Carmen di Zeffirelli ha conquistato Bryant Park. L’Arena di Verona nel cuore della Grande Mela. Poi Bohème in Spagna e Nabucco in Europa.
CARMEN A NEW YORK

Un pomeriggio tra i grattacieli di Manhattan dove, per qualche ora, la Siviglia ricreata dal Maestro Franco Zeffirelli per l’Arena di Verona (dove, nelle sole prime tre date ha registrato oltre 30 mila spettatori) ha entusiasmato grandi e piccoli. Domenica 3 agosto 2025, mentre a Verona si scaldavano voci e accordavano strumenti per Jonas Kaufmann in Opera, dall’altra parte dell’oceano Carmen di Georges Bizet conquistava il cuore di New York. Grazie alla collaborazione tra Carnegie Hall e Fondazione Arena, l’opera registrata nell’anfiteatro scaligero è stata proiettata a Bryant Park.
Un giardino colmo di spettatori per la proiezione cinematografica gratuita all’aperto del canale streaming Carnegie Hall+. Seduti sulle sedie o distesi su coperte, in piedi o direttamente sull’erba, per un pomeriggio newyorkese dal sapore Made in Italy. Protagonisti l’Arena con la sua Orchestra, il Coro e gli artisti della produzione 2022 diretta da Marco Armiliato, con il mezzosoprano Elīna Garanča quale protagonista, il tenore Brian Jagde nel ruolo di Don José, il baritono Claudio Sgura in quello di Escamillo e il soprano Maria Teresa Leva ad interpretare Micaela (recensione Carmen 2022, ma con un diverso cast, vedi qui).
L’evento è stato organizzato per celebrare il 150° anniversario dell’opera e della morte di Bizet, oltre che i 30 anni dell’allestimento di Franco Zeffirelli in Arena. Il filmato, diretto da Tiziano Mancini, è frutto di una coproduzione di UNITEL, ZDF e 3sat, ed è stato realizzato in collaborazione con Fondazione Arena di Verona.

LA BOHÈME A SARAGOZZA
E giovedì 7 agosto, La Bohème di Giacomo Puccini, per la regia di Alfonso Signorini, è stata proiettata alla sala Cervantes e nei cinema Aragonia di Saragozza, in Spagna. L’iniziativa rientra nel programma del “Festival Oh!Pera Summer 25”, un evento che riunisce, per il secondo anno consecutivo, alcune delle produzioni operistiche più significative degli ultimi anni, girate in scenari leggendari europei come Salisburgo (Austria), Verona (Italia) o Versailles (Francia), che arrivano su oltre 60 schermi selezionati in tutta la Spagna. La Bohème, che tornerà sul palcoscenico areniano nel 2026, è stata registrata al suo debutto lo scorso anno da Unitel e vede la partecipazione di Juliana Grigoryan, Eleonora Bellocci e Vittorio Grigolo (recensione vedi qui).
NABUCCO IN TUTTA EUROPA

A settembre sarà la volta di Nabucco di Giuseppe Verdi, nell’allestimento firmato da Stefano Poda (recensione vedi qui), pronto a girare in tutta Europa grazie alle immagini di Rai Cultura e al supporto di Rai Com. Dal 1 settembre la nuova produzione del 102° Opera Festival sarà trasmessa in Repubblica Ceca, a seguire in Serbia e poi in Grecia.
Un calendario che si arricchirà di nuove mete e proiezioni nei prossimi mesi.
C.S.m.
Fonte: comunicati stampa 4 agosto e 26 luglio 2025
Immagini degli allestimenti: Foto Ennevi
Immagine del pubblico a New York: foto Ufficio Stampa Arena Verona

