. Dialogo tra Scienza e Filosofia” è il titolo della mostra che, a partire dal 18 novembre a Palazzo delle Albere, affronta il significato e lo sviluppo del rapporto tra scienza e filosofia attraverso un percorso espositivo multimediale. Il visitatore è invitato a un viaggio nella storia del pensiero occidentale, scandito in sei momenti: il mito, la nascita della filosofia, il rapporto tra fede e scienza, l’umanesimo, l’origine della scienza moderna, il cosmo alla luce della ricerca scientifica contemporanea. Informazioni: www.muse.it

ALLE GALLERIE DI TRENTO: MOSTRA SPETTACOLO SULLA STORIA EUROPEA
Le Gallerie di Piedicastello ospitano la messa in scena di 200 anni di storia europea: non una mostra o un percorso espositivo tradizionale, ma uno “spettacolo”, fino al 31 dicembre 2022. La narrazione, progettata con i criteri di un racconto immersivo, percorre un arco temporale che va dalla prima metà dell’800 fino alla fine del secolo scorso. Il racconto vede, da una parte, la vicenda paradigmatica degli Jülg, una famiglia di tradizione mitteleuropea che incrocia la storia del Trentino, e dall’altra, in contrappunto, le voci di persone comuni, i cui percorsi biografici emergono attraverso lettere, diari e documenti. Informazioni: http://museostorico.it/index.php/Mostre/Spettacolo

Museo Diocesano Tridentino_Ph. Nicola Eccher

AL MUSEO DIOCESANO TRIDENTINO: ANNA LA MADRE DI MARIA
Le sale del piano terra del Museo Diocesano ospitano fino al 10 dicembre 2021 la mostra “Anna, la madre di Maria. Culto e iconografia nel Tirolo storico”, curata da Alessandra Galizzi Kroegel e Stefanie Paulmichl. L’esposizione, che nasce da un progetto di ricerca dell’Università di Trento, illustra l’evoluzione del culto e dell’iconografia di Sant’Anna fra il XV e il XVIII secolo, concentrandosi sul territorio che oggi va dall’Austria meridionale al Trentino.

Il culto della Santa, madre della Vergine Maria e nonna di Gesù, conobbe il suo apice tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, soprattutto nei paesi germanofoni, incluso il Tirolo storico, dove la santa fu patrona delle famiglie dell’alta borghesia così come di orefici, tessitori, falegnami e minatori. Dopo il Concilio di Trento, la venerazione per Sant’Anna diminuì progressivamente in tutta Europa e la sua raffigurazione divenne oggetto di una serie di interessanti “correzioni” tese a eliminare qualsiasi sospetto di scarsa ortodossia. Una evoluzione teologica e culturale documentata nelle modifiche che l’iconografia di Sant’Anna subì dalla seconda metà del XV secolo al XVIII secolo, arco di tempo coperto dalla mostra con circa trenta opere d’arte tra dipinti, sculture, incisioni e fotografie. Informazioni: www.museodiocesanotridentino.it

Mostra Mie Museo @Museo Ladino di Fassa Archivio Apt Val di Fassa

AL MUSEO LADINO DI FASSA A SAN GIOVANNI: MOSTRA SULLA CULTURA LADINA
Il 2021 si celebrano i 20 anni della nuova sede del Museo Ladino e i 40 anni della Biblioteca. La mostra “Mie Museo. Arpejon per l davegnir / Per ereditare il futuro”, visitabile fino al 15 aprile 2022, è la prima esposizione dedicata al lavoro di ricerca e raccolta svolto negli anni per la salvaguardia della cultura ladina. Una mostra sul passato, presente e futuro del Museo, dove oggetti, immagini, oralità e tradizioni concorrono alla creazione di un’identità che merita d’essere ricordata e soprattutto tramandata. Il percorso culmina con un mosaico di volti e voci che racconta cosa significhi sentirsi ladini oggi. Informazioni: www.istladin.net

M.C.S.
Fonte: Ufficio Stampa Trentino Marketing, 12 novembre 2021
Immagine di copertina: Fortunato Depero, Cartellone per I Balli Plastici, 1918, Mart, Fondo Depero

www.visittrentino.info

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