Malga Costa e Villa Strobele: opere che esplorano il rapporto tra natura, azione umana e trasformazione ecologica.

In un’epoca segnata da instabilità climatica e crisi ambientale, l’artista interpreta l’interconnessione tra specie naturali con opere che portano il pubblico in una dimensione ironica, sognante, perturbante, interrogandosi sulle forze che stanno ridisegnando la Natura.

Con questa mostra, Marzia Migliora propone una messa in scenadel rapporto dell’uomo con l’ambiente costruendo con linguaggi diversi — teatro, scienza, letteratura, storia — una narrazione eco-centrica che mette in discussione il nostro ruolo nel mondo.

La natura, qui, non è solo sfondo, ma la protagonista, parte attiva di un racconto in cui esseri umani e non umani sono legati da relazioni di interdipendenza, in un ecosistema che cambia, in un paesaggio condiviso dove ogni forma di vita prende parte alla costante lotta per l’esistenza.

Arte Sella ha inaugurato Lotta per l’esistenza”, mostra personale di Marzia Migliora che si sviluppa tra Villa Strobele e Malga Costa dal21 giugno 2025.

Il progetto espositivo, a cura di Lorenzo Fusi, è composto da tre gruppi di opere realizzate in dialogo con il paesaggio della Val di Sella.

La mostra, come rivela il titolo, prende ispirazione dal concetto centrale espresso nel trattato di Charles Darwin L’origine delle Specie,in cui lo studioso afferma che la sopravvivenza delle specie dipende dalla loro forza e adattabilità. Oggi che questa visioneagonistica è messa in discussione, la riflessione contemporanea evidenzia il mutualismo, l’interdipendenza e la co-evoluzione ambientale, e la sopravvivenza viene vista come un processo che coinvolge tutte le forme di vita, interconnesse in un sistema complesso.

Questa interconnessione viene interpretata da Marzia Migliora in opere che raccontano un mondo sempre più ibrido e fluido, tradotto in una dimensione ironica, sognante e talvolta perturbante, esplorando il rapporto tra natura, azione umana e trasformazione ecologica e interrogandosi poeticamente sulle forze che stanno ridisegnando la Natura in un’epoca segnata da instabilità climatica e crisi ambientale.

Accompagna la mostra una pubblicazione bilingue (italiano e inglese) a cura di Lorenzo Fusi, edita da Dario Cimorelli Editore.

IL PERCORSO ESPOSITIVO

A MALGA COSTA

Il percorso espositivo si compone di tre capitoli: negli spazi della Malga Costa vengono esposti nelle nicchie tre diorami in carta, parte della serie dei Paradossi dell’abbondanza iniziata dall’artista nel 2017. Questi diorami costituiscono l’introduzione al tema centrale della mostra, una riflessione sulla fragilità dell’ecosistema. Ogni diorama è uno spazio instabile e misterioso, in cui coesistono visioni scientifiche e mondi fantastici e la fragile carta con cui sono realizzati diventa simbolo della vulnerabilità dell’ambiente e della necessità di ripensare il rapporto dell’uomo con la natura. Tra i protagonisti dei diorami anche il Bostrico tipografo (Ips typographus), un piccolo coleottero che negli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia ha trovato l’habitat ideale proliferando incontrollato e trasformando il paesaggio di Arte Sella.

Sempre negli spazi dellaMalga, un’installazione immersiva realizzata in carta e cartapesta occupa quasi interamente lo spazio polifunzionale, dando forma a un paesaggio immaginario in continua metamorfosi, un ambiente teatrale e accogliente popolato da organismi che sfuggono ad ogni classificazione. La scenografia ideata da Migliora intreccia storie umane e naturali in un racconto di specie in evoluzione, in cui creature mutanti, funghi giganti, profili montani edighiacciai coesistono in divenire. Accompagna l’esposizione l’installazione sonora Run fast and bite hard, (2022), risultato della collaborazione dell’artista con il rumorista Marco Ciorba, che esplora i confini tra naturale e artificiale, tra ciò che è creato dall’uomo e ciò che appartiene alla natura.

A VILLA STROBELE

La mostra prosegue negli spazi di Villa Strobele con l’ultima parte intitolata Cronaca dell’assenza,che raccoglie un gruppo di opere su carta, nate da un intervento dell’artista sulle pagine originali dello storico domenicale La Domenica del Corriere.

Con un gesto semplice e incisivo, Migliora cancella la presenza umana e animale dalle illustrazioni, lasciando che siano solo i paesaggi, le montagne, le foreste e le vallate a raccontare le vicende evocate dalle didascalie. Un mondo apparentemente vuoto, ma carico di significato in cui la Natura diventa testimone del passato e protagonista di un presente in cui l’umanità è scomparsa, da corpo a una riflessione sul destino dell’uomo e sulla necessità di ascoltare la Terra.

ARTESELLA: LA RIAPERTURA DEL PERCORSO MONTANO E DELL’EX STALLA

Questo progetto espositivo segna l’inizio di una collaborazione tra Marzia Migliora e Arte Sella che culminerà con la riapertura del percorso montano di collegamento tra Malga Costa e Villa Strobele, in fase di recupero dopo la tempesta Vaia nel 2018 e che tornerà presto a essere nuovamente accessibile.

In occasione di questa mostra è stato riaperto come sede espositiva anche l’edificio dell’ex stalla che accoglierà gli appuntamenti con l’arte, la danza, il design, la musica e il teatro.

Qui il programma 2025 di ArteSella: https://artesella.it/stagione-2025/

C.S.M.
Fonte: Comunicato stampa Borgo Valsugana, 4 giugno 2025
Immagine: Marzia Migliora, Fitomorfosi #1, 2025. Collage e disegno su carta
Foto di Mariano Dallago

ARTE SELLA
MARZIA MIGLIORA: LOTTA PER L’ESISTENZA

Malga Costa e Villa Strobele
Val di Sella, Borgo Valsugana (Trento)
tel. (+39)0461761029

ArteSella
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