Teatro Sociale. Fondazione ‘Artioli’: Stagione di Prosa più un’opera lirica e uno spettacolo di nouveau cirque in prima internazionale.
Il Teatro Sociale di Mantova sta per accogliere una nuova ed entusiasmante stagione di prosa. Dopo l’enorme successo di pubblico e critica della scorsa stagione, Comune di Mantova e Fondazione U.Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo hanno annunciato la nuova stagione di prosa Mantova Teatro 2025-2026, da ottobre a marzo.
Il calendario è composto da sette spettacoli, tra grandi classici e opere contemporanee, con nomi di primissimo piano del panorama teatrale italiano come Daniele Pecci, Franco Branciaroli, Gabriele Lavia, Federica Di Martino, Vanessa Gravina, Giuliana De Sio, Filippo Dini, Lella Costa. Ad essi si aggiunge uno spettacolo di anteprima che vedrà Stefano Massini calcare il palco del massimo cittadino.
Il cartellone, trasversale e poliedrico, affronta temi di grande attualità e propone titoli che mettono in evidenza la convivenza e il confronto tra identità artistiche differenti, portando sul palco sia autori classici che contemporanei, offrendo al pubblico uno sguardo ampio ed eclettico sulla società contemporanea. Il pubblico torna così a vivere le emozioni, le riflessioni e il divertimento degli spettacoli dal vivo nella magia irripetibile del teatro.
Si aggiungono due appuntamenti imperdibili: in settembre “Âme Viaggio all’Inferno nella spirale dantesca”, spettacolo di Les Farfadais e in dicembre l’opera di Rossini “Il barbiere di Siviglia” nell’allestimento del Maggio Musicale Fiorentino firmato da Damiano Michieletto.

STAGIONE DI PROSA
12 ottobre 2025 – 19 marzo 2026
Domenica 12 ottobre andrà in scena un’anteprima fuori cartellone: Donald, di e con Stefano Massini. Lo spettacolo, un racconto rivelatorio e per molti aspetti raggelante, in un succedersi incalzante di colpi di scena ripercorre la rocambolesca gimkana esistenziale di un uomo che si è trasformato in marchio commerciale, in icona, in brand, in testimonial del suo stesso successo e sponsor della propria scalata, sempre spingendosi oltre il limite e oltre il lecito, con la semplicità disarmante di una narrazione necessaria.
La stagione si aprirà ufficialmente mercoledì 19 novembre con Macbeth di William Shakespeare. In un viluppo viscerale e indistricabile tra la veglia e il sonno, nel quale indagare la natura più malvagia dell’uomo, questo grande classico “degli opposti” è forse la più esoterica delle opere scespiriane, e affronta il viaggio tra conscio e inconscio del protagonista, interpretato da Daniele Pecci. Ad affiancarlo sul palco, Laura Marinoni e un cast prestigioso.

Mercoledì 3 dicembre sarà la volta di un altro grande classico: Sior Todero Brontolon di Carlo Goldoni, opera che ha preceduto la commedia raccontando le vicende di un personaggio tanto irritante quanto accattivante. Questa nuova straordinaria e inaspettata rilettura della commedia goldoniana tra realtà e immaginazione, vedrà sul palco il grande maestro Franco Branciaroli nei panni del protagonista, affiancato da un folto e prestigioso cast di attori.
Giovedì 18 dicembre, il palco del Teatro Sociale tornerà ad ospitare Carrozzeria Orfeo con il suo nuovo spettacolo Misurare il salto delle rane: una dark comedy le cui protagoniste, tre donne di diverse generazioni, sono unite da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima e ancora avvolto in un’aura di mistero. Carrozzeria Orfeo, con la sua tipica ironia, indaga in modo poetico e tragicomico sulla condizione umana intima e contemporanea, tra lutti, rinascite, alleanze, tra ciò che definisce e supera l’essere umano.
Il nuovo anno 2026 sarà inaugurato mercoledì 14 gennaio con Lungo viaggio verso la notte, opera di Eugene O’Neill che vedrà il ritorno a Mantova di Gabriele Lavia e Federica Di Martino. L’opera, vincitrice del premio Pulitzer nel 1957, è considerata il capolavoro del drammaturgo statunitense. Come una confessione dell’autore ormai vicino alla morte, la trama racconta un viaggio amaro all’indietro nella vita, tra amarezza e fallimento senza riscatto, tenerezza e violenza, amore e disprezzo.
Mercoledì 11 febbraio sarà la volta di Pazza, scritto da Tom Topor, che raccolse un grandioso successo a Broadway nel 1980, e poi al cinema con Barbra Streisand nei panni della protagonista Sul palco, Vanessa Gravina vestirà i panni della protagonista, una squillo di lusso, accusata dell’omicidio di un anziano cliente. “Pazza” affronta temi importanti e attuali, tra cui la violenza sulle donne, la difficoltà di essere compresi e accettati per ciò che si è, e la necessità di contrastare ogni forma di violenza e discriminazione.

Giuliana De Sio sarà la protagonista, martedì 3 marzo insieme a Filippo Dini e un ricco cast di attori, del capolavoro di Anton Čechov Il gabbiano. La storia è molto nota: un gruppo di persone, parenti e non, si riunisce in una casa di campagna per dibattere nel tentativo di fuggire al grigiore del loro destino. Questo testo, immortale e di bruciante contemporaneità descrive una “umanità alla fine”, una società sull’orlo del baratro, che avverte l’arrivo di un’apocalisse dove le migliori energie vengono stravolte e corrotte.
La stagione di prosa si chiuderà giovedì 19 marzo con l’imperdibile Lisistrata di Aristofane, che vedrà sul palco Lella Costa affiancata da un prestigioso cast. Una guerra interminabile, un mondo sull’orlo del collasso e un’unica, folle arma di ribellione: lo sciopero del sesso per fermare la guerra. Ambientata in un’umanità afflitta e sgretolata, questa commedia torna sul palco, irresistibile e attualissima, per scuotere le coscienze, rilanciare la vita e gridare: “Donne di tutto il mondo, unitevi!”.

IL BARBIERE DI SIVIGLIA:
A MANTOVA NELL’ALLESTIMENTO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO FIRMATO DA DAMIANO MICHIELETTO
Teatro Sociale 23 dicembre 2025 ore 20:30
Dopo il grande ritorno della lirica della scorsa stagione, il Teatro Sociale di Mantova è pronto per una nuova e attesissima opera: Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, nell’allestimento firmato da uno dei registi d’opera più acclamati a livello internazionale, Damiano Michieletto, nell’allestimento del Maggio Musicale Fiorentino. Una commedia degli equivoci travolgente, colorata e piena di brio, con una messa in scena originale, moderna e fedele allo spirito comico rossiniano. L’appuntamento è per il 23 dicembre 2025 alle ore 20:30.
Ambientata a Siviglia, l’opera narra le peripezie del Conte d’Almaviva che, con l’aiuto del barbiere Figaro, tenta di conquistare l’amore della giovane Rosina, promessa sposa al suo tutore Don Bartolo. Tra travestimenti, intrighi, serenate notturne e colpi di scena, il Barbiere di Siviglia si conferma una delle opere più brillanti e amate di sempre. Rossini intreccia virtuosismo musicale e comicità teatrale, regalando una partitura frizzante, equivoci esilaranti e brani celeberrimi.
Il Barbiere di Siviglia fu composto da Gioachino Rossini in una dozzina di giorni e andò in scena per la prima volta al Teatro Argentina di Roma il 20 febbraio 1816. L’esito della serata, uno dei fiaschi più clamorosi della storia, forse organizzato dagli ammiratori di Giovanni Paisiello contrariati di vedere il giovane musicista alle prese con un soggetto già affrontato dall’anziano Maestro, amplifica l’inarrestabile popolarità di questo capolavoro.
Opera buffa per eccellenza, è qui in scena nell’allestimento firmato da Damiano Michieletto. Un Barbiere frizzante che inizia come un viaggio in treno, annunciato dall’altoparlante: un modo allegro di viaggiare “attraverso” l’opera di Rossini, richiamando i luoghi e le situazioni con la fantasia. Costumi evocativi e bizzarri e colori accesi rendono le figure delle caricature, quasi fossero personaggi legati alla Commedia dell’Arte: Don Basilio è verdissimo con capelli lunghi, unti, naso adunco, tutto verde d’invidia come un serpente (o meglio, un basilisco); Figaro ha capelli che alludono a orecchie volpine e baffi, mentre don Bartolo, tutto in bianco, assomiglia a un panciuto bulldog che guarda geloso Rosina, vestita di rosso come il suo amante Lindoro.
L’assenza di scene vere e proprie concentra tutta l’attenzione sulle gag comiche e le gestualità curate, ma soprattutto sulla voce e sulla musica, regine indiscusse dell’opera rossiniana. Questa assenza aiuta inoltre a sottolineare anche i lati più cinici se vogliamo di questo dramma buffo, di cui comunque emerge pur sempre il lato scherzoso e giocoso: le trovate sul palcoscenico si rincorrono con naturalezza e inventiva crescente, così da non lasciare mai un momento statico nel gioco teatrale.
Cast: Pietro Adaini (Il Conte d’Almaviva), Mara Gaudenzi (Rosina), Vincenzo Nizzardo (Figaro), Enrico Marabelli (Bartolo), Graziano Dallavalle (Don Basilio), Francesca Mercuriali (Berta), Giulio Riccò (Fiorello). Orchestra Filarmonica Italiana Diretta da Jacopo Brusa. Coro Colsper.
Produzione IMARTS – International Music and Arts. La data a Mantova è organizzata da Comune di Mantova, Fondazione Artioli e Teatro Sociale di Mantova.

ÂME VIAGGIO ALL’INFERNO NELLA SPIRALE DANTESCA
UNO SPETTACOLO DI LES FARFADAIS
Teatro Sociale di Mantova 27 settembre 2025, ore 18:00
ÂME è un viaggio indimenticabile, liberamente ispirato all’Inferno Dantesco. Un modo per vivere la Cantica dell’Inferno, tra acrobazie incredibili, creature gigantesche. Messo in scena da Les Farfadais, unisce varie discipline in un impianto scenico grandioso. Prendendo vita come un’opera d’arte interdisciplinare, lo spettacolo è un’esperienza immersa ed emozionante, nel quale ogni costume, ogni elemento scenico, sonoro, visivo, è creato per evocare una poetica indimenticabile.
Comune di Mantova, Fondazione U. Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo e Open Festival, hanno annunciato un grande evento speciale al Teatro Sociale: una co-produzione e residenza artistica che debutta in prima internazionale a Mantova il 27 settembre 2025. La compagnia francese Les Farfadais dedica la sua nuova produzione “ÂME – Viaggio all’Inferno nella spirale dantesca” al genio creativo di Dante Alighieri con uno straordinario spettacolo di nouveau cirque ispirato alla Divina Commedia.
Les Farfadais, una delle più apprezzate compagnie di spettacolo di circo contemporaneo, unica nel saper unire uno storytelling emozionante, all’ingegnerizzazione dei processi di produzione, utilizza competenze e tecnologie altamente innovative e sperimentali in questo spettacolo che tratta di valori antichi e moderni: l’unità d’intenti, lo spirito della condivisione, l’armonia con la natura e con gli altri, la sostenibilità ambientale e sociale.
In questo viaggio straordinario all’interno dell’inferno dantesco, si incontrano Cerbero, Caronte, Minosse, Paolo e Francesca, in un’ambientazione mutevole e in movimento, che unisce la tecnologia alle ispirazioni medievali. Con otto artisti in scena che accompagnano il pubblico in questo racconto onirico, ÂME è uno spettacolo che lascia il segno; un’esperienza capace di immergere lo spettatore in un viaggio straordinario.
C.S.M.
Fonte: da comunicati stampa 28 giugno e 30 agosto 2025
STAGIONE DI PROSA
12 ottobre 2025 – 19 marzo 2026
ÂME VIAGGIO ALL’INFERNO NELLA SPIRALE DANTESCA
27 settembre 2025, ore 18:00
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
23 dicembre 2025 ore 20:30
Teatro Sociale
Piazza Cavallotti 14/a – 46100 Mantova
Biglietti online su Ticketone.it e presso la biglietteria del Teatro
Telefono: 0376 1590869 (negli orari di apertura)
Mail biglietteria@mantovateatro.it
www.mantovateatro.it

