A Palazzo Vizzani, sede dell’associazione Alchemilla, un gruppo scultoreo di Mattia Pajè composto da figure umanoidi immerse in un ambiente installativo.

Le sculture, modellate in resina bicomponente, sono organizzate in modo da formare diversi elementi aneddotici, leggibili come una cosmogonia creata da Mattia Pajè (Melzo, MI, 1991) a partire da due alfabeti visivi: l’estetica new age e quella della televisione commerciale. Lo spazio nel quale sono installate è punteggiato da objet-trouvé, selezionati e dislocati dall’artista a seguito delle sue sperimentazioni su prodotti coinvolti nelle pratiche spirituali e pseudoscientifiche (con fini curativi, di crescita personale e di sviluppo di abilità paranormali), e di visite agli archivi televisivi che conservano allestimenti e scenografie. L’ambiente in cui gli oggetti sono inseriti è raccordato tramite l’utilizzo di argilla cruda che, applicata come isola di sostegno, permette ai nuclei scultorei di emergere da uno stesso indistinto strato grigio.

Mattia Pajè, Disegno preparatorio per Fuori Terra, 2021. Cortesia dell’artista

L’esposizione, a cura di Giovanni Rendina, aperta dal 12 maggio al 12 giugno 2022, si sviluppa a partire dall’interesse dell’artista verso il concetto di verità. Il progetto volge lo sguardo all’emersione di nuovi regimi di verità, rintracciabili a partire dai contenuti che popolano i social network, legati alla ripresa di tematiche “magiche” e teorie del complotto. Lo sgretolamento del fronte mainstream di informazione, che un tempo era animato principalmente da giornali e televisione, ha lasciato posto sulle piattaforme online a una molteplicità di teorie e forme di sapere esoteriche, spesso in antitesi rispetto al pensiero scientifico.

All’interno di Fuori Terra, Mattia Pajè presenta episodi mitici, riproducendo la pratica museale del diorama, con la volontà di creare tensione tra l’aspetto educativo-scientifico e quello legato all’intrattenimento. Il diorama, infatti, riproduce simbolicamente porzioni del mondo naturale sintetizzandone gli elementi e, pur ricalcando una prassi classificatoria e scientifica, presenta aspetti fortemente ludici e scenografici.

Promossa da Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e da Alchemilla, la mostra è parte del Main Program della decima edizione di ART CITY Bologna (vedi notizia DeArtes qui). Libro d’artista edito da Viaindustriae.

C.S.M.
Fonte: Ufficio Stampa, aprile 2022
Immagine di copertina: Mattia Pajè, Fuori Terra, fotografia, 2021. Cortesia dell’artista.

MATTIA PAJÈ. FUORI TERRA
12 maggio – 12 giugno 2022
Ingresso libero contingentato

Alchemilla | Palazzo Vizzani
via Santo Stefano 43, Bologna
info@alchemilla43.it
www.alchemilla43.it

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