6 CD con le registrazioni inedite di un pianista leggendario, nella ricorrenza di quello che sarebbe stato il suo 80° compleanno.

Il pianista rumeno Radu Lupu vantava una schiera di fan e intenditori in tutto il mondo. Le sue rare apparizioni nelle sale da concerto attiravano un pubblico numerosissimo. Era un maestro del lirismo e sapeva far sussurrare il pianoforte come nessun altro. Lupu rifuggiva dall’attenzione dei media, la sua discografia non è ampia, ma ogni sua registrazione era pervasa da un’aura di spiritualità e unicità.

A tre anni dalla scomparsa, Decca presenta una serie di registrazioni mai pubblicate ufficialmente prima d’ora, che spazia dai nastri inediti degli archivi Decca alle registrazioni provenienti da stazioni radio di tutto il mondo.

Il cofanetto di 6 CD, “Radu Lupu – The Unreleased Recordings” viene pubblicato in occasione di quello che sarebbe stato il suo ottantesimo compleanno. Le registrazioni coprono un arco temporale di oltre trent’anni: dall’incisione di Chopin risalente al 1970 effettuata a Leeds, dopo il trionfo ottenuto l’anno precedente al concordo pianistico, alla più recente dedicata a Debussy eseguita come bis in un concerto in Germania nel 2002.

Il libretto include un’affascinante nota di Jessica Duchen, fotografie dall’archivio Decca (alcune delle quali inedite), nonché testimonianze di artisti e amici che lo hanno conosciuto e con cui hanno lavorato tra cui Lang Lang, Stephen Hough, Murray Perahia, András Schiff, Riccardo Chailly, Paavo Järvi e Zubin Mehta.

Comunicato stampa novembre 2025
(notizia pubblicata a titolo gratuito, senza alcun concambio)