Di Renzo Gabriel Bonizzi. Basilea. 3 mostre da gennaio a dicembre: Paul Cezanne, Pierre Huyghe e Ruth Asawa.
Nel 2026, l’edificio inondato di luce della Fondation Beyeler, progettato dall’architetto Renzo Piano, ospiterà tre personalità artistiche di spicco. Per la prima volta, il museo svizzero, che sorge alle porte di Basilea, dedicherà una grande mostra monografica al pittore francese Paul Cézanne, concentrandosi sulla sua rivoluzionaria opera tarda. Seguirà un’affascinante mostra di uno degli artisti più innovativi del momento, Pierre Huyghe, le cui opere interdisciplinari fondono realtà e finzione. L’annata espositiva 2026 si chiuderà con la prima retrospettiva dedicata in Europa all’artista statunitense di origine giapponese Ruth Asawa, le cui sculture in filigrana e la cui opera ricca e variegata aprono nuove prospettive.
CÉZANNE
25 gennaio – 25 maggio 2026
Per la prima volta nella sua storia, la Fondation Beyeler dedica una mostra monografica a Paul Cézanne (1839-1906), pioniere dell’arte moderna e artista di spicco della sua collezione. La mostra si concentra sull’ultima e più significativa fase del pittore francese, presentando Cézanne all’apice della sua carriera: ritratti enigmatici, scene idilliache di bagnanti, paesaggi visceralmente evocativi della sua nativa Provenza e rappresentazioni infinitamente nuove del suo motivo preferito, la Montagna Sainte-Victoire.
Lavorando nel suo atelier nel sud della Francia, Cézanne ha portato la sua magistrale intuizione a stabilire una complessa e potente tensione tra colore, luce e forma, costruendo immagini rivoluzionarie che hanno ispirato generazioni di artisti fino a oggi.
Riunendo circa 80 dipinti a olio e acquerelli provenienti da celebri collezioni istituzionali e private, la mostra permette ai visitatori di ammirare l’arte rivoluzionaria di Cézanne in tutta la sua ricchezza e splendore. Mostra un artista che ha inventato una pittura nuova con ogni colpo di pennello, affermandosi come “il padre dell’arte moderna”.
PIERRE HUYGHE
24 maggio – 13 settembre 2026
Una nuova importante mostra di Pierre Huyghe (*1962, Parigi), uno degli artisti contemporanei più innovativi e influenti. Nella mostra concepita esclusivamente per la Fondation Beyeler, opere di nuova creazione sono affiancate a opere chiave degli ultimi anni. Pierre Huyghe è noto per le sue opere trasversali, in cui finzione e realtà si fondono senza soluzione di continuità. Le sue creazioni nascono dall’intersezione di diverse discipline, combinando elementi cinematografici, tecnologici, biologici, fisici e digitali in situazioni vive e dinamiche in cui nuove soggettività e sensibilità possono emergere ed evolversi nel tempo. La mostra invita i visitatori a esplorare l’universo affascinante e incerto di Pierre Huyghe.
RUTH ASAWA
18 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027
La prima retrospettiva europea dedicata a Ruth Asawa (1926-2013), influente artista americana di origine giapponese. La mostra offre una straordinaria opportunità di sperimentare i modi in cui Asawa ha trasformato i materiali più semplici in oggetti affascinanti, sfumando i confini tra astrazione e figurazione, arte e artigianato, azione e contemplazione.
L’opera poliedrica e diversificata di Asawa comprende sculture in filo di ferro e bronzo, disegni, stampe, dipinti e commissioni pubbliche. Alla fine degli anni ’40, studiò al leggendario Black Mountain College con Josef Albers e altri come Buckminster Fuller e Merce Cunningham. Dal 1949, Asawa visse a San Francisco, dove realizzò un corpus di opere che spaziava da varianti di sculture astratte in filo di ferro a disegni calligrafici a inchiostro, che rappresentano una parte altrettanto vitale e autonoma della sua pratica.
L’impegno comunitario fu centrale nella vita e nell’opera di Asawa. Dalla fine degli anni ’60, Asawa realizzò numerose commissioni pubbliche, come fontane, murales e monumenti commemorativi. Svolse inoltre un ruolo significativo nella promozione dell’educazione artistica nella Bay Area della California e oltre.
Sebbene Ruth Asawa sia ampiamente celebrata negli Stati Uniti, questa mostra rappresenta un’opportunità rara e attesa per il pubblico europeo di conoscere appieno la profondità e la ricchezza della sua eredità artistica.
La mostra è in collaborazione tra il San Francisco Museum of Modern Art e il Museum of Modern Art di New York. Questa presentazione è stata curata dalla Fondation Beyeler.
Di Renzo Gabriel Bonizzi
Tratto da comunicato stampa 5 novembre 2025
Immagine: La Fondation Beyeler in inverno
Foto: Mark Niedermann
Fondation Beyeler – Beyeler Museum AG
Baselstrasse 77, CH-4125 Riehen (Basilea) Svizzera
www.fondationbeyeler.ch
www.facebook.com/FondationBeyeler
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