I capolavori dei grandi Maestri e di autori da scoprire, custoditi nelle chiese e nei musei della Diocesi di Milano, raccontati e illustrati nel nuovo libro di Luca Frigerio, pubblicato dal Centro Ambrosiano. 

Un viaggio emozionante tra bellissime opere d’arte che oggi sono custodite nelle chiese e nei musei della Diocesi di Milano, realizzate nel corso dei secoli da alcuni dei più grandi Maestri come omaggio a Maria, la Madre di Dio. Icone venerate dai fedeli e ammirate dai turisti di tutto il mondo, che esprimono con il linguaggio universale dell’arte la profonda e umanissima devozione per la Madonna.

È il tema del nuovo libro di Luca Frigerio, “Madonne ambrosiane. I capolavori dei maestri” (192 pagine), pubblicato dal Centro Ambrosiano, l’editore di riferimento della Diocesi di Milano, con la prefazione di monsignor Franco Giulio Brambilla, teologo, già collaboratore del cardinal Martini e oggi vescovo di Novara.

Un volume splendidamente illustrato, dove, pagina dopo pagina, fra dettagli stupendi e accompagnati dal racconto dell’autore – che oltre alle notizie storiche e artistiche offre anche una lettura spirituale, nell’interpretazione di simboli e iconografie – si scoprono opere d’arte straordinarie, da sempre presenti in terra ambrosiana o giunte in seguito a vicende storiche, donazioni o avventure collezionistiche.

Capolavori notissimi, come la Pala Montefeltro di Piero della Francesca e lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, gioielli della Pinacoteca di Brera. Dipinti di infinita tenerezza, come la Madonna col Bambino che dorme di Andrea Mantegna e la Madonna del libro di Botticelli, gemme della Casa Museo Poldi Pezzoli. Statue “iconiche”, come l’estremo capolavoro di Michelangelo, la Pietà Rondanini, e la celeberrima Madonnina sulla guglia maggiore del Duomo, simbolo stesso della città di Milano.

Ma anche opere probabilmente meno conosciute, ma di straordinario fascino, tutte da scoprire e da ammirare: l’enigmatica Madonna Cagnola di Villa Cagnola, alle porte di Varese; la sorprendente Incoronazione della Vergine di Pietro Befulco, realizzata nel 1492 e giunta per vie misteriose da Napoli alla chiesa di Santa Maria Segreta a Milano, dove oggi si trova.

Ancora, i lavori di scultori medievali, di Michelino da Besozzo, del Bramantino, di Bernardino Luini, fino all’età contemporanea con Lucio Fontana, il maestro dei “tagli”, a comporre un itinerario unico ed eccezionale, fra arte e fede, storia e tradizioni. Nel nome di Maria.

La nuova pubblicazione, presentata al Museo Diocesano di Milano il 19 novembre nell’ambito di Book City Milano, è disponibile in tutte le librerie e nei canali di vendita online (39.50 euro) https://www.itl-libri.com/prodotto/madonne-ambrosiane

Luca Frigerio, scrittore, giornalista e critico d’arte, è redattore dei media della Diocesi di Milano, per i quali cura in particolare i temi culturali. È autore di diversi testi di larga diffusione sugli aspetti dell’arte sacra e religiosa, dal Cenacolo di Leonardo da Vinci ai capolavori del Caravaggio, dalla simbologia medievale alla visionaria pittura di Hieronymus Bosch (pittore in mostra in questo periodo a Milano. Vedi notizia DeArtes qui).  Con Centro Ambrosiano ha pubblicato il libro Ambrogio. Il volto e l’anima (2018), sull’iconografia del santo patrono di Milano, e due testi sul La bellezza della Parola, per l’Avvento e la Quaresima (2021).

C.S. (L.F.) 17 novembre 2022

Presentazione YouTube dell’autore:https://www.youtube.com/watch?v=KMSv4AVzHOk

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