Museo Nazionale d’Arte Lettone: 74 capolavori delle Gallerie degli Uffizi e Palazzo Pitti in dialogo con i classici dell’arte lettone.

Dal 5 luglio al 30 novembre 2025, la Grande Sala delle Esposizioni dell’edificio principale del Museo Nazionale Lettone d’Arte a Riga (Jaņa Rozentāla laukums 1) ospita la mostra “Luce dall’Italia: da Fattori a Morandi”. I capolavori della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti delle Gallerie degli Uffizi di Firenze dialogano con opere eccezionali della fine del XIX e dell’inizio del XX secolo provenienti dalla collezione del Museo Nazionale Lettone d’Arte.

Per la prima volta nel Nord Europa è esposta una notevole collezione delle Gallerie degli Uffizi di Firenze: 74 capolavori provenienti dalla mostra permanente e dal patrimonio della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. Questa selezione riflette i principali movimenti dell’arte italiana, dal gruppo dei Macchiaioli al Divisionismo, dal Simbolismo alle forme dell’Espressionismo italiano, dal Futurismo al Moderno Classicismo. La storia dell’arte dall’Unità d’Italia del 1861 al periodo tra le due guerre del XX secolo è completata da parallelismi storici con eventi significativi avvenuti in Lettonia e da un dialogo con i capolavori della collezione del Museo Nazionale Lettone d’Arte (LNMA).

Le opere degli artisti italiani in mostra sono presentate in dialogo con il patrimonio tardo ottocentesco e del modernismo classico della Lettonia, che gli esperti d’arte lettoni e stranieri considerano uno degli aspetti più riconosciuti a livello internazionale del patrimonio culturale lettone. Questo approccio sostiene una narrazione più profonda dei legami culturali e delle interazioni tra i due paesi e l’Europa nel suo complesso.

Questo progetto coinvolge importanti storici dell’arte italiani nella ricerca non solo sulle Collezioni della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti ma anche all’interno delle collezioni del Museo Nazionale Lettone d’Arte, che hanno collaborato con gli specialisti di Riga alla mostra e all’ideazione delle conferenze scientifiche e del catalogo.

Il titolo della mostra, Luce dall’Italia, riflette una tendenza della metà e della fine del XIX secolo, quando l’elemento di ricerca principale nella visione del mondo di diversi movimenti artistici divenne proprio lo studio della luce. Non è un caso che gli anni alla fine del XIX secolo siano altrimenti definiti come “gli anni della luce” delle arti visive, quando si verificarono cambiamenti fondamentali nel fine, nel contenuto e nella forma stessa dell’arte.

Gli artisti sia italiani sia lettoni erano affascinati dalle soluzioni che permettevano di utilizzare la luce – o la sua assenza – per raccontare una storia e per creare uno stato d’animo particolare.

A cavallo tra il XIX e il XX secolo, molti artisti lettoni si recarono in Italia, dove acquisirono impressioni artistiche indimenticabili, studiando i Maestri antichi, acquisendo competenze e persino partecipando ai processi creativi italiani. Questo periodo di contaminazione reciproca è rappresentato nella mostra da una sezione separata, che racconta non solo l’esperienza degli artisti lettoni in Italia, ma anche le diverse forme di collaborazione tra Italia e Lettonia.

Galleria immagini: https://lnmm.gov.lv/latvijas-nacionalais-makslas-muzejs/izstades/italijas-gaisma-no-fatori-lidz-morandi-550  

LE OPERE DALL’ITALIA

La Collezione delle Gallerie degli Uffizi presente in mostra comprende molti artisti italiani di spicco, tra cui Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Silvestro Lega, Federico Zandomeneghi, Giovanni Boldini, Medardo Rosso, Francesco Gioli, Giorgio Kienerk, Plinio Nomellini, Antonio Donghi, Vittore Grubicy de Dragon, Gino Severini, Giorgio de Chirico, Elisabeth Chaplin, Aldo Carpi, Guido Marussig, Leonardo Dudreville, Carlo Carrà, Italo Grizelli e Giorgio Morandi. La sezione italiana è completata da opere di Neno Mori, Alberto Salietti e Filippo Marfori Savini provenienti dalla collezione del Museo Nazionale Lettoned’Arte, acquisita dal Museo d’Arte della Città di Riga negli anni Trenta a seguito delle mostred’arte italiana tenutesi in Lettonia.

Da parte lettone, il dialogo artistico vede protagonisti Kārlis Hūns, Jūlijs Feders, Vilhelms Purvītis, Janis Rozentāls, Johans Valters, Jāzeps Grosvalds, Jēkabs Kazaks, Voldemārs Matvejs, Pēteris Krastiņš, Teodors Zaļkalns, Gustavs Šķilters, Niklāvs Strunke, Aleksandra Beļcova, Jānis Liepiņš e Kārlis Zemdega.

La mostra è accompagnata da un ricco programma di eventi, tra cui spiccano le letture scientifiche dal titolo “Luce dall’Italia” suddivise in tre sessioni. Proseguendo il racconto iniziato a marzo, a luglio e a novembre, rinomati studiosi d’arte italiani e lettoni arricchiranno il contenuto della mostra con nuovi contributi.

Il catalogo, illustrato, sarà edito in italiano, lettone e inglese dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, la principale casa editrice italiana, in collaborazione con Le Gallerie degli Uffizi e con l’associazione non profit Nuova Artemarea, coordinatrice e co-organizzatrice della mostra.

C.S.M.
Fonte: comunicato stampa 9 giugno 2025
Immagine di copertina: (particolare) Giovanni Fattori, tramonto sul mare

Galleria immagini: https://lnmm.gov.lv/latvijas-nacionalais-makslas-muzejs/izstades/italijas-gaisma-no-fatori-lidz-morandi-550  

LUCE DALL’ITALIA: DA FATTORI A MORANDI
5 luglio – 30 novembre 2025


Edificio principale del Museo Nazionale d’Arte Lettone / Sala Grande (-1° piano)
Latvijas Nacionālais mākslas muzejs
Jaņa Rozentāla laukums 1 – LV-1010 Riga (Lettonia)
Tel: (+371) 67 324 461
ekskursijas@lnmm.gov.lv 
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