Nuovo album circoscritto a un unico anno e dedicato ai compositori Ignaz Moscheles a Robert Schumann. Isserlis al violoncello, Shih su un pianoforte del 1851.

Il nuovo album di Steven Isserlis trae ispirazione da un unico anno, il 1851, ricco di invenzioni e creatività. Le Sonate di Moscheles e Schumann (Sonata per violino n. 2, arrangiata appositamente per violoncello da Isserlis) risalgono entrambe a questa data.
All’interno troviamo anche quattro miniature, tra cui una trascrizione della celebre “Ave Maria” di Bach/Gounod.

Per questa registrazione Connie Shih ha utilizzando un pianoforte Érard del 1851, modello che vinse una medaglia alla Grande Esposizione di Londra di quell’anno, e potrebbe essere uno degli strumenti esposti per la prima volta in quel contesto.

Uscito in formato CD e Digitale per l’etichetta Hyperion il 30 gennaio 2026

C.S.M.
Comunicato stampa gennaio 2026
(notizia pubblicata a titolo gratuito, senza alcun concambio)

TRACKLIST

SCHUMANN/ISSERLIS
1-4 Sonata No 2 in D minor, Op 121

DAVID/ISSERLIS
5. Romanze (from 5 Salonstücke, Op 28)

MOSCHELES
6-9. Cello Sonata in E major, Op 121 – 1: Allegro espressivo e appassionato

SCHUMANN/ISSERLIS
10 Sängers Trost (from 10 Fünf Lieder und Gesänge, Op 127)

BACH/GOUNOD
11. Méditation sur le premier prélude de piano de J S Bach ‘Ave Maria’ (feat. The Gesualdo Six)
12. Méditation sur le premier prélude de piano de J S Bach