Villa Reale di Marlia, Piegaio, Sant’Andrea di Compito: in mostra le antiche camelie. Le prime provenivano dalla Reggia di Caserta, collezione poi arricchita dai Borbone.
In questo lembo di Toscana dove la primavera sboccia in anticipo, il Borgo delle camelie si tinge di colori intensi, disegnando forme inedite sulle piante e tappeti di petali lungo le vie.
Una delle dimore storiche più belle della Lucchesia ha ospitato il “Camelia Talk”, la prima conversazione pubblica che ha segnato ufficialmente l’inizio della stagione dedicata alle camelie. Nelle scuderie della Villa Reale di Marlia, il primo marzo, i camelieti della provincia si sono incontrati per raccontare storie, particolarità e aneddoti di questa pianta che, con le sue cultivar, regala geometrie, colori e suggestioni visive rare.
Insieme al “Viale delle camelie” di Villa Reale, si sono intrecciate le narrazioni del Camellietum Compitese di Sant’Andrea di Compito (Capannori) e del “Bosco delle Camelie tra le Magnolie” di Piegaio (Pescaglia).
L’appuntamento ha aperto la stagione 2026 della Villa di Marlia che deve l’appellativo “reale” alla sorella di Napoleone, Elisa Baciocchi, che fu sovrana di Lucca e della Toscana. Inoltre, ha dato il via in anteprima alla stagione delle camelie, che prosegue con la 37a edizione della “Mostra delle antiche camelie della Lucchesia” a Pieve e Sant’Andrea di Compito dal 7 marzo in tutti i week-end del mese (vedi qui di seguito) e con le visite al camelieto di Piegaio, che dopo mezzo secolo di storia familiare della famiglia ha ottenuto di recente il titolo di “Gardens of excellence” dall’International Camellia Society. Proprio come il Camellietum Compitese, che ha ottenuto lo stesso riconoscimento dieci anni fa.
«Le camelie sono un simbolo identitario del territorio, fin dall’Ottocento» spiega la marketing manager della Villa, Michela Fovanna. «Le prime piante sono arrivate in Villa dalla Reggia di Caserta, poi la collezione, che si sviluppa lungo il ruscello, è stata arricchita dai Borbone negli anni a seguire. È quindi un piacere e un onore – prosegue – poter accogliere qua i camelieti d’eccellenza della Lucchesia, che sono anche gli unici in Toscana, nonché due dei quattro presenti in tutta Italia».

LA MOSTRA ANTICHE CAMELIE DELLA LUCCHESIA
Le iniziative promosse dal Centro Culturale Compitese hanno inizio con la Mostra Antiche Camelie della Lucchesia che si volge a Pieve e Sant’Andrea di Compito, a Capannori (Lucca) nei fine settimana del mese di marzo: 7-8, 14-15, 21-22, 28-29 marzo 2026.
La manifestazione, che nel 2026 raggiunge la 37a edizione, ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero, confermandosi come uno degli eventi florovivaistici e culturali più attrattivi d’Italia.
In programma oltre 180 appuntamenti in otto giorni, con visite guidate, rievocazioni storiche, musica di strada, animazione per bambini, cerimonie del tè (giapponese e cinese) e una vasta offerta culturale, botanica ed enogastronomica, con cucina tipica della lucchesia e degustazione di vini.

Cuore della rassegna è Camellietum Compitese, un giardino botanico unico nel suo genere che ospita oltre 1.700 piante e più di 1.000 cultivar differenti, e che dieci anni fa è stato insignito col titolo di “Gardens of excellence” dall’International Camellia Society (Ics).
Passeggiare tra i vialetti significa immergersi in un universo di forme e colori, dal bianco candido al rosso intenso, dal rosa tenue al variegato, in una tavolozza naturale che racconta secoli di storia e passione. Le prime camelie sono arrivate nel compitese già nell’Ottocento grazie ad Angelo Borrini, medico personale del Granduca di Lucca, e trovarono in questo territorio un habitat ideale, tanto da crescere fino a dimensioni imponenti e trasformare il paesaggio rurale. Non c’è corte, giardino o villa che non ospiti al suo interno una camelia. In tutto il paese si stima la presenza di oltre 3mila piante.
La manifestazione non è soltanto una mostra botanica, ma un vero e proprio festival diffuso che coinvolge l’intero territorio. È da tempo inserita nei principali circuiti turistici primaverili, con pacchetti dedicati che abbinano la visita alle camelie a itinerari culturali tra Lucca, Pisa e le ville storiche della zona, a cominciare da Villa Reale. Qua i visitatori possono esplorare il borgo storico, visitare giardini privati aperti eccezionalmente al pubblico, partecipare a incontri culturali e laboratori.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Seguiranno: Festival del Bosco 31 maggio, 7 e 14 giugno 2026; Hi-Ho Music Festival luglio e agosto 2026; Mostra delle camelie autunnali 4, 11, 18, 25 ottobre 2026; Frantoi aperti, dedicati all’olio nuovo novembre 2026
Altre iniziative sono in via di definizione: si invita a consultare il sito per informazioni e per programmi dettagliati camelielucchesia.it
C.S.M.
Fonte: da comunicati stampa 26 febbraio 2026
Immagine di copertina: Fioritura delle camelie 2025 foto Giuseppe Panico
Informazioni:
Centro Culturale Compitese
Via Fonda 1, Pieve di Compito – 55062 Capannori (LU)
tel. 0583 977188 cell. 350 1830660
IG www.instagram.com/cc.compitese
FB www.facebook.com/cc.compitese
Villa Reale di Marlia
Via Fraga Alta 2 – 55014 Marlia, Capannori (LU)
Tel: +39 0583 30108
e-mail: info@villarealedimarlia.it
villarealedimarlia.it

