Luoghi pubblici e privati: centinaia di artisti danno vita a oltre 40 eventi gratuiti, dall’alba alla mezzanotte.

Torna l’appuntamento con l’Opera più atteso dell’anno, che da oltre un decennio rende la città di Brescia un polo culturale dedito al grande repertorio lirico. Il tessuto urbano cittadino diviene un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto sabato 7 giugno 2025 con la 14a edizione della Festa dell’Opera, il progetto ideato e organizzato dalla Fondazione del Teatro Grande di Brescia che ogni anno sin dal 2012 porta la bellezza della musica al di fuori dei canonici spazi di spettacolo.

Nell’arco di una sola giornata – dall’alba alla mezzanotte – più di 40 eventi a partecipazione gratuita vedono impegnati centinaia di artisti e decine di luoghi pubblici e privati della città per diffondere il fascino senza tempo dell’Opera. Il ricco palinsesto prende avvio con una speciale anteprima venerdì 6 giugno, per poi proseguire nell’intera giornata di sabato.

Nell’ambito dei Premi Franco Abbiati della critica musicale italiana, Festa dell’Opera è stata insignita del prestigioso Premio Filippo Siebaneck per l’importante valenza educativa del progetto.

[Festa dell’Opera 2023, Terrazza del teatro Grande newreporter © favretto]

L’iniziativa coniuga la musica con la scoperta e la bellezza del patrimonio culturale bresciano: dai saloni riccamente affrescati dei palazzi storici, alle chiese e alle basiliche, passando per cortili, terrazze e piazze, fino a raggiungere i parchi, le stazioni della metropolitana, i negozi e i bar del centro urbano – senza dimenticare i principali luoghi del sociale, come R.S.A., carceri o centri di accoglienza per i più fragili – Festa dell’Opera accoglie anche quest’anno recital, concerti, performance estemporanee e incontri, consentendo al pubblico di immergersi anche in spazi e ambienti che non sono mai stati aperti al pubblico.

Il pubblico è invitato a raggiungere gli eventi di Festa dell’Opera in bicicletta o con i mezzi pubblici e il sistema di trasporto locale si arricchisce di numerose connessioni con l’Opera. Nei giorni 6 e 7 giugno si possono ascoltare in filodiffusione arie d’opera in tutte le stazioni cittadine della metropolitana di Brescia; in Corso Zanardelli viene allestito un Punto Bici con il BiciCheck gratuito curato da Bicibrescia; in collaborazione con FIAB Brescia “Amici della Bici Brescia”, Operabike prevede per il 7 giugno un tour in bicicletta tra le vie della città in compagnia dei cantanti di Festa dell’Opera. L’adesione è libera con partenza alle 16.15 dal Punto Bici di Corso Zanardelli.

Per l’edizione 2025 si rinnova anche la collaborazione con il Comitato per lo Sviluppo Economico Locale: circa 300 esercizi commerciali della città facenti parte del DUC (Distretto Urbano del Commercio) si trasformano in Opera Point, con gadget personalizzati da omaggiare ai clienti. Con l’opera si mangia coinvolge ristoranti, botteghe, caffetterie e punti di ristoro della città per una proposta eno-gastronomica ad hoc.

Anche il Caffè del Teatro Grande partecipa alla Festa con una speciale apertura. Nel Ridotto del Teatro Grande, il Caffè espone la bottiglia special edition che ogni anno Berlucchi realizza in esclusiva per la Festa dell’Opera. Durante la giornata, i frequentatori del Caffè possono assistere agli Assaggi d’Opera, cinque diversi interventi musicali (alle ore 10.30, 12.30, 16.45, 18.30, 19.15).

Nel 2025 la Fondazione del Teatro Grande dedica la Festa dell’Opera al ricordo di Hélène De Prittwitz Zaleski – Vicepresidente della Fondazione del Teatro Grande, recentemente scomparsa – che nel 2012 offrì l’ispirazione per questo grande evento cittadino.

[Festa dell’Opera 2023, Saline Pietro da Cemmo foto newreporter © Comincini]

IL PROGRAMMA 2025. LIBERTÀ E GIUSTIZIA

Il tema della Festa dell’Opera 2025 è “Libertà e Giustizia” per omaggiare e ricordare l’ottantesimo anniversario della Liberazione e della vittoria contro il nazifascismo. Questi due concetti sono infatti principi universali, spesso centrali nelle trame di molti tra i più noti titoli d’Opera. Un messaggio senza tempo che pone l’accento su quanto Libertà e Giustizia siano da sempre considerati, anche nell’Opera, diritti fondamentali dell’uomo e valori da difendere in ogni circostanza.

LA GIORNATA DI ANTEPRIMA VENERDì 6 GIUGNO

L’edizione 2025 si apre con la speciale giornata di Anteprima di venerdì 6 giugno che offre alcune anticipazioni della maratona che si svolgerà nel giorno a seguire. Due appuntamenti offrono momenti di gioia e bellezza anche a coloro che, per diversi motivi, non possono partecipare alle iniziative diffuse previste in città. Alle ore 10.30 il recital Note d’opera propone alcune delle più celebri arie del repertorio lirico agli ospiti e agli operatori dell’RSA Casa di Dio, presso la chiesa di San Carlo. Nel pomeriggio alle 14.30 voci e musica si diffondono invece alla Casa di Reclusione di Verziano, da sempre tra i destinatari della programmazione concertistica della Fondazione.

Nel corso del pomeriggio ampio spazio è dedicato ai più piccoli con gli appuntamenti La musica che unisce e Cenerentola al parco che si svolgono rispettivamente alle 14.45 al Teatro Borsoni e alle 17.30 presso il Parco Amicizia tra i Popoli di via Raffaello Sanzio a San Polo.

Tutti gli appuntamenti per i giovani della Festa dell’Opera 2025 si inseriscono nella più ampia progettualità ideata dalla Fondazione per il progetto Youth Club, iniziativa promossa da Fondazione Cariplo per favorire l’avvicinamento delle giovani generazioni alle arti dello spettacolo.

Nel tardo pomeriggio il Giardino del Palazzo del Prefetto accoglie, alle 18.45, il primo dei tradizionali appuntamenti proposti nel format Suggestioni dai cortili che ogni anno portano il pubblico in palazzi storici spesso inaccessibili al pubblico.

Alle ore 20.30 al Teatro Grande va in scena La tragédie de Carmen, progetto di rivisitazione di un grande classico, nato come esperimento cinematografico e ideato dal grande regista di teatro Peter Brook. L’adattamento si concentra sulla dimensione tragica della vicenda di Carmen e in particolare sui rapporti che intercorrono fra i quattro personaggi principali. La regia di questo nuovo allestimento è stata affidata al giovane regista bresciano Alessandro Pasini, mentre alla direzione c’è il Maestro Aram Khacheh che guida i quattro cantanti previsti dalla partitura e il Bazzini Consort, giovane realtà orchestrale bresciana. L’opera viene replicata il giorno successivo alle ore 15.30.

[Festa dell’Opera 2018, Porta Bruciata foto Agenzia Reporter]

FESTA DELL’OPERA SABATO 7 GIUGNO

L’attesissimo concerto all’alba apre come sempre la principale giornata della Festa dell’Opera: sabato 7 giugno alle ore 5.15 è il suggestivo Giardino del Palazzo Vescovile a ospitare Arie di luce, il tradizionale recital con le voci dei cantanti accompagnate dal pianoforte e dai musicisti del Bazzini Consort. Una colazione all’italiana viene offerta al termine del recital a tutti i partecipanti. È obbligatoria la prenotazione telefonica al numero 030 2979347 (il 3 giugno dalle ore 10.00 alle 13.00).

Al Caffè del Teatro Grande – Berlucchi iniziano gli Assaggi d’Opera; il programma prosegue con un’incursione all’Hotel Vittoria, dove dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30 si tiene L’Opera in una stanza: ogni 30 minuti piccoli gruppi di spettatori hanno l’opportunità di entrare in una delle suite dello storico albergo e trovarsi immersi in una scena del Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il Teatro Sociale accoglie alle 11.30 Le nozze di Figaro. Diritti e Doveri, una riduzione in forma di concerto del capolavoro mozartiano. Segue alle 11.30 uno speciale appuntamento di Pazzi per l’Opera presso la Sala del Camino di Palazzo Martinengo delle Palle, dove gli appassionati melomani illustrano il tema della Festa.

Un pranzo con l’Opera è riservato agli ospiti della Mensa Menni di Via Vittorio Emanuele II, che ogni giorno offre un pasto caldo alle persone senza fissa dimora o in condizione di grave emarginazione.

La Basilica di Santa Maria delle Grazie – ritenuta uno dei più spettacolari esempi di arte barocca in città – ospita alle ore 12.00 Ciel e terra. Echi di Giustizia e Libertà da Palestrina a Monteverdi, un viaggio attraverso il Rinascimento e il primo Barocco con musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Claudio Monteverdi e Francesco da Milano. L’appuntamento è in collaborazione con Monteverdi Festival – Fondazione Teatro A. Ponchielli di Cremona.

Dalla stessa ora le melodie d’Opera si diffondono in tutta la città, dal centro sino a quartieri più periferici, attraverso la filodiffusione on the road di Operacar, l’autovettura elettrica fornita dal Gruppo Barchetti e personalizzata con l’immagine della Festa.

Alle 12.15 nel Salone Pietro Da Cemmo del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia va in scena Manon. Giustizia e Ribellione, un confronto tra le opere di Giacomo Puccini e di Jules Massenet, intervallate da letture del romanzo omonimo dell’abate Antoine François Prévost (1697-1763).

[Festa dell’Opera 2018, Opera Jukebox foto Gianluca Checchi Agenzia Reporter]

Via Gasparo da Salò si riempie alle 12.45 delle note di Opera Jukebox per l’attesissimo appuntamento partecipato che consente al pubblico di scegliere le arie d’Opera da far eseguire agli artisti.

Sempre nella fascia del pranzo torna Aggiungi un posto a tavola: cittadini e famiglie bresciane possono invitare a pranzo uno dei cantanti di Festa dell’Opera nelle loro case e condividere una speciale occasione conviviale.

Gli appuntamenti del pomeriggio prendono avvio con l’opera contemporanea Procedura Penale di Luciano Chailly, su libretto dello scrittore Dino Buzzati, che va in scena in un’aula della Corte d’Appello presso il Tribunale di Brescia alle ore 15.00, 16.15 e 17.30.

Nell’appuntamento Opera per organo alle ore 15.30 è protagonista l’antico organo a canne Antegnati-Serassi del Duomo Vecchio di Brescia, uno degli strumenti più importanti e pregevoli dell’organaria rinascimentale italiana, recentemente restaurato.

Il Centro Culturale MITA diventa speciale ambientazione per il recital L’Opera mondo alle ore 15.45, in cui sono messe in risalto le grandi eroine del melodramma ottocentesco, da Butterfly a Turandot, da L’italiana in Algeri a Violetta Valéry in Traviata.

La chiesa di San Giorgio ospita alle ore 16.00 Romeo e Giulietta. Amore e Libertà che prevede arie di Vincenzo Bellini e Charles Gounod.

Al Teatro Borsoni va in scena alle 16.30 Arlecchino malato d’amore, uno spettacolo di burattini di tradizione popolare, ideato dalla compagnia I Burattini Cortesi.

L’associazione Isidoro Capitanio Banda Cittadina di Brescia è protagonista di due concerti sotto il portico di Palazzo della Loggia: alle ore 16.30, in Banda giovanile all’Opera, la compagine junior esegue un repertorio interamente tratto da Georges Bizet, mentre alle ore 18.00 la formazione senior in Banda all’Opera propone arrangiamenti di celebri opere, da Norma di Bellini a Il Flauto magico di Mozart, toccando anche titoli verdiani.

In Piazza Paolo VI alle ore 17.00 e alle ore 20.00 si diffondono le voci di Volgi lo sguardo all’Opera: affacciati da uno scenografico balcone della piazza, due cantanti intonano duetti e arie.

Non mancano i seguitissimi interventi di Su la testa!: dalla terrazza del Teatro Grande, i cantanti stupiscono i passanti in Corso Zanardelli con brevi performance d’Opera, alle ore 18.00, 19.30 e 20.30.

Palazzo Soncini e Palazzo Fisogni sono protagonisti di Suggestioni dai cortili, rispettivamente alle ore 18.00 e alle ore 18.45: i programmi si concentrano nel primo giardino sulle composizioni verdiane e nel secondo sulle note de La clemenza di Tito di Mozart.

Festa dell’Opera prosegue con una ricca programmazione serale. A partire dalle ore 19.00, quattro Serenate d’Opera accompagnate da fisarmonica, flauto e chitarra animano il centro cittadino: la Vineria Dolcevite in Piazza Paolo VI (ore 19.00), la Torre della Pallata (ore 20.00), Largo di Porta Bruciata (ore 20.30) e la Riserva del Grande (ore 21.30).

Con partenza dal Teatro Grande alle 19.00 è prevista tra le vie della città Opera Parade con i quattro trombonisti del Mascoulisse Quartet.

La principale sala del Teatro Grande ospita alle ore 20.00 Arie d’Opera al Grande, un tradizionale recital con accompagnamento al pianoforte. Un ballo in maschera, Maria Stuarda e Tosca sono le tre opere protagoniste della notte.

[Festa dell’Opera 2025 foto Agenzia Reporter]

In Largo Formentone il Mascoulisse Quartet torna alle ore 21.00 con Fantasie d’Opera, eseguite su tromboni d’epoca.

Nello stesso spazio alle 22.15 Un ballo in maschera. Tradimenti e Libertà, recital tratto dal capolavoro di Verdi. I cantanti sono accompagnati dal pianoforte e dal quartetto Bazzini Consort.

Tra le mura del chiostro del Museo Diocesano, alle 21.15 risuonano le note di Maria Stuarda. Giustizia e coraggio, recital con accompagnamento al pianoforte incentrato sul capolavoro di Donizetti.

Una performance al confine tra i generi vede protagonista alle ore 22.30 Teho Teardo, musicista e compositore pluripremiato tra i più curiosi e trasversali della sua generazione: l’appuntamento bresciano di Concerto al buio, appositamente commissionato dalla Fondazione del Teatro Grande, sancisce l’incontro tra opera e musica elettronica: alcune registrazioni ambientali notturne nelle foreste al confine tra Italia, Austria e Slovenia sono miscelate con una versione estremamente lenta e diradata di When I am laid in Earth, l’aria che chiude Didone ed Enea di Henry Purcell.

Piazza del Foro accoglie alle 21.30 Tosca. Libertà e potere, riduzione in forma di concerto del titolo pucciniano. Le voci sono accompagnate dal pianoforte e dal quartetto Bazzini Consort.

Anche il secondo appuntamento notturno di Piazza del Foro è un progetto di commistione con, alle 22.45, Fulvio Sigurtà alla tromba, Fausto Beccalossi alla fisarmonica, Giacomo Papetti al contrabbasso e composizioni e Nelide Bandello alla batteria: The loom è ispirato alla musica corale antica e all’arte del contrappunto, nella quale l’intreccio tra le melodie genera sonorità imprevedibili e cangianti.

Tra le antiche colonne del Tempio Capitolino alle 23.45, l’Orchestra Bazzini Consort diretta dal Maestro Nicolò Suppa, insieme ai cantanti di Festa dell’Opera, presenta Gran Finale al tempio, momento conclusivo di forte richiamo per il pubblico e tra i più attesi della manifestazione.

M.F.C.S.
Fonte: tratto da comunicato stampa 16 maggio 2025

FESTA DELL’OPERA
7 giugno 2025 (anteprima il 6)

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