Biblioteca Nazionale Braidense:  esposti 150 volumi, materiale documentario, cartoline, libri illustrati per bambini.

Per la prima volta viene condivisa con il pubblico la ricca esperienza di studio, di lettura e di traduzione della Cina della sinologa Edoarda Masi (1927-2011), bibliotecaria della Braidense dal 1961 al 1973, attraverso il confronto diretto con il suo inestimabile lascito, giunto nel 2012 in Biblioteca Braidense, e qui custodito, composto da oltre 2000 volumi multilingua, con esemplari in cinese, italiano, francese, inglese, tedesco e russo.

La sala Maria Teresa della Biblioteca Nazionale Braidense a Milano ospita la mostra “Edoarda Masi e la Cina. Pensiero, letteratura e traduzione”, dal 13 novembre 2025 all’11 gennaio 2026. L’esposizione, curata da Bettina Mottura, Simona Gallo e Marina Zetti, è realizzata in collaborazione tra la Pinacoteca di Brera e l’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni. Per tutta la durata della mostra sono organizzati seminari e attività, tra cui visite guidate e laboratorio didattici.

Il maggiore contributo di Edoarda Masi alla reciproca comprensione tra Italia e Cina è stata la sua attività letteraria, sia di studio, sia di traduzione di capolavori della letteratura cinese classica, quali Il sogno della camera rossa, e moderna, tra cui l’opera di Lu Xun.

La rassegna ruota attorno al focus sulla dimensione letteraria della Cina. Tuttavia, la natura poliedrica di Edoarda Masi, viaggiatrice, avida lettrice di opere classiche e moderne, traduttrice di capolavori letterari, pensatrice e studiosa della Cina contemporanea in prospettiva storica e politica, suggerisce una articolazione plurale della mostra, che possa seguire le differenti traiettorie percorse da questa illustre figura intellettuale alla scoperta di una Cina ancora relativamente inedita in Italia.

«La mostra – spiega Angelo Crespi, Direttore Generale Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Biblioteca Nazionale Braidense – s’inserisce in un percorso più ampio dedicato al rapporto con le altre lingue e dunque con culture diverse e apparentemente lontane. […]

Nella biblioteca sono infatti custoditi libri in lingue diverse, libri che parlano di luoghi diversi e, un tempo, remoti, libri che raccontano i viaggiatori antichi che hanno visitato queste terre, o gli studiosi moderni che hanno dedicato la loro vita a paesi distanti, alla traduzione dei testi che ne illustrano il pensiero».

LA MOSTRA

Il percorso espositivo, suddiviso in tre sezioni – ‘pensiero’, ‘letteratura’, ‘traduzione’ – composto da 150 volumi della donazione Masi, è arricchito da materiale documentario come cartoline di propaganda cinese degli anni 1973-1975 e libri illustrati per bambini.

Nella prima parte, sono esplorati elementi della storia intellettuale della Cina, dapprima sul periodo che vede il declino delle istituzioni imperiali cinesi e poi sull’emergere del pensiero rivoluzionario.

Nella seconda, che restituisce l’ampiezza dello sguardo di Edoarda Masi, capace di abbracciare oltre duemila anni di storia culturale, si possono ammirare i volumi che lei stessa scelse, studiò e tradusse: dai testi fondativi del pensiero confuciano e taoista alle grandi antologie poetiche, dal teatro tradizionale alla narrativa contemporanea.

La rassegna si completa documentando l’approccio di Edoarda Masi come filologa e lettrice del mondo cinese. La sezione è dedicata in particolar modo al romanzo Il sogno della camera rossa (Hong lou meng) di Cao Xueqin (XVIII secolo), capolavoro della narrativa cinese classica. La sua traduzione integrale per UTET (1964-1981) rimane fra le più autorevoli in lingua occidentale.

A questo, si aggiungono le opere di Lu Xun (1881–1936), considerato il fondatore della letteratura cinese moderna, che documentano il lavoro di Edoarda Masi come promotrice in Italia della sua lettura e comprensione critica, e di Lao She (1899–1966), tra i maggiori narratori e drammaturghi della Cina del Novecento.

C.S.M.
Tratto da comunicato stampa 12 novembre 2025
Immagine: Felice anno nuovo! Capodanno lunare 1961. Casa editrice dell’agricoltura, 1961

EDOARDA MASI E LA CINA. PENSIERO, LETTERATURA E TRADUZIONE
13 novembre 2025 – 11 gennaio 2026

Biblioteca Nazionale Braidense | Sala Maria Teresa
via Brera 28 Milano
https://bibliotecabraidense.org/mostra/edoarda-masi-e-la-cina