Centro storico: teatro in strada da tutto il mondo. 5 giorni, oltre 70 spettacoli, 22 compagnie internazionali e 7 prime nazionali.

Caorle si lascia attraversare da traiettorie instabili, corpi in bilico, storie sussurrate e salti nel vuoto. E mentre tutto vacilla – tra un equilibrio cercato, una risata inattesa e uno sguardo che si accende – qualcosa resta: la meraviglia dell’incontro, il segno leggero e tenace del teatro che continua a stare in piedi anche quando il mondo traballa.

“Non tutto quello che vacilla cade”, scriveva Michel de Montaigne, e questo pensiero attraversa La Luna nel Pozzo, festival internazionale di teatro in strada che dal 20 al 24 agosto 2025 torna a Caorle, incantevole borgo sul mare in provincia di Venezia, per celebrare la sua trentesima edizione. Un compleanno speciale per il festival che da trent’anni cammina in equilibrio tra poesia, meraviglia e spettacolo.

Per cinque giorni, La Luna nel Pozzo porta a Caorle 22 compagnie da tutto il mondo con oltre 70 spettacoli, trasformando il centro storico in uno palcoscenico vibrante di suoni, gesti e visioni. Un mosaico di linguaggi scenici che spazia dal circo contemporaneo alla danza urbana, dal teatro di figura alla clownerie, passando per musica dal vivo e performance itineranti. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito.

Artisti, acrobati, musicisti e attori danno vita a un viaggio che attraversa confini geografici e stilistici, unendo tecnica e immaginazione, gioco e riflessione. In scena si alternano movimenti che oscillano, sfidano l’equilibrio, cercano nuovi punti d’appoggio. Ogni spettacolo diventa un gesto condiviso, un momento sospeso tra fragilità e slancio, dove l’instabilità non è limite ma possibilità. Caorle, per qualche giorno, diventa un laboratorio a cielo aperto in cui tutto vacilla, ma niente crolla.

[Fragments – Cie Bêtes de Rue © Susy Lagrange]

GLI ARTISTI E GLI SPETTACOLI

Dall’America Latina, arrivano in città la Compagnia Rumba con Nostalgia, spettacolo tra mano a mano e teatro visuale che gioca con la trasformazione e il ricordo, e la Compañia Simpañia con Mucho más que circo, teatro di strada dove comicità e abilità si intrecciano grazie alla partecipazione attiva del pubblico. L’Argentina è rappresentata anche dal Latin Duo, con Black rhapsody, tra musica e comicità, e The concert became not a concert, un concerto-clown senza parole costruito sull’improvvisazione.

Dall’Ucraina, il collettivo Mosaico Errante / Dekru presenta Virtual reality, una potente prova di teatro fisico e mimo ispirata al mondo digitale. Dall’Austria. Dal Belgio, i Doble Mandoble firmano Hero for one day, una performance tra magia nouvelle e manipolazione circense.

Dalla Spagna, il maestro del teatro di figura Javier Aranda incanta con Vida, piccolo gioiello costruito con le sole mani e poche marionette, capace di generare personaggi e situazioni irresistibili.

Dalla Francia, la compagnia Bêtes de Rue porta in scena Fragments, un assolo aereo che intreccia tessuti e catene in un dialogo tra forza e leggerezza, mentre il Duo Baires presenta E C O S (A), spettacolo di circo-teatro che riflette sul consumo, la memoria e il valore degli oggetti.

L’Italia è rappresentata da una ricchissima presenza di compagnie e artisti: i Chalibares con Per un pelo, che fonde giocoleria, musica dal vivo e clownerie; il Circo El Grito con Un amour en couleur, un viaggio poetico tra colori, emozioni e circo contemporaneo; il Collettivo Lambe Lambe con Nautilus, un coro di micro-teatri in miniatura che raccontano piccole storie intime e universali.

In About, il Duo Padella mescola bici acrobatica, giocoleria e ritmo punk in uno spettacolo comico e fisico; i GambeinSpalla Teatro trasformano le strade in paesaggi volanti con l’itinerante Loco-Motiv, tra bolle di sapone e oggetti sospesi; Tatiana Foschi danza nell’aria con L’Aspetto, dove voce, trapezio e seduzione si intrecciano; infine Ullallà Teatro porta Isole, una riflessione coreografica e teatrale sulla diversità e sul desiderio di incontro.

LE SETTE PRIME NAZIONALI

Tra gli appuntamenti più attesi, sette prime nazionali arricchiscono il programma con sguardi inediti e linguaggi eterogenei. La compagnia Carichi Sospesi esplora i confini tra corpo e follia con (Dis)sensi unici, una danza urbana che si muove tra profondità emotiva e percezione sensibile del reale. Con Menù del giorno, la Compagnia Bellavita trasforma una caotica cucina in palcoscenico per un’esilarante sequenza di giocolerie, acrobazie e comicità surreale, tra piatti volanti e risate condivise. Estúpida Compañía, dall’Uruguay e Argentina, firma Bravio, un duo comico e provocatorio che gioca con il pericolo – tra vetri, chiodi e fuoco – per restituirne una versione poetica e grottesca. In Thief of tales, Febo Teatro conduce il pubblico in un viaggio fantastico dentro il mondo delle fiabe, tra incursioni clownesche, musica e invenzione narrativa. Spinish Circo, dalla Spagna, propone Fins al cel, un’intensa prova acrobatica collettiva che parla di fiducia e leggerezza, sospesa tra tecnica e poesia del gesto. Infine, Stivalaccio Teatro presenta Clown effect, un esperimento di clownerie partecipata che rompe le barriere tra scena e pubblico, nel solco di una tradizione comica riletta in chiave contemporanea. I Drums on Fire accendono la notte con Mystic fire, spettacolo ipnotico che fonde flowart e danza delle fiamme.

CREDITI

Il festival “La luna nel Pozzo” è promosso dall’Amministrazione Comunale di Caorle e organizzato da Carichi Sospesi aps di Padova, in partnership con United for busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada e ANAP – Associazione nazionale arti performative e in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica del Veneto Orientale. Il Festival gode, inoltre dei contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo – FNSV del Ministero della Cultura.  Il festival ha sempre goduto, inoltre, del patrocinio della Regione Veneto.

C.S.M.
Fonte: da comunicato stampa 5 agosto 2025
Immagine di copertina: da pag Facebook del Festival

LA LUNA NEL POZZO
20 – 24 agosto 2025

Piazza Vescovado, Caorle (Venezia)
347 421 4400
Informazioni
Marco Caldiron 347 4214400   |   Anna Pretolani 347 2535446
IAT Caorle 0421 81085
carichisospesi@gmail.com

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