Museo Gypsotheca Canova: acquisite 6 opere fotografiche che immortalano le sculture canoviane. Contributo MiC di 40mila euro.

Con l’acquisizione delle opere di Amendola, il Museo celebra il legame tra la scultura canoviana e la fotografia come mezzo artistico, didattico e documentativo, sottolineando il valore della fotografia come strumento di narrazione e conservazione culturale.

Il Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno ha vinto l’avviso pubblico Strategia Fotografia 2024, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, che ha permesso l’acquisizione di sei opere fotografiche di Aurelio Amendola (Pistoia 1938), maestro indiscusso della fotografia d’arte italiana, celebrato per la capacità di interpretare l’arte scultorea. Grazie a questa vittoria, che ha assegnato un contributo di oltre 40.000 euro, le opere entrano a far parte del fondo fotografico del Museo, un patrimonio in continua crescita che unisce le visioni di grandi fotografi nel dialogo tra passato e presente.

Le fotografie, frutto di una ricerca profonda e sensibile sul patrimonio canoviano, non solo mettono in luce la delicatezza degli incarnati delle sculture di Canova, ma rappresentano anche un invito a una rilettura contemporanea del genio neoclassico attraverso il filtro dell’arte fotografica. Nel tempo, numerosi maestri hanno indagato il rapporto tra Canova e la fotografia, contribuendo a creare un corpus di opere che offre nuove prospettive sull’arte neoclassica.

Le sei opere acquisite includono scatti che immortalano le sculture canoviane, evidenziandone la delicatezza e l’espressività, e altri che mettono in dialogo la scultura con l’architettura del Museo, creando una connessione visiva e concettuale tra le sculture e lo spazio circostante.

L’acquisizione delle opere di Amendola consolida il ruolo del Museo come punto di riferimento per l’incontro tra arte neoclassica e contemporanea.

Gli eventi e le attività previste offriranno a studiosi, appassionati e alla comunità un’opportunità unica per scoprire il patrimonio possagnese sotto una nuova luce.

La presentazione ufficiale del progetto si è tenuta il 1 febbraio 2025 con la partecipazione del Maestro. L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente di Fondazione Canova, Massimo Zanetti, seguiti dall’intervento della Direttrice, Moira Mascotto. Amendola ha condiviso la sua ricerca sui principali scultori universali, tra cui Michelangelo, Bernini e Canova, offrendo uno sguardo inedito sulla sua carriera e sul suo processo creativo. Ha inoltre raccontato gli incontri che hanno segnato la sua carriera, collaborando con grandi figure dell’arte contemporanea come Andy Warhol, Marino Marini e Alberto Burri.

GLI INCONTRI
Il progetto prevede anche un ciclo di incontri a partire da marzo 2025, che approfondiranno il rapporto tra la scultura di Canova e la fotografia:
8 marzo 2025: in collaborazione con la Fondazione Alinari per la Fotografia (FAF), un viaggio nella prima campagna fotografica sul patrimonio canoviano.
5 aprile 2025: incontro con il FAST di Treviso per esplorare la fotografia come strumento di documentazione storica.
17 maggio 2025: in occasione della Notte europea dei musei, proiezione del film dedicato alla storia del Maestro Amendola  “L’occhio sull’arte. Storia di Aurelio Amendola”.

C.S.M.
Fonte: comunicato stampa 29 gennaio 2025
Immagine: Aurelio Amendola, Selfportrait 2020

Museo Gypsotheca Antonio Canova
Via Canova 74, Possagno (Treviso)
Tel 0423 544323
posta@museocanova.it
www.museocanova.it
https://www.museocanova.it/calendario/aurelio-amendola/

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