Basilica di Sant’Ambrogio: nuovo percorso museale del Tesoro. Nell’Aula Ambrosii, aperta per la prima volta, il letto di Ambrogio, il sacello di San Vittore in Ciel d’oro e il Capitolino. Due piccoli orti monastici.
«Praeterita recordari, futura considerare» ha scritto Sant’Ambrogio invitando a esercitare la memoria e la riflessione come strumenti morali: “ricordare il passato, guardare al futuro”. Ha aperto un itinerario unitario e coinvolgente, capace di restituire al Tesoro la sua piena dimensione storica e spirituale in una forma oggi accessibile a tutti.
Nei giorni in cui Milano rinnova la propria devozione al suo Santo Patrono, la Basilica di Sant’Ambrogio presenta “Ambrosius. Il Tesoro della Basilica”, il nuovo percorso di valorizzazione culturale e spirituale del complesso monumentale e del suo straordinario Tesoro, materiale e immateriale.

L’iniziativa intende dare leggibilità e profondità di significato a un patrimonio liturgico e artistico in parte inedito, intimamente legato alla figura di Ambrogio e alla millenaria devozione di Milano. La scelta del termine Tesoro – e non museo – ha infatti un significato profondo e richiama la presenza fisica del corpo di Sant’Ambrogio nella cripta e delle reliquie dei santi, il vero tesoro della Basilica, cuore spirituale e fondamento della comunità ambrosiana.
Un progetto promosso da monsignor Carlo Faccendini, abate-parroco della Basilica di Sant’Ambrogio, con l’Ufficio Beni culturali della Diocesi di Milano e la Soprintendenza, il patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Lombardia e del Comune di Milano, grazie al lavoro di un illustre Comitato Scientifico e al contributo di Fondazione Cariplo. Dal 2 dicembre il museo è riconosciuto da Regione Lombardia.
L’inaugurazione ufficiale si è tenuta il 5 dicembre 2025alla presenza delle sole autorità, precedendo il tradizionale discorso alla città dell’Arcivescovo Mons. Mario Delpini nella Basilica di Sant’Ambrogio. Trascorse le celebrazioni del Santo Patrono, dal 9 al 24 dicembre 2025 il percorso museale verrà aperto gratuitamente ai fedeli e alla città e, dopo le festività natalizie, a partire dal 26 dicembre sarà visitabile in maniera permanente con orari di ingresso e proposte didattiche consultabili sul sito.
La Basilica rimane sempre liberamente accessibile, senza biglietto, ai fedeli quale luogo di devozione e di preghiera, nel rispetto delle celebrazioni liturgiche.

AMBROSIUS
Armonizzandosi con la vita liturgica, Ambrosius introduce una modalità inedita di conoscenza e valorizzazione del complesso basilicale, riletto con sguardo contemporaneo nella sua continuità millenaria: una visione unitaria in cui architettura, arte e fede si intrecciano.
Il nome Ambrosius richiama la centralità di Ambrogio (Augusta Treverorum, ca. 339-340 – Milano, 397), pastore e intellettuale, vescovo e uomo di governo, capace di coniugare il pensiero classico con la visione cristiana del mondo. A lui si deve una delle più profonde riflessioni sull’idea di città come spazio di dialogo tra coscienza spirituale e responsabilità civica. Ispirato alla modernità del suo pensiero, il progetto si configura come un atto di cura verso la memoria collettiva di Milano, rivolgendosi a un pubblico nazionale e internazionale.
La scelta di destinare un’aula multimediale – affacciata sullo spazio pubblico adiacente la Basilica – al racconto di Ambrogio, conferma l’intento di rendere il messaggio ambrosiano attuale, accessibile a tutti in maniera trasversale.

I DUE INTERVENTI PRINCIPALI
Due interventi principali ridefiniscono in profondità l’esperienza del complesso. Innanzitutto il nuovo racconto museografico del Tesoro della Basilica che, grazie all’ampliamento dello spazio espositivo con l’apertura al pubblico per la prima volta dell’antica sacrestia dei Monaci, l’Aula Ambrosii, si propone di valorizzare l’eccezionale patrimonio storico-religioso legato alla figura di Ambrogio e alla storia millenaria della Basilica. E poi il ridisegno dell’area dedicata all’accoglienza e alla trasmissione didattica, che include anche l’antico Oratorio della Passione. Ad accompagnare questi interventi anche un nuovo programma di attività educative e visite guidate.

IL PERCORSO DI VISITA
Progettato dall’architetto museografo Andrea Perin, con la direzione lavori dell’architetto Gaetano Arricobene e il contributo del Comitato Scientifico guidato dall’architetto Carlo Capponi in qualità di curatore e dalla dott.ssa Miriam Rita Tessera, il nuovo percorso museale si snoda tra luoghi di straordinario significato storico e spirituale: l’Aula Ambrosii, dove trova definitiva collocazione il letto di Ambrogio; il sacello di San Vittore in Ciel d’oro, che custodisce il celebre ritratto musivo di Ambrogio che indossa una dalmatica, la più antica raffigurazione del Santo; il Capitolino, precedente sede espositiva.
Al centro del racconto museografico si trova la figura di Ambrogio e i manufatti tradizionalmente legati alla sua memoria, fra cui il letto di Sant’Ambrogio e la scodella attribuita al Santo, qui esposti per la prima volta, l’Urna degli Innocenti e altri preziosi oggetti di oreficeria sacra, i cinque Pleurantes, rarissimi frammenti di seta, arredi lignei. Beni che vengono così restituiti alla comunità come patrimonio vivo e fruibile.

Cuore del nuovo percorso, l’Aula Ambrosii custodisce un patrimonio prezioso legato alla vita e alla memoria del Santo Patrono. Elemento centrale dell’allestimento è il letto di Sant’Ambrogio, un manufatto ligneo ricomposto dai 17 frammenti originali rinvenuti nell’altare di San Vittore in Ciel d’oro dall’architetto Ferdinando Reggiori, che guidò la ricostruzione successiva ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Secondo la tradizione giaciglio funebre del vescovo, il letto rappresenta una reliquia tanto eccezionale quanto enigmatica. Oggi, dopo un lungo periodo di prestito al Museo Diocesano, si colloca stabilmente nel Tesoro di Sant’Ambrogio, dove per la prima volta è in corso una campagna di studi storico-archeologici e di indagini scientifiche.

DIECI ANNI DI INTERVENTI
Si restituisce così piena coerenza e prospettiva a oltre un decennio di interventi e iniziative di valorizzazione, tra i quali la riapertura dell’Archivio Capitolare, la pulitura e il consolidamento dei mosaici paleocristiani del sacello di San Vittore in Ciel d’oro, lo studio scientifico e il restauro delle dalmatiche del Santo e la ricostruzione scientifica del volto di Ambrogio, realizzata a partire da indagini scientifiche sulle reliquie, condotte dal LABANOF (Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano), diretto dalla prof.ssa Cristina Cattaneo e dal dott. Davide Porta.
IL COMITATO SCIENTIFICO
Il Comitato Scientifico è composto da autorevoli esperti e stimati professionisti con competenze specialistiche di alto livello: Silvia Bruni, Cristina Cattaneo, mons. Marco Navoni, Marco Petoletti, Davide Porta, Marco Rossi, Sabine Schrenk, Luigi Carlo Schiavi, Silvia Lusuardi Siena, Fabrizio Slavazzi, Francesca Tasso, Don Giuliano Zanchi, Annalisa Zanni. Coordinamento della dott.ssa Miriam Rita Tessera, responsabile dell’Archivio e della Biblioteca Capitolare della Basilica e curatore scientifico di Ambrosius.

AREA ACCOGLIENZA E DIDATTICA, E ALTRI SPAZI
Il progetto e la realizzazione dell’allestimento dell’area accoglienza e didattica è firmato da Giuseppe Amato, designer, artista ed ebanista, che ha operato in sinergia con l’architetto Giorgio Ripa, incaricato della direzione lavori per il restauro architettonico di questi ambienti.
Dall’area accoglienza i visitatori accedono alla sala multimediale, la cui parete centrale ospita un video – realizzato da 3D Produzioni con la regia di Giovanni Piscaglia e l’allestimento tecnico a cura di Sigma Vision – dedicato alla straordinaria vita di Ambrogio, che viene rappresentata nelle altre pareti anche attraverso il ciclo degli Oculi della Memoria, sette tavole a tempera su legno, realizzate dallo stesso Amato, che evocano altrettanti momenti centrali della storia personale del Santo Patrono.

Nell’aula didattica, pensata come uno spazio vitale dedicato alla trasmissione dei saperi e delle tecniche artigianali, prenderanno vita workshop e laboratori collettivi, fino ad arrivare all’antico Oratorio della Passione, meravigliosa sala affrescata, dedicata a presentazioni e incontri.
A breve sarà disponibile un modello ligneo della Basilica, realizzato da Giuseppe Amato con la consulenza del Comitato Scientifico. Una ricostruzione in scala 1:30 che restituisce i due momenti fondamentali della storia architettonica della Basilica: l’origine paleocristiana (IV secolo) e il compimento romanico (XII secolo).
L’ampia offerta didattica è promossa da Ad Artem e comprende numerose attività per adulti, famiglie e bambini, con particolare attenzione alle scuole.

L’offerta didattica si arricchisce inoltre con attività legate alla realizzazione di due piccoli orti, ispirati alla tradizione medievale dei giardini monastici, un Hortus simplicium dedicato alle erbe medicinali e officinali e un Hortus holerorum con piante tintorie. Questa proposta, curata da Elisabetta Cavigioli, orticultrice e garden designer, e Angela Ronchi, biologa ed educatrice botanica, è accompagnata da varie iniziative e da un’offerta educativa dedicata, sviluppata in collaborazione con la Rete degli Orti Botanici della Lombardia.
L’immagine visiva è curata da Studio Fond e il nuovo sito web dedicato al complesso monumentale offre contenuti rinnovati e un nuovo sistema di prenotazione delle visite.
C.S.M.F.
Fonte: tratto da comunicato stampa 3 dicembre 2025
Immagine di copertina: Reliquiario degli Innocenti ph. Mauro Ranzani
AMBROSIUS
Da martedì 9 a mercoledì 24 dicembre 2025 mattina: apertura straordinaria gratuita per i fedeli e la città
Da venerdì 26 dicembre 2025 il percorso museale apre ufficialmente al pubblico. Da lunedì a sabato: 9.30-12.30 | 14.30-17.30. Domenica: 14.30-17.00 Nei giorni delle feste liturgiche si applica l’orario festivo.
L’accesso alla Basilica di Sant’Ambrogio è sempre gratuito
Basilica di Sant’Ambrogio
Ingresso da Piazza Sant’Ambrogio 23 – Milano
Segreteria Ambrosius T. 02 86450895
info@ambrosiusiltesorodellabasilica.it
www.ambrosiusiltesorodellabasilica.it
Biglietti ingresso museo Ambrosius. Il Tesoro della Basilica
Acquisto presso la biglietteria in Piazza Sant’Ambrogio 23 – Milano, oppure online su Vivaticket
Prenotazione obbligatoria visite guidate e laboratori
Ad Artem Tel. 02 6597728 | info@adartem.it
Prenotazione obbligatoria corsi e laboratori orti botanici
Angela Ronchi T. +39 334 7421.203 | Elisabetta Cavigioli T. + 39 328 7556.151

