50 spettacoli in 27 luoghi simbolo del patrimonio storico-artistico. Lectio e monologhi teatrali inediti, prime nazionali, concerti.

Un appassionante itinerario di riflessioni e spettacoli. “La Meraviglia” è il tema della XII edizione del Festival della Bellezza che va in scena in 27 luoghi d’arte simbolo del patrimonio storico-artistico italiano dal VI secolo a.C. al ‘900, con lectio filosofiche, letterarie e sull’arte, monologhi teatrali inediti, prime nazionali e concerti.

In programma 50 appuntamenti, tra maggio e ottobre 2025, con grandi eventi e spettacolari situazioni inedite come il concerto di Patti Smith in Piazza San Marco a Venezia il 7 luglio (vedi qui) e l’incontro con Paolo Sorrentino al Tempio di Hera a Selinunte il 25 agosto.

Sul tema si esprimono da diverse prospettive intellettuali e artisti come Umberto Galimberti, Stefania Auci, Alessandro D’Avenia, Stefano Bollani, Melania Mazzucco, Massimo Recalcati, Jan Brokken, Alessia Gazzola, Federico Buffa, Aldo Cazzullo, Arianna Porcelli Safonov, Dario Fabbri, Alessandro Bergonzoni, Drusilla Foer, Stefano Massini, Guia Soncini, Niccolò Ammaniti, Edoardo Bennato.

«Quest’anno – dice il direttore artistico Alcide Marchioro – il Festival si concentra sull’emozione originaria della Bellezza, la meraviglia, punto d’incontro più elevato tra il sensoriale e lo spirituale. Incanto e stupore come proiezioni verso l’oltre, in profondità e verso l’alto. Si rifletterà e sperimenterà il meravigliarsi come l’oltrepassare d’un confine, un piacere che affascina, e inquieta; un contatto estetico col mistero che è scoperta di sé e indagine sul mondo».

[Teatro Romano Verona foto FdB]

IL PROGRAMMA: LUOGHI E OSPITI
Il Festival si conferma un unicum a livello internazionale di appuntamenti di “arte nell’arte”, di simbiosi tra scenari artistici e pensiero, presente in magnifici luoghi storici, dal mondo classico, attraverso opere medievali, rinascimentali e settecentesche, fino a opere iconiche del ‘900.

Tra i luoghi della classicità, il Teatro Romano di Verona, i Templi di Selinunte, le Grotte di Catullo a Sirmione; oltre a Sorrentino, vanno in scena in questi luoghi Alessandro D’Avenia, Stefano Massini e Alessandro Bergonzoni con le lectio inedite “Stupefacenza: alla ricerca della gioia perduta”, “Il diritto alla meraviglia” e “Nonbello ma gnifico”; Stefania Auci, Melania Mazzucco e Edoardo Prati propongono riflessioni sulla meraviglia di classici letterari, Umberto Galimberti, Aldo Cazzullo e Massimo Recalcati le lectio “Il mistero della bellezza: la meraviglia”, “Il meraviglioso romanzo della Bibbia” e “A scuola di meraviglia: cos’è un maestro?”; Arianna Porcelli Safonov interpreta il monologo teatrale inedito “Minotauri contemporanei”, Paolo Rossi “Stand up classic”, Federico Buffa “Olimpiadi tra guerra e pace”; tra Templi e Teatri echeggeranno anche le note di Stefano Bollani e Edoardo Bennato.

Tra le grandi opere medioevali e rinascimentali, il Castello Sforzesco di Milano con, tra i nuovi ospiti, Igor Sibaldi e Drusilla Foer, il Palazzo della Ragione di Padova con Niccolò Ammaniti, il Castello di Avio con Giordano Bruno Guerri, Villa Medici a Roma con

Alessandro Piperno e Aldo Cazzullo, Villa Guarienti di Brenzone a Garda con Alessia Gazzola, la palladiana Villa Barbaro a Maser con Paolo Bertolucci, il Teatro Olimpico di Vicenza con un concerto di Frida Bollani Magoni. Melania Mazzucco racconterà l’arte rinascimentale in una sala della Pinacoteca di Brera, tra capolavori di Piero della Francesca e Raffaello.

[Templi di Selinunte foto da post pagina Facebook FdB]

Tra le opere del ‘600 e ‘700, Villa Tiepolo Passi a Carbonera, il Teatro di Verzura di Villa Rizzardi e Villa Mosconi Bertani a Negrar, il Teatro Bibiena di Mantova, con ospiti come Dario Fabbri, Guia Soncini e Antonio Caprarica.

Vincenzo Trione parlerà d’arte alla Collezione Peggy Guggenheim, seguiranno i racconti sull’arte moderna di Jan Brokken alla Basilica Palladiana, di Jacopo Veneziani alla liberty Villa Meriggio a Valeggio sul Mincio e di Flavio Caroli a Villa Necchi Campiglio a Milano, capolavoro di Portaluppi.

Architetture, opere e personaggi del Novecento acquisiscono sempre più rilievo nel Festival che va in scena in luoghi iconici come Il Vittoriale, il Cretto di Burri a Gibellina e la Sala Fontana dell’Arengario a Milano, con Luca Garavoglia e la fotografa d’arte Giorgia Fiorio.

Un focus particolare è su Carlo Scarpa “creatore di meraviglia”, con riflessioni di Giorgia Balestrino a Palazzo Scarpa e Castelvecchio a Verona, al Memoriale Brion a Altivole e al Negozio Olivetti a Venezia.

ONLINE
Chi non può vivere l’emozione di assistere dal vivo agli eventi negli stupendi contesti artistici, può comunque vedere estratti degli appuntamenti pubblicati sui canali Instagram, Facebook e YouTube del Festival; sono previste oltre 70 milioni di visualizzazioni dei video. Il Festival infatti è quello culturale italiano con più follower social, più di 130.000 su Instagram.

IL FESTIVAL
Promosso dalla Regione del Veneto tra i “Grandi Eventi”, il Festival della Bellezza è organizzato dall’Associazione Idem con l’ideazione e la direzione artistica di Alcide Marchioro.

«La Regione del Veneto – ha detto il Presidente Luca Zaia – sostiene con convinzione il Festival della Bellezza, riconoscendone il valore nel promuovere una visione elevata e condivisa della cultura come motore di crescita civile. A tutti auguro un edizione intensa, appassionata e, soprattutto, capace di restituirci quella meraviglia che, come scriveva Platone, “è principio della filosofia e dell’anima viva”.»

C.S.M.
Fonte: da comunicato stampa 28 maggio 2025

FESTIVAL DELLA BELLEZZA
23 maggio – 13 ottobre 2025

www.festivalbellezza.it
https://www.facebook.com/FestivalBellezza