Palazzo Pallavicini: 70 opere iconiche, oli su tela e le foto scattate nel suo studio da Francesco Guidicini.

Dopo il successo straordinario della prima fase (dal 26 febbraio e conclusa il 20 luglio), l’esposizione riapre le sue porte per un mese aggiuntivo, dal 21 agosto al 21 settembre 2025.

Palazzo Pallavicini propone per la prima volta al pubblico italiano la possibilità di approfondire la figura di uno tra gli artisti più venduti e soprattutto riprodotti di tutti i tempi, attraverso un percorso che vede alternarsi più di 70 opere tra le più iconiche e rappresentative. 

L’esposizione proveniente direttamente dall’artista Jack Vettriano (scomparso pochi mesi fa) – organizzata e realizzata daChiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci della Pallavicini s.r.l., con la collaborazione dell’artista e curatela della dott.ssa Francesca Bogliolo- presenta in mostra sei oli su tela, opere a tiratura limitata solo per questa mostra su carta museale e gli splendidi scatti nello studio di Jack Vettriano eseguiti da Francesco Guidicini, ritrattista ufficiale del “Sunday Times” le cui opere sono presenti alla National Portrait Gallery di Londra.

I suoi quadri ricordano il genere noir, spesso con tematiche romantiche e nudi in primo piano, e con il suo stile peculiare che evoca atmosfere sensuali e dimensioni scenografiche, Vettriano ha saputo affascinare il grande pubblico fin dalla sua prima esposizione nel 1988 alla Royal Scottish Academy. Da quel momento e fino ai giorni nostri l’interesse per il suo lavoro è costantemente aumentato e nel 2004 la Regina Elisabetta lo ha insignito dell’onorificenza OBE per i servizi alle arti visive. 

JACK VETTRIANO

Il celebre pittore scozzese Jack Vettriano è stato trovato morto nel suo appartamento di Nizza sabato 1 marzo 2025, all’età di 73 anni. Partito da umili origini è diventato uno degli artisti contemporanei più popolari e di maggior successo commerciale del suo tempo.

Nato, Jack Hoggan il 17 novembre 1951 a Methil, Fife, Scozia, da una famiglia di origine italiana, Jack Vettriano inizia a lavorare in giovane età per contribuire alle finanze familiari.

Lasciata la scuola a 15 anni, Vettriano ha lavorato inizialmente come apprendista ingegnere minerario prima di passare a ruoli impiegatizi nei servizi di gestione. La sua passione per la pittura si accende negli anni ’70, quando una fidanzata gli regala un set di acquerelli per il suo 21° compleanno. Artista autodidatta, Vettriano ha dedicato il suo tempo libero a padroneggiare il suo mestiere, traendo ispirazione dalle opere esposte al Kirkcaldy Museum e all’Art Gallery.

La svolta di Vettriano avviene nel 1988, quando presenta due dipinti alla mostra annuale della Royal Scottish Academy; entrambi vengono venduti il primo giorno. Questo successo ha portato a numerosi inviti a esporre in varie gallerie. La sua prima mostra personale, “Tales of love and other stories”, si è tenuta alla Edinburgh Gallerydal 15 maggio al 6 giugno 1992, segnando una tappa significativa nella sua carriera.

Tra i suoi numerosi lavori,“The singing butler” (1992) spicca come l’opera più iconica, che raffigura un’elegante coppia che balla su una spiaggia spazzata dalla tempesta, accompagnata dal maggiordomo e dalla cameriera. Questo dipinto è diventato un best-seller in Gran Bretagna e ha esemplificato lo stile distintivo di Vettriano, caratterizzato da narrazioni romantiche ed enigmatiche su sfondi cinematografici.

L’arte di Vettriano ha raccolto consensi a livello internazionale, con mostre in città come Edimburgo, Londra, Hong Kong, Johannesburg e New York. Nel 2013, la Kelvingrove Art Gallery and Museum di Glasgow ha ospitato “Jack Vettriano: a retrospective”, la prima grande retrospettivadel suo lavoro. La mostra ha attirato oltre 136.000 visitatori durante i cinque mesi di apertura, diventando la mostra commerciale di maggior successo mai allestita a Glasgow.

Nonostante le critiche di alcuni critici d’arte, il lavoro di Vettriano ha risuonato con un vasto pubblico, portando a una forte domanda di dipinti originali riproduzioni. I suoi dipinti sono stati acquistati da importanti collezionisti, tra cui Jack Nicholson, Sir Alex Ferguson, Sir Tim Rice e Robbie Coltrane.

I contributi di Vettriano all’arte sono stati riconosciuti con diverse onorificenze. Nel 2003 la Regina Elisabetta lo ha insignito dell’onorificenza d’Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico (OBE) per i servizi alle arti visive.

C.S.M.F.
Fonte: comunicati stampa luglio e agosto 2025

JACK VETTRIANO 
26 febbraio – 20 luglio 2025
21 agosto – 21 settembre 2025

Palazzo Pallavicini
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