Victoria&Albert Museum: in mostra gioielli e orologi tra cui la spilla della Regina Elisabetta II col diamante Williamson rosa da 23,6 carati e l’anello di fidanzamento di Grace Kelly.
A Londra, il V&A Museum ospita la prima grande mostra del Regno Unito in quasi 30 anni dedicata ai gioielli e agli orologi Cartier, esplorando come la Maison sia diventata una forza senza pari nel mondo della gioielleria e dell’orologeria. I biglietti sono stati rilasciati oggi. La mostra inaugura il 12 aprile e resta visibile fino al 16 novembre 2025 presso V&A South Kensington The Sainsbury Gallery.
Con oltre 350 oggetti, la mostra ripercorre l’evoluzione dell’eredità artistica, di design e artigianale della Maison dall’inizio del XX secolo. Fu a quel punto che i tre nipoti del fondatore Louis-François decisero di creare la prima Casa di gioielli riconosciuta a livello mondiale, aprendo filiali a Parigi, Londra e New York. Con un’invidiabile lista di clienti fra nobili e aristocratici, Cartier divenne noto come “il gioielliere dei re e il re dei gioiellieri” e in seguito ampliò il suo fascino grazie alla dedizione di importanti creativi del mondo del cinema, della musica e della moda.
La mostra include gioielli preziosi e oggetti spettacolari, pietre preziose storiche, orologi e pendole da tavolo iconiche del V&A e della Collezione Cartier, oltre a disegni inediti provenienti dagli archivi del V&A e di Cartier, insieme a opere prestate da Sua Maestà il Re dalla Collezione Reale, dai principali musei del Regno Unito e internazionali e da collezioni private.
ALCUNI GIOIELLI ICONICI IN MOSTRA
Il progetto della mostra è guidato dall’architetto e artista britannico Asif Khan MBE, continuando una tradizione di collaborazioni storiche in cui gli artisti hanno plasmato la scenografia di Cartier. I punti salienti dell’esposizione includono la spilla Williamson Diamond commissionata dalla regina Elisabetta II nel 1953 con il raro diamante Williamson rosa da 23,6 carati; la Scroll Tiara commissionata nel 1902 e indossata all’incoronazione di Elisabetta II, e da Rihanna sulla copertina della rivista W nel 2016; una spilla con clip a forma di rosa (1938) indossata dalla principessa Margaret all’incoronazione di sua sorella; l’anello di fidanzamento di Grace Kelly (1956), proveniente dalla Collezione del Palazzo del Principato di Monaco, che indossò nel suo ultimo film Alta società (1956); una spilla di ametista e zaffiro realizzata da Cartier London (1933 circa) e indossata dalla moglie di Jacques Cartier, Nelly; l’eccezionale collana di serpenti della star del cinema messicano María Félix (1968); la maestosa Manchester Tiara della collezione V&A, realizzata nel 1903 per la duchessa vedova di Manchester; una collezione di gioielli pantera, uno dei simboli più intramontabili e immediatamente riconoscibili della Maison, tra cui un bracciale di pavé di diamanti punteggiati di onice (1978); e una selezione di segnatempo Cartier che incarnano il suo approccio unico e pionieristico all’orologeria, tra cui l’orologio da polso Crash, disegnato da Cartier London (1967).
Le curatrici della mostra, Helen Molesworth e Rachel Garrahan, hanno spiegato: «Cartier è una delle case di gioielleria più famose al mondo. Questa mostra esplorerà come Louis, Pierre e Jacques Cartier, insieme al padre Alfred, abbiano adottato una strategia di design originale, artigianato eccezionale ed espansione internazionale che ha trasformato la gioielleria di famiglia parigina in un nome familiare. Con la sua collezione di gioielli di livello mondiale, il V&A è il palcoscenico perfetto per celebrare i risultati pionieristici di Cartier e la sua capacità trasformativa di rimanere al centro della cultura e della creatività per più di un secolo. Siamo entusiasti di poter condividere con i visitatori alcune delle creazioni più famose di Cartier, oltre a rivelare oggetti inediti e materiale d’archivio che arricchisce ulteriormente la nostra comprensione di una casa di gioielleria che continua a influenzare il modo in cui ci adorniamo oggi».
Il designer della mostra Asif Khan ha sottolineato: «Volevo che la nostra collaborazione fosse un paesaggio onirico in cui arte e scienza convergono, con le opere di Cartier sospese nella luce, nel tempo e nel suono, permettendo alla storia di respirare e al futuro di indugiare».
Attraverso tre sezioni principali, la mostra esplora la creatività di Cartier e l’emergere del suo stile distintivo, l’eredità del suo ingegno tecnico e della sua maestria, nonché il suo approccio sofisticato alla creazione di immagini e al mantenimento della sua eredità e rilevanza in un mondo che cambia. La mostra getta luce sulla storia di Cartier London e culmina in una spettacolare esposizione di diademi.
C.S.m.
Comunicato stampa 2 febbraio 2025
Immagine nella locandina: Rose clip brooch, Cartier London, 1938
Diamonds and platinum
Vincent Wulveryck, Collection Cartier © Cartier
CARTIER
12 April 2025 – 16 November 2025
V&A South Kensington The Sainsbury GalleryCromwell Road London SW7 2RL
+44 (0)20 7942 2000
hello@vam.ac.uk
Biglietti: https://www.vam.ac.uk/exhibitions/cartier
@V_and_A
https://www.facebook.com/victoriaandalbertmuseum
IN ENGLISH
Opening on 12th April 2025, the V&A will stage the UK’s first major exhibition in almost 30 years dedicated to Cartier jewels and watches, exploring how the Maison became an unparalleled force in the jewellery and watch world.
Featuring more than 350 objects, the exhibition will chart the evolution of the house’s legacy of art, design and craftsmanship since the turn of the 20th century. It was at that point that the three grandsons of founder Louis-François set out to create the first globally recognised jewellery house, establishing branches in Paris, London and New York. With an enviable client list of royalty and aristocracy, Cartier became known as ‘the jeweller of kings and the king of jewellers’ and later broadened its appeal thanks to the devotion of leading creatives from the worlds of cinema, music and fashion.
The exhibition will include precious jewels and showstopping objects, historic gemstones, iconic watches and clocks from the V&A and Cartier Collection, as well as previously unseen drawings from the V&A and Cartier archives, together with works lent by His Majesty The King from the Royal Collection, major UK and international museums, and private collections.
The exhibition design is led by British architect and artist Asif Khan MBE, continuing a tradition of landmark collaborations where artists have shaped Cartier’s scenography.
HIGHLIGHTS
Highlights will include the Williamson Diamond brooch commissioned by Queen Elizabeth II in 1953 featuring the rare 23.6 carat pink Williamson diamond; the Scroll Tiara commissioned in 1902 and worn to the coronation of Elizabeth II, and by Rihanna on the cover of W magazine in 2016; a rose clip brooch (1938) worn by Princess Margaret at her sister’s coronation; Grace Kelly’s engagement ring (1956), from the Monaco Princely Palace Collection, that she wore in her final film High Society (1956); an amethyst and sapphire brooch made by Cartier London (c.1933) and worn by Jacques Cartier’s wife Nelly; Mexican film star María Félix’s exceptional snake necklace (1968); the majestic Manchester Tiara from the V&A collection, made in 1903 for the Dowager Duchess of Manchester; a collection of panther jewels, one of the House’s most enduring and instantly recognisable symbols, including a bracelet of pavé diamonds flecked with onyx (1978); and a selection of Cartier timepieces that embody its unique and pioneering approach to watchmaking, including the Crash wristwatch, designed by Cartier London (1967).
Exhibition curators Helen Molesworth and Rachel Garrahan, said: “Cartier is one of the most famous jewellery houses in the world. This exhibition will explore how Louis, Pierre and Jacques Cartier, together with their father Alfred, adopted a strategy of original design, exceptional craftmanship and international expansion that transformed the Parisian family jeweller into a household name. With its world-class jewellery collection, the V&A is the perfect stage to celebrate the pioneering achievements of Cartier and its transformative ability to remain at the centre of culture and creativity for more than a century. We are excited to be able to share with visitors some of Cartier’s most famous creations as well as revealing previously unseen objects and archive material that further enriches our understanding of a jewellery house that continues to influence the way we adorn ourselves today.”
Exhibition Designer Asif Khan, said: “I wanted our collaboration to be a dreamscape where art and science converge, with Cartier’s pieces suspended in light, time and sound, allowing history to breathe and the future to linger.”
Across three main sections the exhibition will explore the creativity of Cartier and the emergence of its signature style, the legacy of its technical ingenuity and craftsmanship, as well as its sophisticated approach to image-making and maintaining its legacy and relevance in a changing world. The exhibition will cast a light on the history of Cartier London and will culminate in a spectacular display of tiaras.
P.R.
Press release 2025, Feb2
Image: Rose clip brooch, Cartier London, 1938
Diamonds and platinum
Vincent Wulveryck, Collection Cartier © Cartier
CARTIER
12 April 2025 – 16 November 2025
V&A South Kensington The Sainsbury Gallery
Cromwell Road London SW7 2RL
+44 (0)20 7942 2000
hello@vam.ac.uk
Tickets: https://www.vam.ac.uk/exhibitions/cartier
@V_and_A
https://www.facebook.com/victoriaandalbertmuseum

