Museo Novecento: superfici e materiali diventano diffusori acustici. “Menu” del Maggio Musicale Fiorentino e della Scuola di Musica di Fiesole.  

Il Museo Novecento conferma la propria vocazione a essere un luogo di sperimentazione, valorizzazione e dialogo tra arti visive, musica e innovazione tecnologica, ampliando l’esperienza culturale offerta alla città e ai suoi visitatori nello spirito tipico delle avanguardie, dal Rinascimento in poi, che hanno fatto della multidisciplinarità un’esperienza formativa.

Il Museo Novecento presenta, all’interno del Giardino delle Leopoldine, un nuovo progetto in via di realizzazione dedicato alla sperimentazione sonora e alla valorizzazione della ricerca musicale contemporanea. Nel cortile del Museo è stato installato un impianto Glauk Sound, finanziato da Tofani Dreams, tecnologia che trasforma le superfici architettoniche in diffusori acustici capaci di generare un suono avvolgente, uniforme e integrato nell’ambiente. Grazie ai trasduttori applicati su materiali come pietra, vetro e legno, l’intero giardino diventa una cassa armonica naturale, offrendo un’esperienza di ascolto unica nel suo genere e perfettamente inserita nel contesto storico-architettonico del complesso delle Leopoldine.

La collaborazione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino rende accessibile una selezione di registrazioni di opere e concerti provenienti dal ricco archivio dell’istituzione tra le più antiche e rinomate al mondo. Il pubblico potrà scegliere, da un apposito “menù del giorno”, quale traccia d’archivio ascoltare nel cortile del Museo e nel loggiato al primo piano, trasformando l’esperienza sonora in un rito quotidiano di scoperta e di ascolto.

Parallelamente, il progetto favorisce la produzione musicale emergente. In collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole, riconosciuta a livello mondiale come eccellenza nella formazione e valorizzazione dei giovani talenti nelle diverse discipline dalla strumentistica, alla direzione di orchestra e composizione, il Museo istituisce infatti un premio, generosamente offerto da Tofani Dreams, destinato a giovani compositori, che hanno l’opportunità di creare opere originali e di presentarle al pubblico. Il premio verrà conferito a quattro giovani compositori: Simona Iuorio con la composizione “Flow”, Diego Medelin con “Zytas Fiba”, Francesco Sottile con “Aspis” e Lorenzo Fazzini con “Life: A Tale told by an House full of Objects”.

IL GIARDINO CHE SUONA: MUSICA TERAPEUTICA

«Glauk nasce per riportare il suono alla sua forma più autentica: la vibrazione – ha detto Alberto TofaniQui, nel Giardino delle Leopoldine, questo significa qualcosa di semplice e allo stesso tempo rivoluzionario: non è un impianto a suonare, è il giardino stesso a farlo. La pietra, la terra, le piante vibrano ed emettono il suono che ascoltiamo, trasformando lo spazio in un organismo vivente che comunica attraverso il linguaggio più universale che esista, la musica. […] Questa stessa tecnologia, oltre a essere immersiva, invisibile e perfettamente integrata nell’architettura, sta mostrando anche un potenziale valore in ambito terapeutico: alcune specifiche frequenze di vibrazione sono oggi al centro di percorsi di ricerca che ne esplorano il possibile ruolo di supporto in patologie neurologiche come Parkinson e Alzheimer […]

SUPERFICI E MATERIALI TRASFORMATI IN DIFFUSORI ACUSTICI

Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento: «Il Giardino delle Leopoldine continua a crescere e a germogliare. Dopo la riqualificazione […] con la piantumazione di alberi e arbusti realizzata in collaborazione con Haley Mellin, pittrice e attivista di livello internazionale, oggi inauguriamo un nuovo capitolo. […] Nasce il Giardino Musicale […] che trasforma le superfici architettoniche e i materiali (legno, pietra, vetro, terra, acqua) in diffusori acustici capaci di realizzare un suono avvolgente nell’ambiente.  Il suono si diffonde in ogni punto del chiostro trasformandolo in una dimensione liquida come di una grande bolla sonora […]».

LE TRACCE SONORE DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO

Spiega Carlo Fuortes, sovrintendente del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: «Il rapporto del Maggio con il Museo Novecento è di lunga data, proficuo, fecondo e di stretta e intensa collaborazione con il suo direttore Sergio Risaliti. In questa occasione così speciale […] i visitatori potranno scegliere dei brani attinti dal nostro importante archivio musicale per essere letteralmente avvolti dalle note che risuoneranno nel Giardino delle Leopoldine. Abbiamo deciso di iniziare a offrire alcune tracce, tratte dalla nostra importante collana discografica “Maggio Live”, alle quali altre seguiranno, e di partire con una delle nostre prime incisioni dedicata al maestro Vittorio Gui, scelto a proposito perché il 19 dicembre lo ricorderemo in occasione dei 50 anni dalla morte con un importante concerto diretto dal maestro Riccardo Muti. Di Gui e dell’Orchestra del Maggio i visitatori potranno ascoltare l’Ouverture dal Guglielmo Tell di Gioachino Rossini, il Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy e L’Apprenti sorcier di Paul Dukas».

I COMPOSITORI DALLA SCUOLA DI FIESOLE

Ha aggiunto Andrea Portera, compositore e docente presso la Scuola di Musica di Fiesole «Il Giardino Musicale rappresenta una nuova frontiera per assimilare spontaneamente la profondità musicale della nuova musica, attraverso un percorso sinestetico tra arte figurativa, natura e suono organizzato. I compositori selezionati rappresentano al meglio il percorso formativo […]. La selezione di oggi ha premiato una compositrice e tre compositori molto diversi tra loro […]: Simona Iuorio, attraverso un linguaggio visionario e a tratti “filmico” è un chiaro esempio di dialogo tra arti diverse, mentre Diego Medellìn, compositore colombiano, concilia aspetti della esperienza musicale etnica con le nuove frontiere del contemporaneo. Francesco Sottile invece esplora la materia sonora creando scenari interiori dove prevale una percezione inconscia della realtà. Infine Lorenzo Fazzini coltiva l’eredità impressionista di scuole del passato avvalendosi di un linguaggio fresco e attuale […]

C.S.M.F.
Fonte: tratto da comunicato stampa 1 dicembre 2025

Museo Novecento  
Piazza di Santa Maria Novella, 10 – Firenze
Tel. +39 055 286132
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