Fabbrica del Vapore: 30 acquerelli, anche di grandi dimensioni, che l’artista trentina dipinge en plein air, spesso in condizioni estreme. Accompagnano la mostra fragranze montane.

La pittura come linguaggio vivo per raccontare le montagne. In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, la Sala delle Colonne in Fabbrica del Vapore a Milano ospita, a ingresso gratuito dal 12 febbraio al 6 aprile 2026, Silvia De Bastiani – “Water and Peaks. An Olympic journey through the Alps”, una mostra ideata appositamente per i temi e i territori che ospitano le Olimpiadi Invernali, in cui la pittura diventa strumento immersivo, emozionale e scientifico.

La personale, curata da Vera Agosti, è prodotta da Fabbrica del Vapore – Comune di Milano e dalla Fondazione Federica Galli ETS ed è stata resa possibile grazie al contributo di Alps, che arricchisce l’esposizione con fragranze profumate di montagna, collegando arte, luoghi ed emozioni. «Questa mostra rappresenta un incontro virtuoso tra arte contemporanea, paesaggio e consapevolezza ambientale» – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi.

Aggiunge Maria Fratelli, Dirigente Unità Progetti speciali e Fabbrica del Vapore: «[…] Già dal titolo del progetto, Water and Peaks, si evocano i protagonisti delle opere tra vette e acqua, che è elemento vitale in cui le montagne conservano le antiche memorie: nei suoi paesaggi innevati, fermati in visioni dove l’infinito è incarnato in rocce inamovibili e ghiacciai perenni, De Bastiani invita alla contemplazione e ad una immersione riconciliante tra uomo e natura, proponendo al visitatore di sostare per ammirare la grandezza delle montagne in un simbolico omaggio a queste Olimpiadi Invernali».

Esposti 30 acquerelli, anche di grandissime dimensioni – 2,3 x 4,5 metri – dedicati ai luoghi delle Olimpiadi invernali. Compaiono inoltre alcuni album dedicati agli studi e alla didattica, nonché fotografie dell’artista al lavoro. Il progetto espositivo e l’allestimento, firmati dall’architetto Michele Piva, sono puliti ed essenziali. Il percorso è amplificato dalla presenza di una video-installazione prodotta da Alps che accompagna il pubblico alla scoperta dello sguardo peculiare dell’artista.

SILVIA DE BASTIANI E I SUOI ACQUERELLI

Nata a Feltre nel 1981, vive e lavora nella valle del Primiero, tra le Dolomiti trentine. È tra le più raffinate interpreti del paesaggio alpino contemporaneo, realizza acquarelli monumentali dipinti en plein air, spesso in condizioni estreme, che offrono allo spettatore un’esperienza avvolgente e multisensoriale: la pittura diventa un luogo dove si depositano luce, temperatura, silenzio, odori e vibrazioni raccolti nelle lunghe ore trascorse in montagna.

È anche un viaggio interiore dell’artista che, attraverso il lento lavoro delle velature, svela e dispiega mondi emotivi, invitando lo spettatore a lasciarsi attraversare da quelle sensazioni e riflessioni che accompagnano la sua vita creativa, le stesse che, in modi diversi, appartengono a ogni essere umano nel proprio attraversare l’esistenza. Il virtuosismo tecnico è l’elemento che sorprende e conquista ed è uno dei tratti distintivi dell’artista feltrina. La sua capacità di dominare l’acquerello su grandi formati e all’aperto le consente di raggiungere una profondità espressiva che richiama i grandi Maestri del passato, ma la sua pittura non è solo abilità: è interpretazione, ascolto, rielaborazione, una sintesi che permette anche al visitatore meno esperto di cogliere l’essenza del paesaggio alpino.

Nelle sue opere, la montagna non è solo soggetto, ma linguaggio identitario. Le Dolomiti, le cime venete e trentine, ma anche le Alpi lombarde, piemontesi, valdostane e svizzere diventano materia viva, colta con un approccio quasi scientifico alla morfologia, alla geologia, alla vegetazione e ai mutamenti atmosferici. Una pittura che unisce rigore e poesia, precisione e contemplazione.

IL PROGETTO

Il progetto espositivo nasce per riflettere sull’ambiente che accoglie i Giochi Invernali, un territorio magnifico ma fragile, oggi più che mai al centro delle trasformazioni climatiche e ambientali. Il lavoro di Silvia De Bastiani ricorda che la pittura è ancora un linguaggio potente: capace di emozionare, fare riflettere e restituire, con una forza unica, la complessità di un territorio che merita cura, conoscenza e rispetto.

IL LABORATORIO CREATIVO E LE MEDITAZIONI DI GRUPPO

L’esposizione è accompagnata da un’offerta didattica da 0 a 99 anni: un laboratorio creativo per i più piccoli in cui con materiali di recupero naturali viene plasmato un ambiente montuoso ricoperto di neve. Un altro più articolato e sperimentale, dove, attraverso l’impiego di spezie e di altri ingredienti di origine naturale, si ottengomo cromie naturali, valorizzando le proprietà pigmentanti degli alimenti. didattica.fabbricadelvapore@comune.milano.it

Grazie alla tecnologia Vivascentz®, in grado di stimolare le aree del cervello collegate a emozioni e ricordi, la mostra propone sessioni di meditazione di gruppo, in orari di chiusura.

Infine, sono previste masterclass di pittura e didattica, guidate dall’artista e rivolte a un pubblico esperto, con l’ausilio dei materiali Windsor & Newton.
Allestimento e catalogo E20progetti.

C.S.M.F.
Fonte: tratto da comunicato stampa 10 febbraio 2026
Immagini: Ritratto di Silvia De Bastiani, 2024, Ph. Elisa D’Incà

WATER AND PEAKS
AN OLYMPIC JOURNEY THROUGH THE ALPS
12 febbraio – 6 aprile 2026
Ingresso gratuito

Fabbrica del Vapore – Sala Colonne
via Procaccini n. 4 Milano
c.fabbricadelvapore@comune.milano.it   
https://www.fabbricadelvapore.org
https://www.facebook.com/FabbricaVapore