Giulio Cecchi esegue trascrizioni inedite per chitarra di Julian Bream: il programma musicale va da Scarlatti a Granados, da Weiss a Bartòk, Lutosławski, Albeniz, Mendelssohn.  

La trascrizione come critica della memoria. 
Con UnOriginal, Giulio Cecchi affronta la trascrizione come qualcosa di più di un semplice esercizio tecnico: diventa una critica della memoria musicale e un atto deliberato di scelta stilistica. Al centro del programma si trova una costellazione di arrangiamenti per chitarra a lungo inediti e associati a Julian Bream, che fungono da punto di partenza per una più ampia riflessione su riscrittura e trasformazione.

Il viaggio si muove da Scarlatti (Sonata K. 87 in mi minore, originariamente in si minore) e dal Tombeau sur la mort de M. Comte de Logy di Weiss fino al XX secolo, con la Petite Suite dai 44 Duetti di Bartók e la Melodie ludowe di Lutosławski, dove dodici miniature popolari si dispiegano in forma trasfigurata. I Valses Poéticos di Granados e Córdoba et Cataluña di Albéniz completano l’arco narrativo in una Spagna reinventata.

Attraversando tre secoli e diverse aree geografiche, il programma riunisce danza, elegia, ostinato e canto in un’unica voce strumentale. Ciò che emerge è un museo itinerante di stili, in cui la scrittura secondaria riformula la fonte, alterandone la prospettiva.

Nato a Firenze nel 1997, Giulio Cecchi ha studiato con Diego Lopilato e Flavio Cucchi, conseguendo la laurea triennale con il massimo dei voti e la lode presso la Scuola di Musica di Fiesole con Silvano Mazzoni e la laurea magistrale con lode e menzione speciale presso l’Istituto Musicale “O. Vecchi – A. Tonelli” di Modena con Andrea Dieci. Dal 2022 al 2024 ha svolto un tirocinio Erasmus+ presso la London Performing Academy of Music, diplomandosi con l’Advanced Diploma in Performance with Distinction.

Vincitore di numerosi concorsi internazionali, Cecchi si esibisce regolarmente come solista e musicista da camera in Italia e nel Regno Unito, con una forte attenzione al repertorio contemporaneo. È il dedicatario di Salai di Marco Bonechi (2019) e ha preso parte nel 2024 alla prima mondiale della nuova edizione del Concert Català per dieci chitarre di Álvaro Company. Parallelamente alla sua attività concertistica, è attivo anche come didatta.

Nel 2024 il progetto UnOriginal ha ricevuto una borsa di studio da Residenze Erranti, contribuendo alla produzione dell’album di debutto di Cecchi, pubblicato da Da Vinci Publishing.

C.S.m.
Fonte: comunicato stampa 27 febbraio 2026
(notizia pubblicata a titolo gratuito, senza alcun concambio)