È stato uno scultore, ma anche pittore, tra i più importanti del Novecento, lasciando la sua inconfondibile impronta fino agli inizi del XXI secolo. Nato a Oederan vicino Dresda nel 1944 e morto a Parigi nel 2014, Igor Mitoraj ha affinato la propria cifra stilistica tra Parigi, New York e i soggiorni in Grecia, Messico e Italia. Ed è stato proprio in Toscana che ha compiuto il balzo dalla lavorazione della terracotta e del bronzo a quella del marmo. Cittadino onorario di Pietrasanta, vi risiedette per molti anni, dividendosi tra la città della Versilia e la capitale francese, e in Italia volle che riposassero le sue spoglie. (M.L.)  

A Milano, proseguono le attività conservative sul patrimonio monumentale della città a cura dell’Unità Fontane e Monumenti del Comune di Milano. Si sono appena conclusi i lavori per il restauro della scultura di bronzo “Il Centauro” del famoso scultore polacco Igor Mitoraj e per la riqualificazione della fontana di piazza Enzo Paci, nel quartiere di Sant’Ambrogio II del Municipio 6.  
La statua realizzata da Mitoraj, quasi unica nel suo genere, è stata installata nella piazza nel 1990, al centro della fontana.  

L’intervento di restauro è stato realizzato con l’obiettivo di valorizzare l’impronta lasciata sulla città da questo iconico scultore di livello internazionale, che ha firmato sempre nel capoluogo meneghino un’altra importante opera, il “Grande Toscano” collocata nel centro cittadino e anch’essa di recente oggetto di un intervento che l’ha riportata al suo originale splendore.   

Nel caso del monumento di piazza Enzo Paci, gli interventi effettuati hanno previsto il recupero completo della patina protettiva della scultura e il rinnovamento estetico del fondo vasca della fontana, in rapporto anche al suo bordo vasca realizzato in granito rosa di Baveno.  

Per quanto riguarda l’opera in bronzo, le attività si sono concentrate nella pulitura complessiva delle superfici, interessate da naturali fenomeni ossidativi del bronzo e dal deposito di velature calcaree date dalla presenza dei getti d’acqua della vasca che la circonda. È stata rinnovata la finitura superficiale mediante l’applicazione di cere microcristalline nella tonalità originaria: questa attività viene svolta con cadenza decennale ed è rivolta a mantenere ottimale la percezione della scultura nella sua composizione, tipica di molte opere dello scultore.  

La fontana ha richiesto il rinnovo del fondo vasca, attività che viene cadenzata dall’Amministrazione orientativamente ogni 6-8 anni. Il fondo vasca è realizzato in resina colorata, con pigmento di colore blu ciano e periodicamente risulta necessario rinnovare questo strato di finitura, principalmente per l’usura apportata progressivamente dai trattamenti dell’acqua di ricircolo – che tendono a schiarire progressivamente negli anni il tono – ma anche a seguito dei danneggiamenti provocati dalle azioni vandaliche.   

Adiacente alla fontana monumentale di piazza Enzo Paci c’è un’altra importante opera scultorea, precedente alla realizzazione della vasca e dello stesso “Centauro”: la “Grande Rotazione” dello scultore Nino Cassani, anch’essa ripulita e trattata con un protettivo da parte dell’Amministrazione. 

C.S.M.
Fonte: da comunicato stampa Milano, 2 agosto 2025