Reggia di Venaria: mostra di Anthony McCall, installazioni, Jazzaria e molto altro nel segno della luce, dall’estate all’inverno.

È la luce che ha mirabilmente ispirato Filippo Juvarra nella progettazione delle architetture della Venaria Reale, grandioso complesso monumentale alle porte di Torino, a fare quest’anno da filo conduttore alla programmazione della Reggia. Into the Light è infatti il tema scelto per connotare gli eventi, le attività e le mostre che a partire dal 21 giugno, primo giorno d’estate, animano ambienti interni e giardini.

Un cartellone ampio e articolato, progettato per consentire ai visitatori di vivere al meglio l’Italian Royal Experience; un programma ideato per incontrare i gusti dei visitatori più curiosi, sofisticati ed eccentrici. A partire dall’esclusiva Ouverture nella “Galleria della Luce” che ha dato l’opportunità a un ristretto numero di visitatori di contemplare il sorgere del sole al riparo delle straordinarie architetture juvarriane, per continuare con le installazioni artistiche, i molti concerti e gli aperitivi nei Giardini a lume di candela, gli ospiti hanno molteplici occasioni per osservare la Reggia sotto nuove prospettive e sfumature.

Un’interpretazione tematizzata degli spazi che di anno in anno si rinnoverà per suggerire ai visitatori, anche quelli più assidui e fedeli, nuove chiavi di lettura e di scoperta di questo monumento internazionalmente noto.

Dopo l’Ouverture nella “Galleria della luce” che ha dato l’opportunità a un ristretto numero di visitatori di contemplare il sorgere del sole al riparo delle straordinarie architetture juvarriane e “Il miracolo della luce”, lectio magistralis con l’astrofisica Ersilia Vaudo Scarpetta, la programmazione si estende dall’estate all’autunno all’inverno.

Installazione luminosa multimediale
FRAMES
Sala di Diana 21 giugno – 31 agosto 2025

Progetto di Davide Ferrario, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino; collaborazione artistica di Cristina Sardo e musiche e sound design di Fabio Barovero.

Il punto di partenza di questa installazione luminosa multimediale è la natura della Sala di Diana della Reggia, luogo di feste e di incontro, caratterizzato dalla celebrazione della caccia, un intrattenimento sociale che segnava i grandi raduni della nobiltà nel Seicento: fasto, bellezza, vanità ed esibizione del potere si intrecciavano tra queste mura.

Il progetto costruisce un percorso dialettico di confronto tra epoche e società: se nelle tele ancora presenti nella Sala di Diana vediamo la nobiltà del Seicento, le proiezioni realizzate sulle tele stesse – utilizzate come “schermi”- offrono immagini di divertimenti del popolo e della piccola borghesia del Novecento. Si tratta di incrociare due memorie del territorio: quella della Venaria Reale aulica e quella virtuale della collezione di film muti del Museo Nazionale del Cinema.

La sovrapposizione dei volti in bianco e nero di uomini e donne che si divertono durante un ballo, una festa privata, un carnevale crea sui quadri non solo un effetto visivo affascinante, ma anche una sorta di corto circuito culturale e storico. In questo modo, contaminando arte figurativa del passato e moderna rappresentazione multimediale, si mette in dialogo la funzione autocelebrativa della Sala di Diana da parte dei Savoia con la piccola, quotidiana autocelebrazione popolare delle feste familiari, delle gite, delle prime comunioni, dei matrimoni d’inizio Novecento.

Frames è un progetto site specific ideato da Davide Ferrario e realizzato attraverso il rapporto dinamico chiaro-scuro. Nasce dal percorso di ricerca di un autore che, noto principalmente come regista di cinema, ha sempre sperimentato un uso delle immagini che uscisse dalla sala di proiezione per portarle in altri contesti. Frames fa riferimento ai due codici espressivi messi in relazione a Venaria: “frames” come i fotogrammi dei film della collezione del Museo Nazionale del Cinema, e “frames” come le cornici dei quadri della Sala di Diana.

«La Sala era il luogo di rappresentanza dei Savoia – spiega Ferrario – Qui si svolgevano feste e banchetti dopo le battute di caccia e i quadri esposti hanno infatti tutti quel tipo di soggetto, celebrando i riti della nobiltà dopo i suoi exploit venatori. Per questo ho cercato nella collezione del Museo del Cinema immagini, quasi sempre amatoriali, dal 1920 al 1950, che raccontassero invece le feste della gente normale: balli, carri di Carnevale, gare sportive o semplici occasioni di famiglia. I fantasmi sorridenti della pellicola si sovrappongono alle pose cavalleresche dei quadri, creando una suggestione sia visiva che storica e sociale; soprattutto oggi che la Reggia è stata “conquistata” da un pubblico democratico». L’installazione è visitabile con i vari biglietti della Reggia.

Mostra – evento
ANTHONY McCALL. SOLID LIGHT
Citroniera juvarriana 28 giugno – 31 agosto 2025

A cura di Gregor Muir (Director of Collection at Tate Modern – Exhibition Curator) e di Andrew de Brún (Assistant Curator of International Art at Tate Modern – Exhibition Co-Curator). In collaborazione con Tate, UK.

Prosegue la prestigiosa collaborazione del Consorzio con Tate, UK per ospitare presso i magnifici spazi della Citroniera juvarriana questa mostra-evento, con alcune delle più significative installazioni dell’artista inglese Anthony McCall basate sul rapporto con la luce che entrano in dialogo con gli ambienti barocchi e le prospettive architettoniche della Reggia, coinvolgendo direttamente il visitatore in esperienze che espandono e superano le tradizionali performance del cinema artistico.
La mostra è visitabile con biglietto dedicato, o con i vari biglietti della Reggia e Sere d’Estate nei Giardini.

INTO THE LIGHT: UN UNICO PERCORSO DI VISITA CON UN BIGLIETTO UNICO

Dalla Sala di Diana che ospita l’installazione Frames di Davide Ferrario, passando per la Galleria Grande, lo spazio della Luce per eccellenza con le sue prospettive verso gli spazi esterni dove si trovano “opere di luce” visitabili nei Giardini, per arrivare nell’alternanza di chiaro-scuro al Rondò alfieriano, alla Cappella di sant’Uberto fino alla Citroniera con la mostra Solid Light di Anthony McCall, percorrendo fasci di luce e declinazioni luminose, immersi in emozioni ed interpretazioni mutevoli e diverse: un unico percorso di visita con un biglietto unico.

Sono inoltre previsti nuovi orari estivi di apertura fino a sera, dal 1 luglio al 31 agosto 2025: da martedì a giovedì, ore 11 – 20; venerdì e sabato (e giovedì 14 agosto), ore 10 – 23 (con biglietto Sere d’Estate alla Reggia dalle ore 18.30); domenica, ore 10 – 20

ANTEPRIMA SERE D’ESTATE ALLA REGGIA CON JAZZARÌA
Giardini sabato 28 e domenica 29 giugno
Sere d’Estate alla Reggia
Giardini dal 4 luglio al 30 agosto

Torna con la sua seconda edizione Jazzarìa, la grande musica jazz internazionale nel Grand Parterre dei Giardini della Reggia, con due serate in collaborazione con Blue Note Milano, come anteprima delle Sere d’Estate alla Reggia: due imperdibili appuntamenti sotto la luce delle stelle e nel magico contesto a lume di candela con protagonista la musica di Ray Gelato & The Giants accompagnati dalla cantante Emma Smith nella prima serata del 28 giugno, e la leggendaria voce di Dee Dee Bridgewater con il suo quartetto e con la presenza del trombettista Fabrizio Bosso nella seconda serata del 29 giugno.
Il biglietto dei concerti include l’ingresso e la visita alla Reggia, ai Giardini e alle mostre Magnifiche collezioni. Arte e potere nella Genova dei Dogi e Solid Light dell’artista contemporaneo Anthony McCall.

APERTURE FINO A SERA

Con l’arrivo dell’estate la Reggia prolunga l’orario di apertura al pubblico con la possibilità di visitare anche di sera il Piano Nobile, le mostre in corso, sorseggiare un aperitivo al tramonto ed ammirare i Giardini animati dagli spettacoli dal vivo ed illuminati da migliaia di candele, e con la performance luminosa del Teatro d’Acqua della Fontana del Cervo: ogni venerdì e sabato (e giovedì 14 agosto), dal 4 luglio al 30 agosto dalle ore 18.30 alle 23. L’evento quest’anno è ulteriormente impreziosito dal progetto Into the Light che prevede la possibilità di visitare la mostra di Anthony McCall, le installazioni di Davide Ferrario e di Marinella Senatore, una delle artiste italiane contemporanee più affermate a livello internazionale con la sua grande installazione di luce che si ispira alle tradizionali luminarie del Sud Italia, oltre alle scenografiche luminarie presenti nel Potager Royal e nel Giardino a Fiori.
Sere d’Estate alla Reggia è in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo.

[Foto Michele d’Ottavio]

INTO THE LIGHT: L’ARTE CONTEMPORANEA DELLA VENARIA REALE

Il tema della luce era già stato sviluppato alla Venaria Reale con interventi d’arte contemporanea tuttora presenti: l’opera cinematografica di Peter Greenaway, Ripopolare la Reggia, è parte integrante del percorso di visita e racconta il dietro le quinte della vita di corte adottando differenti suggestioni artistiche e tecnologiche col mezzo delle proiezioni luminose; Il Giardino delle Sculture Fluide di Giuseppe Penone nel Parco Basso con l’opera visivamente più rilevante Direzione verso la luce, grande scultura in bronzo a forma di albero alta dodici metri che si estende in verticale alla ricerca della luce e libera vapori che si diramano nell’aria; Dove le stelle si avvicinano di una spanna in più di Giovanni Anselmo presso il Grand Parterre costituita da sei gigantesche lastre di granito nero, con sopra scandita e incisa in profondità la scritta che dà origine al titolo; e Rendez-vouz di Grazia Todari posizionata lungo il percorso di visita della Reggia, una fotografia di grandi dimensioni dominata dalla luce nella quale l’artista, interessata al rapporto tra l’architettura barocca e l’infinito, raffigura le capsule di Gemini 6 e Gemini 7 sospese nello spazio barocco della Galleria Grande.

Oltre a queste opere si segnalano: Assembly di Marinella Senatore, una delle artiste italiane contemporanee più affermate a livello internazionale. La grande installazione di luce, acquisita nel 2022 dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude grazie al sostegno del PAC 2021, si ispira alle tradizionali luminarie del Sud Italia che l’artista, attraverso forme, testi e colore, rende spazi di incontro e riflessione sulla consapevolezza di sé, delle proprie potenzialità e del proprio agire. L’opera, esposta presso la Cascina Medici del Vascello dei Giardini, evoca le feste barocche con i loro scenografici apparati effimeri luminosi e le attualizza ponendo al centro la comunità e il potere trasformativo dell’arte e della partecipazione.

Storyboard. Paladino alla Reggia di Venaria. L’opera dell’artista Mimmo Paladino, tra i principali e più affermati esponenti della corrente della Transavanguardia, appositamente realizzata per la Reggia, si afferma come un significativo tassello di arte contemporanea alla Venaria Reale. Ricco, complesso, articolato nei diversi linguaggi, questo progetto mette insieme pittura e disegno, scultura e installazione e gli effetti luminosi del cinema che l’artista considera non solo il “primo amore” ma anche la sintesi perfetta delle sue visioni e intuizioni.

La piazza illuminata da Michele De Lucchi. I particolari lampioni a LED “La Venaria” che illuminano la piazza della Repubblica antistante la Reggia sono stati disegnati dal noto architetto Michele De Lucchi e realizzati da iGuzzini Illuminazione. La sommità della lampada, a forma di corona, può ospitare fino a trecento sorgenti luminose LED e consente un’emissione di luce personalizzabile, per una regía con un potenziale di area illuminata fino a ottanta metri di diametro. La diversa inclinazione dei proiettori permette un’illuminazione uniforme ed omogenea su tutta la piazza garantendo il caratteristico effetto che ricorda le onde del mare.

INTO THE LIGHT PER I CENTRI ESTIVI

La programmazione di Into the Light prevede attività e laboratori dedicati al tema della luce per i Centri estivi, ricolti a bambini di varie fasce d’età.

INTO THE LIGHT IN AUTUNNO

Sono previsti a partire dall’autunno cicli di incontri, vere e proprie Lectio magistralis sul tema della luce affrontato da più punti di vista, e la pubblicazione di un libro-strenna sulla Galleria Grande, spazio della luce per eccellenza di tutta la Reggia, che analizzerà l’opera di Juvarra sotto il profilo storico, architettonico e con il racconto dei principali eventi ospitati dopo il suo restauro, corredato da un apparato fotografico realizzato da importanti firme della fotografia.

INTO THE LIGHT IN INVERNO IMMAGINARIA
E SERE DI NATALE ALLA REGGIA
Dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026

L’evento natalizio di Immaginaria, organizzato in collaborazione con la Città di Venaria Reale, rappresenta la celebrazione di Into the Light con il progetto di Luminographie dell’artista italo-francese Gaspare Di Caro che prevede spettacolari proiezioni luminose sulle facciate della Reggia e nel borgo antico cittadino. Durante il periodo delle festività, la Reggia torna ad aprire i suoi straordinari spazi in orario serale per far vivere l’atmosfera magica del Natale tra suggestioni indimenticabili.

Into the Light proseguirà proiettando l’Italian Royal Experience con il tema della luce anche nel corso del 2026, quando sono previsti altri importanti programmi di eventi e mostre di livello internazionale che saranno resi noti prossimamente.

C.S.M.
Fonte: comunicato stampa 20 giugno 2025

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