Di Nadia Giori. Palazzo Reale: in mostra la creatività raffinata e moderna che ha pervaso l’Europa del primo Novecento.

Un dirigibile sospeso accoglie il visitatore e lo porta immediatamente nel clima vibrante degli anni Venti, quando il progresso e le innovazioni tecnologiche erano parte integrante della vita quotidiana. Fin da subito si percepisce la tensione positiva che caratterizzava quel periodo, in equilibrio sottile tra il bisogno di dimenticare gli orrori della guerra e la voglia di ricominciare, riponendo grande fiducia nel futuro. È proprio in questo clima che si innesta un nuovo modo di fare arte, dove alto artigianato artistico e produzione industriale si intrecciano come mai prima, dando vita ad uno stile completamente nuovo.

La mostra “Art Déco. Il trionfo della modernità”, in programma a Palazzo Reale di Milano fino al 29 giugno 2025 (vedi qui), è un viaggio in un’epoca che ha saputo mettere insieme innovazione, eleganza e tecnologia. L’esposizione, curata da Valerio Terraroli, celebra il centenario dell’Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes del 1925 attraverso 250 pezzi tra vetri, maioliche, abiti d’alta moda, gioielli, mobili, tessuti e opere d’arte che raccontano una creatività raffinata e moderna.

Gli oggetti in mostra hanno un respiro europeo, perché lo stile déco, pur con le sue diverse declinazioni locali, si era ormai diffuso in tutto il continente. Proprio come accadde all’Esposizione Universale del 1925, anche qui troviamo opere provenienti da numerosi Paesi, con un ruolo di primo piano riservato alla Francia, nazione ospitante dell’evento, rappresentata in particolare dalle numerose ceramiche esposte provenienti dalla celebre manifattura di Sèvres, un’eccellenza della produzione francese.

Segue una sezione interamente dedicata all’alta moda, dove sono esposti elegantissimi abiti accompagnati da accessori che valorizzano le linee pulite e moderne tipiche dello stile dell’epoca. Niente più bustini, gonne eccessivamente lunghe o crinoline: prende forma una nuova immagine della donna, ormai emancipata che vuole sentirsi libera anche nel modo di vestire.

Un ampio spazio è riservato al tema dell’esotismo, ritenuto in quel periodo profondamente interessante. Gli artisti erano profondamente affascinati dal “selvaggio”, dal misterioso e dal lontano, e guardavano a queste culture con grande curiosità. Troviamo quindi sezioni specifiche riguardanti le influenze dell’Estremo Oriente, della cultura slava e dell’Egitto. L’Africa e le sue culture in particolare, diventano fonte d’ispirazione, ma vengono sempre interpretate attraverso la lente del colonialismo europeo e quindi considerate primitive.

In questo panorama artistico, le creazioni italiane occupano un posto di rilievo, esattamente come era stato all’Esposizione Internazionale del 1925, dove progetti italiani avevano suscitato grande interesse e apprezzamento. Nelle sale si possono ammirare opere di altissima qualità, come le celebri creazioni di Gio Ponti per Richard-Ginori, di Galileo Chini, di Vittorio Zecchin e di molti altri protagonisti della scena italiana. Una generazione di artisti, artigiani, architetti che hanno portato alla nascita del design italiano.

Ciò che rende questa mostra davvero coinvolgente è il modo in cui riesce a ricreare l’atmosfera di quegli anni attraverso frame cinematografici, manifesti d’epoca, fotografie.

Attraverso un allestimento ricco di contenuti multimediali, la mostra offre al visitatore un’immersione totale in un’epoca di straordinaria bellezza.

Recensione di Nadia Giori
Visto a Milano, Palazzo Reale, maggio 2025
Foto N.G.

AVVERTENZA
È fatto divieto a giornali e blog di pubblicare integralmente o parzialmente questo articolo o utilizzarne i contenuti senza autorizzazione espressa scritta della testata giornalistica DeArtes (direttore@deartes.cloud).
La divulgazione è sempre consentita, liberamente e gratuitamente
sui rispettivi canali,  a Teatri, Festival, Musei, Enti, Fondazioni, Associazioni ecc. che organizzano od ospitano gli eventi, oltre agli artisti direttamente interessati.
Grazie se condividerete questo articolo sui social, indicando per cortesia il nome della testata giornalistica DeArtes e il nome dell’autore.

ART DÉCO. IL TRIONFO DELLA MODERNITÀ
27 febbraio – 29 giugno 2025

Palazzo Reale
Piazza del Duomo 12, Milano
Tel. +39 02 54912 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00)
Web: www.ticket24ore.it  
www.palazzorealemilano.it
https://www.facebook.com/palazzorealemilano
www.mostraartdeco.it

#ArtDeco  #ArtDecoMilano  #PalazzoRealeMilano  #Stile1925   #24ORECulturamostre   #MilanoCultura  #MostreMilano