Andrea Sanguineti dirige rarità e prime incisioni mondiali di Giacomo Puccini con la Essen Symphony Orchestra e il baritono Massimo Cavalletti. Preludio Sinfonico, scoperta fondamentale.

Un CD che è anche un importante contributo alla conoscenza del giovane Puccini: un compositore già pienamente riconoscibile fin dai suoi esordi, capace di sorprendere anche attraverso pagine rimaste a lungo ai margini del repertorio.

Il nuovo CD Naxos diretto da Andrea Sanguineti dedicato alle opere giovanili e meno conosciute di Giacomo Puccini costituisce una delle uscite discografiche più rilevanti degli ultimi anni in ambito pucciniano. Sul mercato da novembre 2025, la registrazione documenta due prime incisioni di rilievo, che accendono un riflettore sulla formazione e sull’evoluzione del linguaggio musicale del compositore lucchese.

Il Preludio sinfonico è qui registrato per la prima volta nella sua versione originale e completa, sulla base di una fonte autografa ritrovata negli archivi di Torre del Lago solo negli ultimi anni. Accanto ad esso figura “Ad una morta”, lirica orchestrale su testo di Antonio Ghislanzoni, presentata in prima incisione mondiale nell’arrangiamento di Gabriella Biagi Ravenni e Dieter Schickling.

Spiega il direttore Sanguineti: «Questo CD vuole mostrare un Puccini diverso da quello abitualmente conosciuto, ma non meno affascinante. Negli ultimi anni, anche grazie a nuove ricerche e a strumenti divulgativi […] si sta lentamente facendo maggiore luce sulla biografia del compositore, in particolare sul suo primo periodo creativo. Le rarità e le prime incisioni qui raccolte si inseriscono in questo percorso di riscoperta, rivelando un Puccini giovane, curioso, sperimentatore, già capace di un’intensità teatrale che preannuncia i grandi capolavori della maturità.»

Il Preludio sinfonico rappresenta una scoperta fondamentale. L’opera era nota soltanto in forma lacunosa, il che aveva reso necessarie ricostruzioni e adattamenti. La versione eseguita e registrata a Essen restituisce invece l’integrità del pensiero musicale di Puccini.

Altrettanto significativa è la presenza di “Ad una morta”, lirica orchestrata dallo stesso Puccini a partire da una composizione giovanile per canto e pianoforte. Pur già eseguita in concerto, l’opera non era mai stata incisa prima di questa registrazione, che ne fissa finalmente la versione orchestrale, cantata dal baritono lucchese Massimo Cavalletti, che ne eseguì anche la prima rappresentazione nel 2014.

Il quale afferma: «[…] Nato a Lucca, ho avuto nel corso della mia carriera numerose occasioni di confrontarmi con la musica di Puccini, e questo progetto ha per me un significato speciale. Avevo già interpretato “Ad una morta” a Lucca al momento della sua riscoperta, prima con pianoforte e poi in una prima versione orchestrale; per questa registrazione con la Essen Symphony Orchestra, la partitura è stata ulteriormente rivista e perfezionata dal Centro studi pucciniani».

Il CD include inoltre lo Scherzo con Trio, ricostruito e completato a partire da materiali frammentari. Come spiega Bernardoni, la versione qui presentata è il risultato di un lavoro filologico che restituisce una struttura finalmente coerente, basata sugli abbozzi e sulle indicazioni orchestrali lasciate da Puccini durante gli anni di studio.

Completano il programma la Messa di Gloria, il Capriccio sinfonico e Inno a Roma, interpretati dall’Essen Philharmonic Orchestra e dai cori dell’Aalto-Theater e della Essener Philharmoniker, con la partecipazione dei solisti Alejandro Del Angel e Massimo Cavalletti e diretto dal direttore musicale dell’Aalto-Theater di Essen Andrea Sanguineti.

C.S.M.
Fonte: da comunicato stampa 7 febbraio 2026
(notizia pubblicata a titolo gratuito, senza alcun concambio)