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Novità discografiche
THE LAST GATE
e INNER SYMPHONIES
Il suono che cura
di Cesare Picco
e la speranza di rinascita
di Hania Rani e Dobrawa Czocher


Cesare Picco si è affermato nel mondo come un artista geniale e impegnato. Pianista, ma più in generale artista poliedrico ed eclettico, in grado di spaziare dalla musica classica all’elettronica, dal barocco al jazz, Picco ha saputo negli anni creare un suo stile inconfondibile, e anche dare vita ad appuntamenti magici come i celeberrimi “concerti al buio”. Universal annuncia la firma di un accordo con Cesare Picco: il suo nuovo album disponibile dal 1 ottobre, esce per la prima volta su etichetta Decca Records (CD / Download / Streaming). Da sempre uno dei più autorevoli musicisti di quella corrente oggi comunemente nota come “neoclassica”, va a rafforzare un roster artistico che già annovera i nomi più celebri del panorama mondiale.

Artista di grande sostanza e impegno, ha scelto per il suo album un titolo fortemente simbolico ed evocativo: “The Last Gate”. «Se è malata la Terra, siamo malati noi. Questa è una consapevolezza che sta per fortuna crescendo nel mondo, così come pure sappiamo che tutti siamo connessi in questo destino e che ognuno di noi ha una parte da compiere. Da musicista, credo che la musica possa fare la differenza, il Suono è per me la cura, il mio compito è di creare suoni che possano risvegliare questa consapevolezza».

L’album “The Last Gate” è arricchito dalla presenza, oltre al pianoforte, di un violoncello, di una moderata componente elettronica, ma soprattutto dall’armonium, strumento antico ma anche attuale per il suo suono che l’artista definisce “naturale”, e che si inserisce perfettamente nella filosofia del nuovo album.

Pianista improvvisatore e compositore a suo agio tra i suoni di un’orchestra barocca come tra i beat elettronici, Cesare Picco è da sempre sperimentatore trasversale in ogni ambito musicale. Compositore per solisti e orchestre quali Moscow State Symphony Orchestra, Berlin Chambers Soloists, I Virtuosi Italiani e creatore di progetti speciali legati al mondo dell’Arte come per il Whitney Museum di New York, Hara Museum of Contemporary Art di Tokyo, Hangar Bicocca di Milano e Mart di Rovereto.

Dal 1986 porta la sua musica nei più importanti teatri del mondo, come il Teatro alla Scala di Milano, Auditorium di Roma, Singapore Old Parliament, Hanoi Opera House, Tokyo Blue Note, Al Maidan Centre Kuwait City, Kolkata Tagore Centre, Baghdad National Theatre, Bangkok Macm Auditorium e in festival quali Delhi Jazz Festival, Tokyo Jazz Festival, Abu Dhabi Festival, Mantra Festival Madrid, Umbria Jazz collaborando con molti artisti italiani e internazionali come Naseer Shamma, Hajime Mizoguchi, Giovanni Sollima.
Nel 2009 crea “Blind Date – Concert in the Dark”, concerto unico al mondo nel quale artista e pubblico sono immersi nel buio assoluto.

INNER SYMPHONIES
HANIA RANI – DOBRAWA CZOCHER
Hania Rani e Dobrawa Czocher sono il duo di musiciste e compositrici più giovane firmato da Deutsche Grammophon. Hanno iniziato a fare musica insieme fin dalla prima adolescenza scoprendo un’istintiva connessione artistica. Entrambe sono musiciste di successo con percorsi autonomi ma hanno sempre mantenuto un legame speciale che le ha portate a realizzare un primo album nel 2015 ed ora il debutto sull’etichetta gialla con “Inner Symphonies” (CD, 2 LP, digitale).

Il concept dell’album è la speranza, dalla convinzione che tutto sarebbe rinato dopo il lockdown, momento nel quale è stata realizzata la progettazione e la registrazione.
Hania e Dobrawa sono in tour nelle principali città europee fra ottobre e dicembre con il programma dell’album.

C.S.M.
Fonte: Ufficio Stampa Universal Music 11 ottobre 2021

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