Di Alessandra Pederzoli. Bologna Children’s Book Fair: un’atmosfera vibrante e colorata che non può che essere energia pura.
Come ogni anno partecipare alla Bologna Children’s Book Fair è un’emozione forte nei giorni che la precedono, durante e, anche a fiera conclusa, quando la mente e il cuore si trovano a fare i conti con un tripudio di creatività, emozioni e nuove idee. Come sempre è stata un’esperienza indimenticabile, un viaggio profondo nel mondo della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.
La 62ª edizione, organizzata da BolognaFiere e realizzata con il sostegno e la collaborazione di importanti istituzioni, tra cui l’Agenzia ICE e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si è svolta dal 31 marzo al 3 aprile 2025, e si è confermata come l’evento leader a livello mondiale per lo scambio di diritti editoriali, l’illustrazione e i contenuti multimediali per ragazzi. I numeri di questa edizione parlano chiaro. Sono stati più di 33.000 i visitatori professionali che sono giunti a Bologna da ogni angolo del pianeta; 1500 gli espositori arrivati da 90 paesi del mondo; 4374 gli illustratori che hanno partecipato alla cinquantanovesima edizione della Mostra ‘Illustratori’ e che hanno fatto giungere alla fiera 21.870 tavole giunte da 89 Paesi e regioni del mondo, così come sono stati 76 i set di illustrazioni, opera di 77 autori da 29 Paesi e regioni del mondo.

Come ogni anno un paese è ospite d’onore. Quest’anno è toccato all’Estonia che ha portato alla città di Bologna un ricco programma di mostre, workshop e incontri grazie ai quali la città ha potuto avvicinarsi e approfondire la conoscenza della letteratura e del mondo dell’illustrazione estone, apprezzandone l’originalità e l’alta qualità.
Muoversi tra i padiglioni e gli stand di questa fiera è da sempre un’esperienza formativa ed emozionante allo stesso tempo. Fin dal primo giorno, si viene catturati da un’atmosfera vibrante e colorata che non può che essere energia pura. Ogni stand, nessuno escluso, è stato un tripudio di libri, romanzi, albi illustrati, fumetti e ogni pagina sfogliata una meravigliosa scoperta, un invito a esplorare mondi fantastici, a perdersi nell’immaginario individuale e collettivo per poi riflettere su tematiche importanti e profonde.

In queste intense giornate, da appassionata e professionista del settore, ho avuto l’opportunità di incontrare autori e illustratori di talento, di ascoltare le loro storie e di ammirare le loro opere. Ma soprattutto ho colto al volo, come ogni anno, le opportunità che mi permettono di arricchirmi di nuove prospettive, nuove conoscenze e nuovi vibranti stimoli di crescita professionale e personale.
In quest’ottica ho notato un crescente interesse per i libri che affrontano temi di attualità come l’ambiente, l’inclusione e la diversità, espressi in una grande varietà di generi e formati: dai libri interattivi alle graphic novel, dai silent book ai libri in rima. Tanti sono anche gli editori indipendenti, che portano proposte originali e innovative. Diversi editori hanno celebrato svariati anniversari di personaggi molto amati, come i 50 anni della Pimpa di Altan, e gli 80 anni di Pippi Calzelunghe.

Ecco perché la Bologna Children’s Book Fair non è solo un evento per professionisti del settore ma diventa una vera e propria festa per tutti gli amanti dei libri, un luogo dove lasciarsi incantare dalla magia delle storie e tornare un po’ piccini. In una società sempre più varia e complessa, la letteratura per l’infanzia assume un ruolo cruciale: i libri sono finestre che si aprono su mondi diversi, specchi che riflettono le esperienze di ogni bambino e bambina e di ogni adulto che voglia aprirsi al mondo dell’infanzia. Attraverso le storie, i giovani lettori possono imparare a conoscere e rispettare differenze, a sviluppare l’empatia e a costruire un senso di appartenenza, a usare la fantasia per non dimenticarsene mai, in un viaggio che parte dal riconoscimento delle proprie emozioni per poi arrivare a sviluppare un pensiero critico e, perché no, a immaginare un futuro migliore.

La Bologna Children’s Book Fair 2025 è una testimonianza viva e tangibile del valore inestimabile della letteratura per l’infanzia. Un luogo dove le storie si intrecciano, le culture si incontrano e l’immaginazione non conosce confini. Un evento che ci ricorda costantemente, e in svariate forme, che i libri sono strumenti potenti per costruire un mondo più giusto e inclusivo, dove ogni bambino e bambina possa sentirsi rappresentato e valorizzato. Ecco perché si torna da queste giornate con la certezza, ogni volta rinnovata, del potere enorme dei libri di nutrire l’anima, di aprire la mente e di costruire ponti significativi tra le persone e le diversità, qualsiasi esse siano.
Di Alessandra Pederzoli
Visto a Bologna, 31 marzo – 3 aprile 2025
Immagine di copertina: Foto BCBF
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