Sala Gustav Mahler: 15 anni di arte sonora tra le montagne. Grandi nomi di classica, contemporanea e jazz.   

In Alta val Pusteria, da 15 anni il Festival Dolomites entusiasma gli amanti della musica con una straordinaria varietà sonora e un respiro internazionale. Quello che nel 2010 nacque come audace visione del Maestro Gustav Kuhn e dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, è oggi una stella luminosa nel cielo culturale dell’Alto Adige: l‘Alto Adige Festival / Festival Dolomites trasforma ogni fine estate la Sala Gustav Mahler di Dobbiaco (Bolzano) in una vibrante cassa di risonanza per la musica in tutte le sue sfumature: dalla profondità classica all’arte sonora contemporanea, fino alla libertà del jazz.

Il festival, dal 25 agosto al 13 settembre 2025,abbraccia un ampio spettro musicale, dai capolavori orchestrali e cameristici, passando per i concerti per pianoforte di Bach e un’opera magistrale di Arvo Pärt, fino a un intenso weekend di jazz di alto livello, per concludere con lo spettacolare arrangiamento della colonna sonora di un celebre film muto.

Negli anni passati, visionari come i Maestri Kuhn, Spini e il dott. Hubert Stuppner hanno portato a Dobbiaco grandi nomi della scena internazionale: Ludovico Einaudi, NAIR, la Gustav Mahler Jugendorchester, la Bundesjugendorchester, l’Orchestra da Camera di Mantova, The Sweet Alps e molti altri. Indimenticabili i direttori come Jeffrey Tate, Daniele Gatti, Zubin Mehta – e solisti di fama mondiale come Stefano Bollani, Erika Pluhar, Maurizio Pollini, Ute Lemper, Martin Grubinger e molti altri.

Il Festival è ora molto più di un palcoscenico – è un luogo di incontro, ispirazione e meraviglia condivisa. Attira un pubblico curioso, attento, aperto – pronto ad ascoltare con il cuore e con le orecchie.

IL FESTIVAL 2025

Oggi il festival è diretto artisticamente da Christoph Bösch (CH) e Josef Feichter (I) – e si è affermato come evento che unisce brillantezza sonora, apertura stilistica e forza emotiva.

Con il tema «KunstGriffe», attende il pubblico alla fine dell’estate 2025 offrendo una ricca e variegata selezione di perle musicali. Il tema «ingegno artistico» invita a sbirciare dietro le quinte delle scelte artistiche, dal programma, al contesto, alle motivazioni che ne sono alla base: oltre all’idea è necessario anche il “gesto artistico”, fatto di abilità, ingegno, forza creativa ed energia. Ossia ciò che trasforma l’ordinario in arte e che riesce a raggiungere e stimolare il pubblico con la sua magia.

LA PROGRAMMAZIONE

Per il concerto di apertura del Festival Dolomites, il 25 agosto alle ore 20, arriva a Dobbiaco la celebre Kremerata Baltica Chamber Orchestra, fondata e diretta da Gidon Kremer e Pauline van der Rest (violino). La prima parte del programma è un omaggio al compositore estone Arvo Pärt, che a settembre 2025 compirà 90 anni. Il suo capolavoro “Tabula Rasa” è uno dei grandi successi della musica contemporanea, reso celebre in Occidente anche grazie a Gidon Kremer.
La seconda parte presenta, tra l’altro, “Eine (andere) Winterreise”, una riflessione sul ciclo di Lieder di Schubert, creata in occasione del 25° anniversario della Kremerata Baltica.

È poi la volta di un evento speciale con le salutsalon, quattro musiciste virtuose che entusiasmano il pubblico con brillante ironia e passione travolgente il 30 agosto alle ore 18. Con il loro nuovo programma “Heimat (focolare)”, completano una trilogia musicale e si interrogano sul significato di “sentirsi a casa”: un luogo, un sentimento, un mondo sonoro? Una serata indimenticabile, ricca di sorprese.

L’Accademia d’archi di Bolzano, insieme alla straordinaria pianista Schaghajegh Nosrati, propone una nuova e stimolante interpretazione di quattro concerti per pianoforte di J.S. Bach, il 31 agostoalle ore 18.

Il raffinato quartetto guidato dalla pianista Julia Hülsmann inaugura il 6 settembre alle ore 19:30 il weekend jazzistico di Dobbiaco: alle ore 21, il Quartetto di Hildegunn Øiseth conduce nel mondo affascinante del jazz moderno in tutte le sue sfaccettature. Invece il Sarah Chaksad Large Ensemble porta sul palco, il 7 settembre alle ore 19:30, l’energia di un’orchestra jazz in un’affascinante combinazione di virtuosismo e colori sonori.

Per il gran finale del13 settembrealle ore 18, viene presentata la colonna sonora del film muto di F.W. Murnau del 1922 “Nosferatu – Una sinfonia dell’orrore”. La musica di Jannik Giger fonde la simbologia dell’espressionismo con un universo sonoro complesso e ricco di sfumature. L’Ensemble Phoenix Basel, diretto da Jürg Henneberger, dà al film una nuova dimensione intensa e coinvolgente.

C.S.M.F.
Fonte: tratto da comunicato stampa 13 agosto 2025


FESTSPIELE SÜDTIROL / FESTIVAL DOLOMITES 2025
25 agosto – 13 settembre 2025

Luogo:
Centro Culturale – Sala Gustav Mahler
Dolomitenstr. 41 | Via Dolomiti 41, Dobbiaco (Bolzano)
0474 976151
info@kulturzentrum-toblach.eu
https://www.facebook.com/culturalcentergustavmahler

Informazioni Festival:
Verein Festspiele Südtirol Dobbiaco
Festival Dolomites
Dolomitenstraße 41  /  Strada delle Dolomiti 41 / 43
I-39034 Dobbiaco (BZ)
office@festival-dolomites.it
www.festival-dolomites.it
https://www.facebook.com/festspielesuedtirol/