Albinia, Manciano, Saturnia, Orbetello: un festival di teatro fatto in casa, dove si entra con il baratto, si porta la propria sedia e si bussa alla porta con i piedi. Perché le mani sono piene di doni.
Preparate la sedia e il baratto: la veglia teatrale vi aspetta, tra colline, terme e mare. Torna in Maremma, tra Albinia, Manciano, Saturnia e Orbetello, il festival A Veglia – Teatro del Baratto, da martedì 19 a sabato 23 agosto 2025. Biglietto di ingresso a baratto: olio, formaggio, vino, miele e prodotti della terra. Ideato dall’attrice e regista Elena Guerrini nel 2007, il festival è giunto quest’anno alla sua diciannovesima edizione, interamente dedicata al tema delle “Sportive”, in una celebrazione tutta al femminile.
Una squadra di attrici, narratrici e artiste porta in scena – o meglio, in cortile – racconti, imprese sportive, storie di resistenza, corpi in movimento e visioni di futuro. Non spettacoli convenzionali, ma dialoghi intimi e potenti, tra chi narra e chi ascolta, tra chi offre parole e chi condivide un bicchiere di vino.

A Veglia – Teatro del Baratto è un festival unico e originale a km 0, che ogni anno si svolge in Maremma, per cinque giorni di teatro, performance, narrazioni, dialoghi e degustazioni, aperti a tutti: viandanti, turisti, contadini, artisti e abitanti. Tutto questo immersi nel cuore della Toscana rurale, dove il teatro si scambia con il vino, e l’arte si mescola alla terra.
Come afferma Elena Guerrini: «Si entra con un barattolo di miele, e l’applauso profuma di olio nuovo. Non cercate palchi né sipari: qui si parla, si ascolta, si ride e si sogna nei cortili, nei poderi, nei giardini, proprio come nelle antiche veglie contadine. Il pubblico si porta la sedia da casa, si siede accanto agli altri, e si paga il biglietto con un baratto: olio, vino, formaggio, marmellate, pane fatto in casa o qualsiasi frutto della terra, acquistato nei mercati locali o raccolto con le proprie mani».
«Il baratto è il nostro incasso», continua Elena Guerrini, che ha ideato il festival nel 2007 dopo aver vissuto un intero anno senza fare la spesa, portando in giro per le campagne maremmane la sua narrazione Orti Insorti, scambiata con i prodotti offerti dalle aziende agricole locali.
«Il nostro motto è: arte che nutre il territorio, territorio che nutre l’arte. Promuoviamo nuovi linguaggi, non solo del teatro ma anche del dialogo vero tra creature».
Negli anni il festival ha ospitato voci e volti che hanno lasciato il segno: Nada, Marco Paolini (che donò il suo baratto alla Caritas di Padova), Vladimir Luxuria, i Têtes de Bois, i Mau Mau, e Moni Ovadia che regalò il suo compenso ai ragazzi di Don Gallo, o l’illustratrice Chiara Rapaccini compagna di una vita di Mario Monicelli che segue il festival e che ha donato l’immagine della locandina in cambio del vino ciliegiolo. Quest’anno le attrici e performer che partecipano al festival saranno omaggiate con un barattolo da 500 gr di carciofi dell’azienda agricola Scovaventi, dell’attrice Carolina Rosi, che ha voluto supportare il progetto con un baratto della sua terra.

A Veglia è diventato negli anni una comunità viva, che cresce ogni estate e che ha fatto del festival un luogo di relazioni vere, di scambio umano oltre che artistico. Agli artisti vengono dati alloggio, un gettone di presenza e tutto l’“incasso” in forma di baratto.
Come ai tempi dei teatri viaggianti della commedia dell’arte l’incasso era tutto ciò che stava in una cassa, non solo denaro quindi, ma tutto ciò che il pubblico portava, anche un pollo vivo e, alla fine, come sempre, si assaggia e si condivide ciò che la terra ha donato.
Il festival è ideato e promosso dall’Associazione Culturale Creature Creative, con il sostegno degli abitanti della Maremma, di chi crede che l’arte sia ancora un bene comune, del Comune di Manciano, del Comune di Orbetello e di sponsor privati.
PROGRAMMA

MARTEDÌ 19 AGOSTO – ALBINIA, ore 18.30
(Libreria periferica, via Paride Pascucci, 41)
Passeggiata letteraria musicale da Albinia al mare, 1km.
Performance partecipata: porta un libro e uno strumento musicale e leggi o suona qualcosa davanti al mare.
Circolo Nautico Torre d’Albegna. Alla foce del fiume Albegna. Ore 20.30: degustazione km 0. Ore 21.00: presentazione del festival Quando vado al lavoro mi riposo, monologo di Elena Guerrini. Ore 21.30: Momo. Secondo Classificato floating concert di teatro canzone con Momo (alias Simona Cipollone) inaugura il festival in un palco sull’acqua con uno spettacolo tra canzoni e parole, in un luogo magico dove il fiume incontra il mare. Ironia, grazia e forza per rinascere dalle acque. Ore 22.30: Il teatro è paese, proiezione cortometraggio collettivo sul festival.
MERCOLEDÌ 20 AGOSTO – SATURNIA, ore 21.30
(Campo polivalente, via Bernardino Ciacci)
La battuta giusta: Elisabetta Magnani porta in scena, la storia rivoluzionaria di Suzanne Lenglen, straordinaria tennista degli anni Venti. Testo e regia di Elena Guerrini.
GIOVEDÌ 21 AGOSTO – MANCIANO, ore 18.30
(Osteria L’Orologio, via Madoni 7)
Parole in cammino, arte fede e teatro come cura per allenarsi alla pace: dialogo tra Elena Guerrini e Suor Elisabetta produttrice del centro Asteria di Milano. Aperitivo prenotabile allo 0564/629503
GIOVEDÌ 21 AGOSTO – MANCIANO, ore 21.30
(Centro storico, via Costa della società, a Casa di Aldo e Mietta Cavoli)
Immaginate l’impossibile: Sara Dho ci conduce alle Olimpiadi con Alice Milliat, pioniera dello sport femminile.
VENERDÌ 22 AGOSTO – MANCIANO, ore 18.30
(Palestra Hercules, piazza dell’imposto)
Prima della prova – Ercole e Abderis: Elena Piscitilli e Carola Raniero presentano lo studio per la messa in scena dello spettacolo, un confronto tra mito e allenamento, forza e fragilità. Info:339/4620265
VENERDÌ 22 AGOSTO – MANCIANO, ore 21.30
(Pian di Menta, nel giardino di Giuliana Aliberti)
Io in cima al Monte Bianco: Elisabeth Annable, attrice e autrice, racconta la scalata e i diari di Henriette d’Angeville, prima grande alpinista. Regia di Monica Faggiani.
Ritrovo ore 20 davanti al Covo dei briganti, via dell’imposto 1, Manciano. Info 339 8512693
SABATO 23 AGOSTO – ORBETELLO ore 18.30
(Centro culturale Paragrano, piazza Plebiscito 10)
Le parole si fanno strada: conferenza spettacolo. Sport, genere, media narrazione, rivoluzione e linguaggio. La giornalista sportiva Mimma Caligaris dialoga con Elena Guerrini.
SABATO 23 AGOSTO – ORBETELLO, ore 21.30 (Giardino del Priore – Via Solferino, 1)
Oltre ogni ostacolo: Lorenza Fantoni chiude il festival con la storia potente e poetica di Ondina Valla, prima campionessa olimpica italiana.
C.S.M.
Fonte: comunicato stampa Orbetello, agosto 2025
Immagine nella locandina donata da Chiara Rapaccini (RAP)
A VEGLIA – TEATRO DEL BARATTO
19 – 23 agosto 2025
Albinia – Manciano – Saturnia – Orbetello (sedi varie)
Biglietto di ingresso a baratto: olio, formaggio, vino, miele e prodotti della terra.
Informazioni:
Associazione Culturale Creature Creative
Tel. 339 8512003 | associazionecreatunicreative@gmail.com
Programma www.avegliateatrodelbaratto.it
FB: @Festivalaveglia | IG: @Teatrodelbaratto

