Oval Lingotto Fiere: 176 gallerie italiane e internazionali, premi, progetti speciali e mostre in tutta la città.  

Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, unica fiera in Italia esclusivamente dedicata all’arte contemporanea, presenta la sua 32a edizione diretta per il quarto anno da Luigi Fassi e realizzata con il sostegno del Main Partner Intesa Sanpaolo.

Artissima 2025 porta in scena iniziative specifiche che confermano la sua unicità nel panorama culturale europeo e la sua capacità di attrarre gallerie, artisti, collezionisti e curatori di respiro internazionale, riaffermandosi come una fiera di ricerca, sperimentale e sempre all’avanguardia. Da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre 2025 gli spazi dell’Oval Torino accolgono le quattro sezioni principali della fiera – Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Spaces & Editions – e le tre sezioni curate – Present Future, Back to the Future e Disegni. L’edizione 2025 di Artissima vede complessivamente la partecipazione di 176 gallerie italiane e internazionali, di cui 63 presentano progetti monografici.

IL TEMA DELLA TRENTADUESIMA EDIZIONE

Il tema 2025 si intitola Manuale operativo per Nave Spaziale Terra, ispirato dall’eclettica figura di Richard Buckminster Fuller e al suo omonimo libro del 1969 (edizioni Il Saggiatore). Per il quarto anno consecutivo Artissima trae ispirazione dal pensiero di una figura visionaria per proporre una riflessione collettiva, che, attraverso l’arte, la sua comunità e la pluralità dei suoi linguaggi, intende offrire strumenti per interpretare e attraversare le complessità del presente.

UNA NUOVA IMMAGINE

Lo studio grafico torinese Fionda diretto da Roberto Maria Clemente è confermato per l’ottavo anno nella concezione dell’identità visiva di Artissima 2025.

[© Photo: Perottino-Piva-Castellano-Peirone/ Artissima 2024]

LE SEZIONI DELLA FIERA
IL COMITATO DI SELEZIONE E I COMITATI CURATORIALI

Le sezioni di Artissima 2025 sono sette.
Quattro sono selezionate dal comitato delle gallerie della fiera:
● Main Section raccoglie 103 gallerie tra le più rappresentative del panorama artistico mondiale.
● New Entries, 12 gallerie internazionali emergenti, con meno di cinque anni di attività e per la prima volta in fiera.
● Monologue/Dialogue è riservata alle gallerie emergenti e/o con un approccio sperimentale che presentano uno stand monografico o un dialogo tra i lavori di due artisti, con 34 gallerie.
● Art Spaces & Editions ospita gallerie specializzate in edizioni e multipli di artisti, librerie, project space e spazi no profit.

Tre sono le sezioni curate da board internazionali di curatori:
● Present Future
● Back to the Future
● Disegni

Il comitato di selezione: Paola Capata, Monitor (Roma, Lisbona, Pereto); Philippe Charpentier, mor charpentier (Parigi, Bogotà); Guido Costa, Guido Costa Projects (Torino); Emanuel Layr, Layr (Vienna); Francesco Lecci, Clima (Milano); Antoine Levi, Ciaccia Levi (Parigi, Milano); Elsa Ravazzolo Botner, A Gentil Carioca (Rio de Janeiro, San Paolo).

[© Photo: Perottino-Piva-Castellano-Peirone/ Artissima 2024]

LE GALLERIE

L’edizione 2025 di Artissima vede complessivamente la partecipazione di 176 gallerie italiane e internazionali, di cui 63 presentano progetti monografici. Le gallerie di Artissima 2025 provengono da 36 paesi e 5 continenti: Argentina, Austria, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Croazia, Cuba, Emirati Arabi, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Hong Kong, Italia, Lituania, Messico, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Singapore, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Svizzera, Turchia, Ungheria, Uruguay e Zimbabwe.

Il panorama internazionale della fiera nel 2025 si distingue per la significativa presenza di gallerie provenienti dall’Est Europa — tra cui AV17 (Vilnius), Meno Parkas (Kaunas), Alma (Riga), Hunt Kastner (Praga), Import Export e Olszewsky (Varsavia), Suprainfinit e Sandwich (Bucarest) — e dall’America del Sud e Centrale, come Banda Municipal (Città del Messico), Danielian (San Paolo, Rio de Janeiro), Galatea (San Paolo, Salvador) e Rolf Art (Buenos Aires). Sul fronte europeo, si conferma inoltre una forte partecipazione di gallerie da Austria, Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, oltre che da Croazia, Grecia e Slovenia. Espongono per la prima volta in fiera 26 gallerie.

Nella sezione New Entries, dedicata alle gallerie emergenti aperte da meno di cinque anni e presenti per la prima volta in fiera, partecipano 12 gallerie provenienti da 3 continenti: A Sud (Pescara) esplora tematiche interdisciplinari contemporanee con opere di Adriano Costa, Gaëlle Choisne, Berenice Olmedo; ArtNoble (Milano) presenta le sculture di Jermay Michael Gabriel sulla natura delle relazioni coloniali; ASNI (Riga) promuove artisti baltici emergenti, con un solo show di Agate Tūna; Bliss (Varsavia) propone l’arte spirituale di Urszula Broll; Bremond Capela (Parigi) ospita una mostra bipersonale di Corinna Gosmaro e Madeline Peckenpaugh tra astrazione, paesaggio e memoria; Matteo Cantarella (Copenhagen) presenta un’installazione site-specific di Therese Bülow e Vibe Overgaard sulle ambiguità tra natura e industria; la brasiliana Galatea (San Paolo, Salvador) trasforma lo stand in un’installazione sensoriale di Carolina Cordeiro; Pipeline (Londra) esplora la scultura e la fotografia di Giorgio van Meerwijk; Soup (Londra) propone nuove pitture di Nina Silverberg su uno sfondo murale dipinto a mano; Trotoar (Zagabria) dedica uno stand monografico a Marko Tadić; Vohm (Seul) cura una selezione di opere di Hana Kim ed Eun Yeoung Lee su spontaneità e nostalgia; zazà (Milano, Napoli) presenta l’installazione di Shaan Bevan, reinterpretazione contemporanea della pittura murale antica.

Si conferma per il terzo anno l’Artissima New Entries Fund, fondo sostenuto direttamente dalla fiera per supportare economicamente tre gallerie della sezione New Entries, riservata alle più interessanti gallerie internazionali emergenti. Scelgono ancora Artissima alcune delle gallerie di maggiore profilo della scena italiana e internazionale: Alfonso Artiaco, ChertLüdde, Continua, Raffaella Cortese, Thomas Dane, Cristina Guerra, Hunt Kastner, Krinzinger, Sylvia Kouvali, Franco Noero, Öktem Aykut, P420, Gregor Podnar, Lia Rumma, Rossi & Rossi, Sies+Hoeke, Sprovieri, Suprainfinit, Tucci Russo, Deborah Schamoni, Studio Trisorio, Vistamare, Wentrup e ZERO…

Costante è la presenza di gallerie riconosciute per la loro vocazione di scouting e ricerca fra cui, per citarne alcune: Barbati, Bel Ami, Blue Velvet, Fanta-MLN, Fonti, Instituto de Visión, MATTA, Triangolo, Tschudi, Unit 17, Oskar Weiss.

LE SEZIONI CURATE

Le tre sezioni curate della fiera – Present Future, Back to the Future e Disegni – saranno presenti in fiera con stand monografici.

Comitato Present Future Léon Kruijswijk, performance curator, Mudam – Musée d’Art Moderne Grand-Duc Jean, Lussemburgo; Joel Valabrega, curatrice, Porto, Milano. Comitato Back to the Future Heike Munder, curatrice indipendente e scrittrice, Zurigo; Jacopo Crivelli Visconti, direttore, Albuquerque Foundation, Sintra. Comitato Disegni Irina Zucca Alessandrelli, curatrice della Collezione Ramo, Milano.

PRESENT FUTURE
Da venticinque anni Present Future è la sezione che Artissima dedica ai talenti emergenti. Curata per il secondo anno da Léon Kruijswijk Performance Curator presso il Mudam – Musée d’Art Moderne Grand Duc Jean di Lussemburgo, e Joel Valabrega, curatrice indipendente con base a Porto e a Milano, la sezione ospita progetti monografici con l’obiettivo di mettere in risalto le nuove tendenze che caratterizzano il panorama artistico internazionale.

Nel 2025 Present Future propone i lavori di 10 artisti, presentati da 10 gallerie di cui 9 straniere: progetti inediti realizzati appositamente per la fiera o alla loro prima esposizione nel contesto europeo e italiano. In occasione di Artissima, uno degli artisti della sezione verrà insignito del Premio illy Present Future, giunto alla sua venticinquesima edizione. Nel 2024 il premio è stato assegnato all’artista Angharad Williams, presentata dalla galleria Fanta – MNL, la cui mostra è visibile alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo quest’autunno.

BACK TO THE FUTURE

Back to the Future è la sezione che include progetti monografici di grandi pionieri dell’arte contemporanea, il cui lavoro ha avuto un ruolo chiave nella storia dell’arte. Il team curatoriale di Back to the Future è composto per il secondo anno da Heike Munder, curatrice indipendente e scrittrice a Zurigo, e Jacopo Crivelli Visconti, direttore dell’Albuquerque Foundation a Sintra.
Nel 2025 partecipano a Back to the Future 11 artisti, presentati da 10 gallerie straniere e 3 gallerie italiane.

DISEGNI

Disegni, alla sua nona edizione, è l’unica sezione fieristica in Italia dedicata a questo mezzo espressivo. Curata da Irina Zucca Alessandrelli, curatrice della Collezione Ramo di Milano, per il quarto anno, la sezione presenta progetti concepiti come mostre personali che valorizzano l’autenticità e l’autonomia dell’opera su carta. La sezione promuove l’unicità del disegno e la sua istantaneità con lo scopo di far conoscere la potenza e la ricchezza espressiva di un medium ancora poco conosciuto e valorizzato.

Attraverso questa sezione Artissima persegue l’obiettivo di mostrare le ricerche più innovative, tenendo fede alla sua vocazione di fiera sperimentale, capace di precorrere le tendenze ed esplorare sempre nuovi percorsi. Per questa edizione 2025 Disegni porta all’attenzione del pubblico i lavori di 10 artisti, rappresentati da 10 gallerie di cui 3 italiane.

FONDO D’ACQUISIZIONE FONDAZIONE ARTE CRT

Artissima promuove un fondo d’acquisizione con il sostegno della Fondazione Arte CRT. In occasione del suo 25° anniversario, la Fondazione Arte CRT incrementa per il terzo anno consecutivo, per un totale di 300.000 euro, lo storico Fondo Acquisizioni a beneficio delle collezioni della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino e del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, stanziando il budget più elevato degli ultimi dodici anni. Da sempre organo consultivo della Fondazione in materia di acquisizioni, il Comitato Scientifico della Fondazione partecipa alla scelta delle acquisizioni in fiera, in sinergia con i Direttori e i capo curatori del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, selezionando opere che valorizzeranno ulteriormente il patrimonio artistico di entrambi i musei, centri di eccellenza piemontese e punti cardine nell’avvicinare all’arte un pubblico esteso ed eterogeneo, a livello locale, nazionale e internazionale.

Da vent’anni la Fondazione Arte CRT, ente art oriented della Fondazione CRT, è assiduo partner della fiera internazionale di Artissima, sostenendola con azioni concrete. Negli anni, anche attraverso le acquisizioni in Artissima, la Fondazione ha alimentato un’estesa collezione di opere di arte contemporanea, oggi tra le più prestigiose a livello nazionale e internazionale: oltre 950 opere che spaziano dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia, dalle grandi installazioni agli NFT, realizzate da circa 380 artisti, per un investimento complessivo di circa 42 milioni di euro.

I PREMI

Artissima promuove, in collaborazione con aziende partner, istituzioni per l’arte e fondazioni, 13 premi. Quattro premi in collaborazione con aziende partner: – il Premio illy Present Future, promosso da illycaffé dal 2001 e che quest’anno compie venticinque anni; – il Premio Orlane per l’Arte, alla sua seconda edizione con il supporto di Orlane; – il Premio Tosetti Value per la fotografia, promosso da Tosetti Value – Il Family office dal 2020; – il Premio VANNI #artistroom, promosso da VANNI occhiali dal 2021; Due riconoscimenti a memoria di figure di spicco del mondo dell’arte: – il Matteo Viglietta Award, promosso da Collezione La Gaia dal 2022; – Il Carol Rama Award, promosso dal 2020 dalla Fondazione Sardi per l’Arte e che quest’anno vede anche la GAM, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino tra i suoi sostenitori.

Sette supporti istituzionali ad artisti e gallerie sono promossi da fondazioni e istituzioni: – il Premio Diana Bracco – Imprenditrici ad Arte, nato nel 2023 e promosso dalla Fondazione Bracco in collaborazione con la Fondazione Roberto De Silva e Diana Bracco di Milano; – il Premio Oelle – Mediterraneo Antico, promosso dal 2022 dall’omonima Fondazione di Catania; – il Premio Pista 500, nato nel 2023 in collaborazione con la Pinacoteca Agnelli; – il Premio “ad occhi chiusi…”, nato nel 2021 dalla collaborazione con la Fondazione Merz; – il Vilnius Residency Prize – il Premio Ettore e Ines Fico, promosso dal MEF Museo Ettore Fico di Torino dal 2010. – l’Artissima New Entries Fund.

PROGETTI SPECIALI IN FIERA

[© Photo: Perottino-Piva-Castellano-Peirone/ Artissima 2024]

Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino propone una serie di progetti speciali in fiera, frutto di collaborazioni con partner d’eccezione e prestigiose istituzioni culturali, per esplorare e ridefinire il panorama dell’arte contemporanea.
 
Da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre 2025, sono presentati: anonymous art project, il programma filantropico giapponese con quattro artisti contemporanei; Artissima Junior con Stefano Arienti per i piccoli visitatori della fiera; Made in, le residenze d’artista in azienda; No manualThe Back Studio per la Vip Lounge;  WoW – World of Words, l’area editoria e il programma di talks; Mundialito, biliardino e networking nella nuova lounge Artissima Cabana; Image Cities di Anastasia Samoylova nello stand Intesa SanpaoloArtissima Digital, le AudioGuide, un Manuale d’istruzioni ispirato a Buckminster Fuller e i Walkie Talkies.

DAL GIAPPONE ANONYMOUS ART PROJECT
Aki Inomata, Yuki Hasegawa, Junya Kataoka, Rie Iwatake


Artissima accoglie nei suoi spazi anonymous art project, progetto artistico dedicato alla promozione dell’arte contemporanea giapponese con una visione che intreccia responsabilità personale e impegno collettivo attraverso l’arte contemporanea.
Nato nel 2023 su iniziativa dell’imprenditore giapponese Hiroyuki Maki – erede di una tradizione familiare che ha fatto della filantropia un valore fondante – il progetto sostiene artisti giapponesi sia emergenti sia già riconosciuti in patria ma ancora poco noti a livello internazionale, e favorisce lo scambio diretto tra curatori, musei e istituzioni culturali tra Europa e Giappone.

Dopo il debutto a Venezia con le mostre di Kengo Kito e Mika Ninagawa with EiM, organizzate come iniziative collaterali al Padiglione Giappone della Biennale Architettura 2025, anonymous art project sceglie Torino e Artissima come nuovo palcoscenico per rafforzare il legame con l’Italia. anonymous art project in Italia è rappresentato da Fuyumi Namioka, co-fondatore dello studio Veronesi Namioka, che cura tutte le attività e le relazioni con le istituzioni artistiche e museali in qualità di rappresentante culturale del progetto. Guidato dal direttore artistico Masahiko Haito e con la curatela internazionale di Kodama Kanazawa, anonymous art project presenta ad Artissima quattro protagonisti della scena giapponese contemporanea, riaffermando Torino come crocevia di ricerca artistica e apertura internazionale.

Gli artisti sono Aki Inomata (Tokyo, 1983), che presenta Thinking of Yesterday’s Sky (2022 – in corso), un’opera che utilizza acqua, latte e stampa 3D per riflettere sulla memoria e sulla percezione del tempo; Yuki Hasegawa (Osaka, 1989) con la serie Neon (2021–2023), che indaga la relazione tra natura e artificio attraverso colori vibranti e atmosfere sospese; e il duo artistico composto da Junya Kataoka, con i lavori Yajirogu Eda (Yajirogu Branch) (2023) e A performance of tea utensils through the bending of branches (2023), opere in mixed media che dialogano con la tradizione e l’improvvisazione, e Rie Iwatake, con la serie Shitsunai-Ga (Interior Pictures) (2024), stampe che reinterpretano il concetto di paesaggio domestico.

ARTISSIMA JUNIOR 2025
Mondi in Gioco con Stefano Arienti


Artissima e Juventus rinnovano anche quest’anno la loro collaborazione e presentano un inedito episodio di Artissima Junior dal titolo Mondi in Gioco, guidato quest’anno dall’artista tutor Stefano Arienti (Asola, 1961), rappresentato dalla galleria Studio SALES di Norberto Ruggeri di Roma. Artissima Junior è il progetto speciale nato nel 2018 e pensato per i piccoli visitatori della fiera, dai 6 agli 11 anni. L’iniziativa offre ai più piccoli l’occasione di vivere un’esperienza unica e coinvolgente a contatto diretto con l’arte contemporanea, guidati da un artista che li accompagna in un percorso creativo e partecipativo.

In Mondi in Gioco, l’artista Stefano Arienti, con approccio poetico e partecipato, indagherà la dimensione del gioco nella sua natura primordiale, libera, priva di struttura e guiderà i bambini in un laboratorio che mette al centro la percezione immaginifica dell’altro: di altri compagni di gioco e squadra che vivono in altre città, stati, continenti; bambini che non sono concretamente vicini ma che sono accomunati dal bisogno e piacere del gioco e dall’avere anch’essi in mano le redini del mondo che verrà. Attraverso questa “geografia dell’immaginazione” si rifletterà sul valore della presenza dei bambini in ogni società, ognuna con la sua diversa capacità di sviluppare un potenziale che attualmente è coltivato con il linguaggio universale del gioco libero.
Il laboratorio è realizzato in collaborazione con il Dipartimento Educazione GAM, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

MADE IN
Presentazione dei lavori della terza residenza.


Made in è un progetto di residenza d’artista realizzato da Artissima con il sostegno di Camera di commercio di Torino, nato dal desiderio di attivare un dialogo tra l’arte contemporanea e il florido tessuto aziendale torinese.

In occasione di Artissima viene lanciata la quarta edizione del progetto con nuovi partner d’eccezione: FerrinoGalupOscalito 1936 e Blue Engineering, che accoglieranno nelle proprie aziende i nuovi artisti a partire da inizio 2026. Partendo dall’idea che il know how aziendale e i processi produttivi specializzati possano costituire una risorsa per la produzione dell’opera d’arte da parte dell’artista, Made in consente a quattro giovani artisti di vivere in quattro aziende del territorio, assimilando e incorporando all’interno della propria ricerca il sapere tecnologico e operativo con cui sono entrati in contatto. Nel corso della residenza gli artisti sono affiancati da quattro prestigiose gallerie torinesi del circuito di Artissima che ne seguono i lavori come “madrine progettuali”.
L’edizione 2025 di Made in è stata accompagnata dalle gallerie madrine del progetto Luce Gallery, Mazzoleni, Franco Noero e Simóndi Gallery.

I quattro vincitori della terza edizione, selezionati dal comitato presieduto da Artissima nella figura del Direttore Luigi Fassi e composto dalle quattro gallerie madrine, sono: Gaia De Megni in dialogo con Azimut Yachts, Mozzarella Light, duo di artisti composto da Giulia Ciappi e Marco Frassinelli, in dialogo con SabeltMaria Positano in dialogo con Manifattura Tessile DINOLE®Lorenzo Zerbini in dialogo con Xerjoff. In fiera, uno stand dedicato presenta le opere nate durante la terza edizione di Made in, offrendo ai visitatori un’occasione unica di scoperta e confronto con questo progetto innovativo. La curatela del progetto è affidata a Sonia Belfiore, founder di Ultravioletto Arte + Impresa.
 
NO MANUAL 
The Back Studio e NM3 VIP Lounge


In linea con il tema dell’edizione, Manuale operativo per Nave Spaziale Terra, la VIP Lounge di Artissima ospita opere site-specific del duo artistico The Back Studio (Eugenio Rossi & Yaazd Contractor), rappresentato da Galleria Matta, Milano.
Il titolo, No manual, fa riferimento all’osservazione di Buckminster Fuller secondo cui il destino non ci ha lasciato istruzioni per orientare la nostra vita. No manual celebra il potere della sperimentazione intuitiva, dell’improvvisazione e della scoperta organica.
L’approccio di The Back Studio rispecchia l’essenza stessa della creazione artistica, un processo che non può essere codificato in istruzioni né ridotto a procedure operative.
Gli artisti riconoscono che molte delle più profonde innovazioni dell’umanità non nascono dal seguire linee guida predefinite, ma dal coraggio di avventurarsi in territori inesplorati, senza una mappa.

Le loro composizioni per la VIP Lounge, realizzate assemblando elementi di satelliti e moduli spaziali per l’orbita terrestre bassa e lo spazio profondo, combinati con neon soffiati a mano, incarnano questa filosofia in forma materiale: oggetti ibridi, sospesi tra funzione e scultura, tra la precisione calcolata dell’ingegneria aerospaziale e l’espressione spontanea della visione artistica.

WOW — WORLDS OF WORDS

Il progetto WoW – World of Words, nato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nel 2023 nell’ambito del percorso triennale di valorizzazione dei tratti identitari della fiera Identity, torna per il secondo anno con l’intenzione di valorizzare l’editoria e i suoi protagonisti, essenziali nella diffusione della contemporaneità.

WoW si concretizza in quattro spazi:
 Editorial Area: un nucleo di stand individuali e display singoli creati ad hoc per offrire la massima visibilità alle riviste e agli editori partecipanti, valorizzando le singole specificità. Le riviste presenti sono Arte – CairoArtforumArtribune, CanvasCURA.EspoarteexibartFlash ArtINSIDE ARTMOUSSE e segno.
 Edicola: una vera e propria edicola a cura di Reading Room, con una selezione di titoli italiani e internazionali che offrono l’occasione di scoprire progetti visionari capaci di ridefinire l’editoria periodica e il significato stesso della carta stampata.
 Wow Talks: un nuovo programma di talk, curato per il secondo anno da Francesca Spiller e ispirato al tema dell’edizione e alla visione futuristica di Richard Buckminster Fuller, mette in dialogo editori, artisti, filosofi, curatori e designer.
Attraverso questi approfondimenti, Artissima conferma il proprio ruolo di piattaforma di pensiero critico, favorendo l’incontro tra editoria indipendente, pratiche artistiche e ricerca culturale per la costruzione collettiva di un manuale operativo per il nostro tempo.

[© Photo: Perottino-Piva-Castellano-Peirone/ Artissima 2024]

BOOKSHOP

Riconfermata la gestione del Bookshop da parte di Librerie Corraini che offrirà una serie di pubblicazioni in linea con la vocazione contemporanea della fiera.

MUNDIALITO E ARTISSIMA CABANA

La fiera inaugura Artissima Cabana una nuova lounge accessibile a tutti dall’atmosfera estiva ed elegante, dove il pubblico può rilassarsi tra lettini e gazebo e degustare cocktails e prelibatezze. La Cabana è animata dalla prima edizione di Mundialito, un torneo di biliardino su invito tra professionisti dell’arte ideato dal duo curatoriale Treti Galaxie (Matteo Mottin e Ramona Ponzini), che ruota intorno a quattro biliardini in teak. 

IMAGE CITIES 
Anastasia Samoylova


Intesa Sanpaoloporta ad Artissima una selezione di opere della fotografa Anastasia Samoylova, artista americana che esplora il rapporto tra ambiente e identità culturale attraverso la fotografia documentaria. Dopo il suo trasferimento a Miami nel 2016, ha sviluppato un approccio immersivo, culminato nella monografia FloodZone. Nel progetto Image Cities, la fotografa analizza come la saturazione mediatica influisca sui paesaggi urbani globali. Il suo lavoro sarà protagonista di una mostra, su committenza di Intesa Sanpaolo, presso le Gallerie d’Italia di Torino nel 2026.

PROGETTI DIGITALI E AUDIOGUIDE

In linea con la propria identità dinamica e sperimentale, Artissima ha creduto nel digitale come elemento fondamentale per la propria evoluzione e dal 2017 ha messo in atto una serie di azioni strategiche programmatiche per integrare l’innovazione tecnologica nella produzione e nella fruizione culturale. Tra queste, ha amplificato l’esperienza digitale della fiera tramite la piattaforma artissima.art, diffondendo contenuti di valore per generare curiosità, sguardo critico e creatività e per educare il pubblico alla bellezza dell’arte contemporanea.

Da fine ottobre il pubblico di Artissima può scoprire la fiera e organizzare al meglio la propria visita accedendo dal sito al catalogo virtuale, grazie al quale è possibile esplorare gallerie, artisti e opere in modo interattivo, e all’agenda online, che permette di fruire degli eventi calendarizzati in modo rapido e di salvare nella propria area personale gli eventi preferiti.

In questo contesto si sviluppano anche le AudioGuide in formato digitale, che per il quarto anno consentono di scegliere tra sei percorsi di visita alla scoperta delle gallerie e delle opere presenti in fiera. Le AudioGuide sono fruibili da ogni visitatore in qualunque momento dal 31 ottobre al 2 novembre. Collegandosi sulla piattaforma artissima.art con il proprio smartphone, il visitatore può scegliere la propria visita guidata.

UN MANUALE D’ISTRUZIONI ISPIRATO A RICHARD BUCKMINSTER FULLER 

Durante i giorni della fiera è disponibile per i visitatori una pubblicazione autoprodotta da Artissima, un Manuale di Istruzioni che raccoglie suggerimenti, idee e intuizioni di tanti dei curatori e artisti che in anni recenti hanno cooperato con la fiera in vari ruoli. Si tratta di una vera guida attraverso il presente e verso il prossimo futuro, compilata ascoltando le voci di chi ha dedicato la propria vita al lavoro nell’arte.

WALKIE TALKIES
Tornano i Walkie Talkiesdialoghi itineranti tra coppie di curatori e collezionisti internazionali nati per offrire uno sguardo trasversale, inedito e personale sugli artisti e le gallerie presenti ad Artissima. Il progetto 2025, curato e moderato da Leonardo Bigazzi, curatore Fondazione In Between Art Film, Roma e Lo schermo dell’arte, Firenze, presenta quattro talk condotti da otto relatori internazionali. I Walkie Talkies verranno ripresi e poi pubblicati sul canale YouTube di Artissima nel 2026.

PROGETTI SPECIALI IN CITTÀ

THE SCREEN IS A MUSCLE ALLE GALLERIE D’ITALIA – TORINO

La collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Artissima prosegue con la quarta edizione della rassegna di film e video d’artista, ospitata negli spazi di Gallerie d’Italia – Torino. La mostra si intitola The screen is a muscle ed è a cura di Luca lo Pinto. È una mostra concepita come una partitura di opere video che non seguono un tema ma sviluppano una traiettoria visiva e sonora ritmica insieme eterogenea e coerente. Il progetto mette insieme delle sperimentazioni con le immagini in movimento realizzate da artisti con immaginari in cui la riflessione sul corpo, sul digitale, sugli stereotipi di genere, sulla natura urbana, si manifesta in modo sensuale, emotivo, poetico, regalando uno spazio di libertà e privo di retorica agli occhi dei visitatori.

Il titolo rende omaggio alla celebre opera, The Mind is a Muscle (1968) di Yvonne Rainer, pioniera nel produrre un’emancipazione del soggetto umano nel contesto della danza, eliminando ogni convenzione gestuale e articolando in modo profondo l’azione del guardare e dell’essere guardati. Lo spazio espositivo si presta a essere usato come una palestra in cui sono le opere a dettare i movimenti degli spettatori e a imporre una durata nell’esperienza delle stesse. I video sono proiettati, uno dopo l’altro, secondo un andamento circolare obbligando chi guarda a muoversi, creando un’esperienza immersiva e dinamica. A scandire la visione, aggiungendo un ulteriore livello di drammaturgia, intervengono brevi interventi sonori pensati ad hoc dall’artista Martina Ruggeri, che spezzano e introducono nuovi ritmi nella partitura.

IDENTITY 2025 MONDI POSSIBILI. DIALOGHI TRA ARTE E LETTERATURA

Nato nel 2023, Identity è un percorso triennale ideato per valorizzare i tratti identitari della fiera e realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. Identity 2025 presenta il progetto Mondi Possibili. Dialoghi tra arte e letteratura per accendere i riflettori sulla centralità del ruolo dell’artista, attraverso un palinsesto speciale di appuntamenti realizzati in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori. Tre conversazioni tra artisti e scrittori contemporanei danno vita a dialoghi spontanei e trasversali in cui parola scritta e arte visiva si incontrano per dare voce all’artista e svelarne l’universo creativo, aprendolo a nuovi sguardi e pubblici.

NEW ACID ALL’EX GIARDINO ZOOLOGICO AL PARCO MICHELOTTI

Artissima presenta in collaborazione con la Città di Torino il progetto New Acid (2019) dell’artista Basim Magdy (Assiut, Egitto, 1977) presso l’Ex Giardino Zoologico – Parco Michelotti di Torino, in collaborazione con Hunt Kastner, Praga. Il cortometraggio, girato in 16mm, mostra gli animali di uno zoo all’interno delle loro gabbie, intenti a scambiarsi messaggi illogici che li connettono al resto del mondo. Nel susseguirsi delle chat, in cui giraffe, struzzi, coccodrilli, pavoni e delfini chiacchierano e si scherniscono, prende forma una comunicazione digitale tanto assurda quanto misteriosa, in cui gli animali si interrogano sul destino della loro specie rivolgendosi a un interlocutore imprecisato.

Basim Magdy sceglie tonalità cromatiche acide, che si combinano con un sound design di tipo drone, ipnotico e minimale, il cui risultato è la produzione di un film postumano che a sua volta sembra voler umanizzare gli animali.

L’area di Parco Michelotti viene omaggiata anche dalla collaborazione tra Artissima e C2C Festival, il festival musicale indoor più grande in Italia e tra le manifestazioni avant-pop più apprezzate al mondo. Per valorizzare l’area del Parco, C2C Festival cura per il secondo anno consecutivo una selezione musicale site specific che invita il visitatore a una camminata aleatoria negli spazi dell’ex giardino zoologico.

VITTORIA SUL SOLE, RENATO LEOTTA ALL’ HOTEL PRINCIPI DI PIEMONTE | UNA ESPERIENZE

Grazie al rinnovato dialogo, per il sesto anno consecutivo, tra Artissima e UNA Esperienze, il Salone delle Feste dello storico hotel Principi di Piemonte | UNA Esperienze nel centro di Torino ospita il progetto espositivo Vittoria sul Sole di Renato Leotta in collaborazione con la galleria Sprovieri di Londra.

PAUL PFEIFFER SULLA PISTA 500

La Pinacoteca Agnelli presenta l’opera di Paul Pfeiffer, il vincitore della seconda edizione del Premio Pista 500, realizzato in collaborazione con Artissima, per dare la possibilità agli artisti in fiera di realizzare un progetto sul billboard della Pista 500.

ANGHARAD WILLIAMS. PORTRAIT ALLA FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO

Per la quarta edizione della collaborazione tra la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Artissima e illycaffè, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta una mostra di Angharad Williams, vincitrice del Premio illy Present Future 2024. Attraverso il ricorso a molteplici mezzi espressivi, i progetti di Williams si basano su un’attenta ricerca e sono influenzati dal luogo e dal contesto in cui vengono realizzati, invitando a riflettere sulle forze che strutturano le nostre vite e i nostri ambienti.

In occasione della mostra l’artista presenta Portrait, un nuovo lavoro incentrato sulla rappresentazione, la storia della ritrattistica della nobiltà e la poetica del realismo magico. L’opera amplia la ricerca in corso di Williams sull’exhibition-making, la collaborazione e i meccanismi del metodo e dello stile nella pittura, in particolare attraverso l’iconografia e l’eredità del pittore tedesco Gerhard Richter.

VANNI #ARTISTROOM

Viene lanciata in esclusiva la serie di occhiali d’artista realizzati su progetto di Nicola Bizzarri, vincitore del premio VANNI #artistroom ad Artissima 2024. Nella project room di Vanni vengono in contemporanea presentate le opere dell’artista, in collaborazione con la galleria Fuocherello di Volvera.

ALTRE INIZIATIVE

SPECIAL LOUNGE

L’iconica VIP lounge della fiera accoglie opere site specific del duo di artisti The Back Studio (Eugenio Rossi & Yaazd Contractor) – rappresentati dalla galleria Matta, Milano. Gli artisti concepiscono assemblaggi che si collocano all’incrocio tra scultura e funzione fondendo elementi di costruzione industriale con neon soffiato a mano. Ispirandosi alla presenza pervasiva dell’architettura nella vita quotidiana, esplorano la tensione tra struttura e adattabilità.

DIREZIONE GENERALE CREATIVITÀ CONTEMPORANEA – MINISTERO DELLA CULTURA

La Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura è presente in fiera con un proprio spazio istituzionale, dedicato alla presentazione di tutte le iniziative attivate a sostegno del sistema dell’arte contemporanea italiana e dei giovani artisti, in ambito nazionale e internazionale. È possibile avere chiarimenti sui principali avvisi pubblici promossi dalla DGCC e consultare le pubblicazioni e le ricerche realizzate nell’ambito di questi progetti (in particolare “Italian Council”, “PAC – Piano per l’Arte Contemporanea” e “Strategia Fotografia”).

TALK – I COLLEZIONISTI COME CATALIZZATORI: PROMUOVERE L’ARTE, COSTRUIRE COMUNITÀ, PLASMARE IL CAMBIAMENTO

In occasione del 30° anniversario della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Artissima presenta un panel — curato congiuntamente con la Fondazione — che riunisce alcune delle voci più autorevoli a livello internazionale per esplorare come la creazione di collezioni e fondazioni possa rappresentare uno strumento concreto di trasformazione culturale. Attraverso prospettive radicate in contesti geografici e sociali differenti, i relatori offrono una visione ricca e inclusiva del collezionismo contemporaneo, mettendo in luce come lo sviluppo di una collezione possa essere strumento per immaginare nuovi scenari per il futuro.

SINERGIE

Come ogni anno, Artissima 2025 si sviluppa in stretta sinergia con le numerose istituzioni culturali e artistiche del territorio.

In concomitanza con la fiera, Torino propone un ricco calendario di mostre di arte contemporanea ospitate in musei, fondazioni e gallerie. Con la Terza Risonanza, la GAM di Torino prosegue nel mese di ottobre il suo percorso di indagine sui linguaggi dell’arte contemporanea, articolando un nuovo nucleo tematico che esplora l’incontro tra incanto, sogno e inquietudine. Le mostre che compongono questa Risonanza — Notti. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni, a cura di Elena Volpato e Fabio Cafagna, Elisabetta Di Maggio. Frangibile a cura di Chiara Bertola e Fabio Cafagna; Linda Fregni Nagler. Anger Pleasure Fear a cura di Cecilia Canziani e Lothar Baumgarten. Culture Nature a cura di Chiara Bertola — offrono esperienze visive e sensoriali in cui la fragilità dei materiali, l’uso della luce e dell’ombra, l’ambiguità e la rivelazione delle immagini, conducono il pubblico in un paesaggio sconosciuto, poetico e perturbante. Davide Sgambaro è infine “l’intruso” di questa Terza Risonanza.

Il MAO – Museo d’Arte Orientale presenta la mostra Chiharu Shiota: The soul trembles, a cura di Mami Kataoka e Davide Quadrio con l’assistenza curatoriale di Anna Musini e Francesca Filisetti. La grande mostra monografica ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune installazioni ambientali e monumentali, che avvolgono gli spazi in cui sono collocate trasformandone i volumi e guidando lo spettatore in un’esperienza immersiva.

In occasione di Artissima, sabato 1 novembre il MAO inaugura inoltre la terza edizione di Declinazioni Contemporanee, programma di residenze d’artista e commissioni site-specific che utilizza l’arte contemporanea come strumento di rilettura e valorizzazione del patrimonio museale. Gli artisti coinvolti per il 2025 sono Sunmin Park, Francesco Simeti, Ritu Sarin e Tenzing Sonam, a cui si aggiunge Lin Chi-Wei che, durante l’inaugurazione, proporrà la performance Tape Music.

Palazzo Madama e la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova di Venezia presentano la mostra Vedova Tintoretto. In dialogo. Un eccezionale percorso espositivo che accosta l’arte di due grandi pittori veneziani – Jacopo Robusti detto il Tintoretto ed Emilio Vedova – letti in parallelo, così da affrontare lo sviluppo dell’opera di Vedova nel suo confronto con il suo maestro d’elezione, indagando similitudini e temi consonanti (o dissonanti) alla base delle singole scelte espressive.

Nella Corte Medievale è invece visibile la mostra Il conte Cozio e il mito di Stradivari, un racconto dell’affascinante biografia del nobile collezionista attraverso la selezione di 20 strumenti ad arco, tra violini e viole di eccezionale rilevanza storica, molti dei quali esposti per la prima volta al pubblico.

I progetti espositivi nei musei del territorio includono: Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta le mostre Enrico David – Domani torno, a cura di Marianna Vecellio; Inserzioni: Guglielmo Castelli, Lydia Ourahmane, Oscar Murillo, a cura di Francesco Manacorda; Ouverture 2024, a cura di Marcella Beccaria e Francesco Manacorda e Il Castello Incantato a cura di Marcella Beccaria, Francesco Manacorda e Paola Zanini.

La Fondazione Merz presenta dal 27 ottobre 2025 al 1 febbraio 2026 Push the limits 2 la cultura si sveste e fa apparire la guerra, una mostra che raccoglie le opere di 19 artiste di generazioni e provenienze differenti che fanno del superamento e della trasformazione dei limiti imposti e supposti la propria grammatica artistica. A cura di Claudia Gioia e Beatrice Merz, il progetto muove dall’idea dell’arte come rigenerazione e capacità di formulare pensieri e parole laddove le urgenze del presente sembrano invece spingere verso la ripetizione e la rassegnazione verso l’immobilismo.

In occasione del suo trentesimo anniversario, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta News from the Near Future, una grande mostra collettiva ospitata nei suoi spazi e al Museo Nazionale dell’Automobile, e Portrait, l’opera di Angharad Williams, vincitrice nel 2024 del Premio illy Present Future.

Le Gallerie d’Italia – Torino di Intesa Sanpaolo nei giorni della fiera presentano la mostra Jeff Wall. Photographs, curata da David Campany.

La Pinacoteca Agnelli presenta tre progetti diversi: la prima grande retrospettiva italiana dedicata a Alice Neel intitolata I am the Century, a cura di Sarah Cosulich e Pietro Rigolo; il progetto espositivo di Piotr Uklański, intitolato Faux Amis, che dialoga con la Collezione Permanente del museo, e che prevede anche due interventi al Museo di Anatomia Umana Luigi Rolando e al Museo della Frutta Francesco Garnier Valletti; la nuova installazione sulla Pista 500 di Paul Pfeiffer, vincitore del Premio Pista 500 annunciato durante Artissima 2024 e che torna quest’anno nella sua terza edizione.

Le OGR Torino accolgono la mostra di Laure Prouvost. We felt a star dying, a cura di Carly Whitefield e Samuele Piazza.

Al PAV – Parco Arte Vivente la mostra Il Giardino delle Stelle a cura di Chiara Ferrari e al MEF Museo Ettore Fico la mostra Luigi Serralunga. Tra Verismo e Simbolismo a cura di Andrea Busto.

Sabato 2 novembre musei, gallerie e spazi per l’arte resteranno aperti sino a tarda sera per la tradizionale Notte delle Arti Contemporanee.

M.F.C.S.
Fonte: tratto da comunicati stampa settembre e ottobre 2025
Visual in copertina: Credits: Fionda / Artissima

ARTISSIMA – INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA
31 ottobre – 1 novembre 2025  ore 12.00 – 20.00
2 novembre 2025 ore 11.00 – 19.00

Oval, Lingotto Fierevia Giacomo Mattè Trucco, 70 – Torino
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