Alle Gallerie d’Italia una retrospettiva dedicata alla grande fotografa scomparsa da pochi mesi, con oltre 150 scatti realizzati negli anni ’60 e ’70.

Lisetta Carmi, classe 1924, scomparsa il 5 luglio scorso all’età di 98 anni, è stata una delle personalità più brillanti e originali del panorama fotografico italiano. Alla fotografia ha dedicato venti anni della sua vita, mettendo gli esseri umani al centro della sua ricerca, mossa da una profonda empatia e dal desiderio di comprendere.

[Il porto, Lo scarico dei fosfati, Genova, 1964 © Lisetta Carmi – Martini & Ronchetti]

Intesa Sanpaolo ha aperto al pubblicoalle Gallerie d’Italia – Torino, dal 22 settembre 2022 al 22 gennaio 2023, la grande mostra monografica “Lisetta Carmi. Suonare forte”, realizzata con la curatela di Giovanni Battista Martini, curatore dell’archivio della fotografa, con un “corto” creato per l’occasione da Alice Rohrwacher. Il titolo della mostra evoca la sua formazione di pianista ma anche il coraggio di cambiare direzione, di intraprendere percorsi diversi, per seguire la sua ostinata volontà di dare voce agli ultimi.

Con il progetto “La Grande Fotografia italiana” affidato a Roberto Koch, editore, curatore, fotografo e organizzatore di eventi culturali intorno alla fotografia, le Gallerie d’Italia – Torino danno spazio ai maestri della fotografia italiana attraverso una serie di mostre monografiche: “Lisetta Carmi. Suonare Forte” inaugura il primo di questi appuntamenti.

In mostra sono presenti oltre 150 foto scattate tra gli anni Sessanta e Settanta, che fanno parte dei suoi lavori più significativi: dallo straordinario reportage sul mondo dei travestiti, unico nel suo genere (pubblicato negli anni Settanta in un libro oggi divenuto di culto) con immagini in bianco e nero e a colori, alla serie del parto, dai lavori fotografici dedicati al mondo del lavoro in Italia, alla sequenza dell’incontro con Ezra Pound.

[La metropolitana, Parigi, 1965 © Lisetta Carmi – Martini & Ronchetti]

La mostra è divisa in otto sezioni. In “Donne 1962 – 1977”, emerge come Lisetta Carmi abbia viaggiato molto, prestando grande attenzione alla figura femminile, con una galleria di ritratti scattati nei tanti paesi visitati: Israele, Europa, India, Afghanistan, Venezuela, Marocco, Messico, usando la fotografia come strumento di indagine per capire e far capire il mondo. Nel dicembre del 1965 Carmi realizzò un corposo reportage all’interno della metropolitana di Parigi, a cui è dedicata la sezione “Metropolitan 1965”. Tornata a Genova, selezionò una quarantina di immagini – esposte tutte insieme per la prima volta – le stampò e compose un volume di grandi dimensioni, realizzato in un’unica copia d’autore.

[Ezra Pound, 1966 © Lisetta Carmi – Martini & Ronchetti]

A sottolineare il rapporto mai interrotto di Lisetta con la musica, nella sezione “Quaderno Musicale di Annalibera” è possibile ascoltare i brani musicali di Luigi Dallapiccola osservando i fotogrammi che Carmi ha realizzato ispirandosi alla musica del maestro fiorentino. Nella sezione dedicata al lavoro troviamo invece la musica di Luigi Nono, che accompagna il visitatore alla visione delle fotografie realizzate all’interno dello stabilimento Italsider, lo stesso dove Luigi Nono e Giuliano Scabia registrano i rumori per “La fabbrica illuminata”. Nel percorso espositivo, inoltre, la stessa fotografa racconta alcuni suoi lavori attraverso brevi video.

Ad accompagnare la mostra è previsto anche un public program, con gli incontri #INSIDE, a ingresso libero, tenuti da esperti. Catalogo Edizioni Gallerie d’Italia | Skira.
Lunch talks vedi notizia DeArtes qui

M.C.S.
Fonte: ufficio Stampa, 21 settembre 2022

LISETTA CARMI. SUONARE FORTE
22 settembre 2022 – 22 gennaio 2023

Gallerie d’Italia – Torino
Piazza San Carlo 156, Torino
Numero Verde 800.167619
torino@gallerieditalia.com  
www.gallerieditalia.com

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