Alla Casa del Mantegna un secolo di scultura mantovana da inizio Novecento ai giorni nostri: oltre 70 artisti interpreti del proprio tempo in Pianura Padana e all’estero.

Un racconto di ieri e di oggi: l’esposizione, curata dalla storica dell’arte Paola Artoni, su progetto promosso da Manto Circular Lab, presenta oltre settanta artisti attivi dall’inizio del XX secolo sino ai giorni nostri. Tra essi, solo per citarne alcuni: Stefano Arienti (1961), Renzo Margonari (1937), Vindizio Nodari Pesenti (1878-1961), Giuseppe Gorni (1894-1975), Ferruccio Bolognesi (1924-2002), Alberto Viani (1906-1989) oltre che Ezio Nenci (1903 – 1872) al quale la mostra è dedicata. Il percorso di visita è aperto dal 27 settembre fino all’8 gennaio 2023 negli spazi carichi di storia della Casa del Mantegna a Mantova.

Aprono i “Cosmopoliti” di ieri e di oggi, ovvero gli artisti mantovani che sono stati e sono protagonisti degli scenari internazionali, tra i quali spicca Enzo Nenci. Segue “Insegnare la scultura”, dedicata al doppio ruolo degli scultori: un omaggio ai docenti e ai loro allievi. Una memoria commossa in mostra è per Carlo Bonfà (1944-2022), indimenticabile insegnante oltre che artista noto a livello internazionale nelle vesti di pittore, scultore e performer. Il laboratorio tenuto dal Fablab di Mantova con il progetto FabSchool presenta in mostra il lavoro di mappatura fotografica, scansione e stampa in 3D delle sculture di Carlo Cerati (1865-1948) presso il cimitero monumentale di Mantova.

“Naturalismo e studio della figura” inizia con l’omaggio alla generazione di scultori nati tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento operanti tra due poli territoriali: l’Alto Mantovano e la “Bassa”. Il lungo percorso passa per gli anni ’30 e arriva fino ai giorni nostri.

In “Oltre la realtà” si racconta la storia di un’amicizia tra protagonisti mantovani che per decenni hanno creato un cenacolo culturale fatto di condivisione e di scambi reciproci. Artisti della generazione anni Quaranta che qui si presentano con esplorazioni che vanno dal dadaismo al surrealismo. Una stanza racconta come la scultura contemporanea sappia esprimersi in chiave teatrale, ironica e giocosa.

“Sacro e sacralità” parla della ricerca spirituale nella scultura, con diverse suggestioni tra iconografia tradizionale del sacro e destrutturazione che arriva fino a opere di ascesi simbolica. La sezione “Arte sull’acqua” è un tributo ai diciotto anni di attività dell’Associazione ‘Non capovolgere’ nel segno della land art al femminile, documentati in mostra da un video Arte sul Rio.

È previsto un capitolo “fuori mostra” o “mostra diffusa” sulla scultura urbana: fotografie dei laboratori realizzati con studentesse e studenti, un invito a scoprire le tracce degli artisti mantovani del Novecento tra le strade della città.

M.C.S.
Fonte: Ufficio Stampa 24 settembre 2022
Contributi fotografici: ph Casa del Mantegna

NELLA FORMA E NELLA MATERIA
NUOVE GENERAZIONI PER LA SCULTURA MANTOVANA
DAL ’900 A OGGI
27 settembre 2022 – 8 gennaio 2023

Casa del Mantegna
via Acerbi 47- 46100 Mantova
Telefono: 0376 360506 | 0376 357529
casadelmantegna@provincia.mantova.it
info@casadelmantegna.it
www.casadelmantegna.it

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