Vai a…
RSS Feed

TERMOLI
MACTE
LE 3 ECOLOGIE
Rapporto tra cultura e natura
dal Mediterraneo
al Pacifico all’Artico
2 febbraio – 15 maggio 2022


Una riflessione sull’ecologia dal punto di vista ambientale, sociale e mentale attraverso le opere e le ricerche di Matilde Cassani, Piero Gilardi, Karrabing Film Collective, Len Lye, Jumana Manna, Jonatah Manno, Silvia Mariotti, Francis Offman, Francesco Simeti, Nicola Toffolini e Micha Zweifel. Le artiste, gli artisti e i collettivi invitati alla mostra tracciano mappe eccentriche che si spingono dal Mediterraneo fino al Pacifico e all’Artico e delineano contesti ambientali ibridi, sognati, contaminati, stimolando la nostra percezione attraverso opere – film, installazioni, pittura, disegni, fotografie – messe in relazione allo spazio espositivo. Il MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli annuncia la prima mostra curata dalla Direttrice Caterina Riva per le sale del museo: “Le 3 ecologie” apre al pubblico dal 2 febbraio al 15 maggio 2022.

Silvia Mariotti, Aria buia (Diga di Santa Giustina) (2020)

Il titolo della mostra riprende il saggio del 1989 del filosofo francese Felix Guattari, che delinea tre ecologie: quella dell’ambiente, quella sociale e quella mentale. La mostra, pensata e posticipata a più riprese a causa della pandemia, dà spazio a opere e ricerche che si sono spesso confrontate con luoghi sia a livello estetico che sociale, e che declinano il rapporto tra natura e cultura in base a diverse coordinate geografiche.

“Le 3 ecologie”, articolata in tutti gli spazi del museo, si può immaginare come un organismo nel quale coesistono persone, materiali e idee.



C.S.M.
Fonte: Facco P&C, 18 novembre 2021
Immagine di apertura: Particolare: Len Lye, Tusalava (1929) frame enlargement, Courtesy of the Len Lye Foundation Stills collection:
Nga Taonga Sound &Vision



LE 3 ECOLOGIE
2 febbraio – 15 maggio 2022

MACTE
Museo di Arte Contemporanea di Termoli
via Giappone – 86039 Termoli (CB)
T. +39 0875808025
E. info@fondazionemacte.com
www.fondazionemacte.com

Tags: , ,

Altre storie daArsit Artes

About Maria Fleurent