Teatro Sociale Mantova: in ottobre 2026 data zero della tournée dello spettacolo di Marco Goldin dedicato al Maestro impressionista. Musiche Remo Anzovino, violoncello Daniela Savoldi.

Un viaggio attraverso l’esistenza e la pittura del maestro dell’Impressionismo, tra i paesaggi che hanno segnato la sua ricerca e i capolavori che hanno rivoluzionato il modo di guardare la natura e la luce. Sarà il Teatro Sociale di Mantova a ospitare, il 17 ottobre 2026, la data zero di Monet – Una vita a colori, il nuovo spettacolo teatrale ideato e interpretato da Marco Goldin, dedicato alla vita e all’opera di Claude Monet, nel centenario della scomparsa del grande maestro dell’Impressionismo.
Accanto a Goldin saliranno sul palcoscenico due musicisti d’eccezione: le musiche originali al pianoforte di Remo Anzovino e il violoncello e la voce di Daniela Savoldi.

Dopo il successo ottenuto dai due precedenti spettacoli teatrali – nel 2018/2019 Storia dell’impressionismo e nel 2022/2023 Gli ultimi giorni di Van Gogh (recensione vedi qui) – che hanno registrato quasi 40mila spettatori in tutta Italia, prenderà il via nel prossimo mese di ottobre la nuova, attesissimatournée teatrale di Marco Goldin.

Un’esperienza immersiva che tramuterà il teatro in un luogo di luce, colore ed emozione dove il racconto si intreccerà ai capolavori di Monet, trasformando il palcoscenico in un paesaggio in continua metamorfosi. I dipinti prenderanno vita, si scomporranno e si ricomporranno, avvolgendo lo spettatore in un flusso visivo capace di restituire l’emozione profonda della pittura di Monet.
Un omaggio appassionato al’Artista e alla sua straordinaria capacità di catturare l’istante, pensato per far vivere al pubblico la bellezza della pittura come raramente accade fuori da un museo.

Lo spettacolo è prodotto da IMARTS e da Fondazione Teatro Due, in collaborazione con Linea d’ombra, e nasce nel contesto delle iniziative dedicate al centenario della scomparsa di Claude Monet, riunite sotto la sigla “Monet 100”, pensata per celebrare nel 2026 uno degli artisti più amati e influenti della storia dell’arte.
L’appuntamento di Mantova è organizzato da Comune di Mantova e Fondazione Artioli.

LA TOURNÉE

Dopo la data zero di Mantova, la tournée toccherà tutta l’Italia nell’autunno 2026 (da Udine, sede della prima nazionale il 20 ottobre, a Milano, Genova, Torino, Bologna , Roma, Napoli, Parma, Verona, Bergamo, Firenze, Cascina, Fermo, Pescara e così via) e in tutto il 2027, con decine di date da nord a sud, isole comprese, in molti dei più prestigiosi teatri nazionali. Sono già aperte le prime quindici biglietterie per la maggior parte delle date dell’autunno 2026. Il calendario date è in continuo aggiornamento: www.lineadombra.it.

LO SPETTACOLO

Il racconto prenderà vita, senza soluzione di continuità, in sei momenti in cui la narrazione di Marco Goldin si intreccerà con le musiche originali scritte da Remo Anzovino ed eseguite dal vivo al pianoforte insieme a Daniela Savoldi al violoncello. L’impianto visivo – con le animazioni e il montaggio di Alessandro Trettenero – darà forma scenica ai capolavori e ai luoghi fondamentali dell’esistenza dell’artista, tra l’altro con tante immagini girate soprattutto in Francia negli ultimi anni.

Il racconto della vita di Monet si articolerà appunto in momenti che rappresenteranno dapprima gli esordi tra la mitica foresta di Fontainebleau e le spiagge di Normandia negli anni Sessanta del XIX secolo, poi il tempo aureo dell’impressionismo tra i villaggi di Argenteuil e Vétheuil, negli anni Settanta. Quindi, all’inizio del decennio successivo, il fondamentale tempo sulle scogliere di Normandia come terzo frammento dello spettacolo. A seguire, alcuni dei grandi viaggi pittorici di Monet, tra il Mediterraneo con Bordighera e Antibes, le pianure dei tulipani in Olanda e la neve in Norvegia. Quindi, gli ultimi due capitoli, il primo dedicato alla permanenza e ai quadri realizzati a Londra e a Venezia e infine l’apoteosi con il giardino incantato di Giverny, dove nascerà il ciclo straordinario delle Ninfee. 

La scenografia, progettata dallo stesso Goldin che firma anche la regia dello spettacolo, è stata messa a punto nei mesi scorsi: i due musicisti saranno collocati su piattaforme rotanti appositamente costruite, con ledwall curvi e bifacciali alle spalle. Una delle due piattaforme, quella sopra cui Daniela Savoldi suonerà il suo violoncello, avrà anche un movimento a salire e a scendere. 

Un grande schermo di dieci metri di lunghezza e sei di altezza costituirà il fondale su cui si appoggerà l’intero racconto visivo. Davanti, una panchina: talvolta Marco Goldin vi si siederà, ascoltando le parole di Monet che giungeranno in scena in un dialogo sorprendentemente reale, in un continuo scambio tra presente e memoria, tra voce e pittura, tra luce e colore.

C.S.M.F.
Fonte: da comunicati stampa 12 marzo 2026

MONET UNA VITA A COLORI
Da ottobre 2026

Biglietti in vendita: online su Ticketone.it
presso la biglietteria del Teatro Sociale di Mantova, P.zza Cavallotti 14/a – 46100 Mantova
(Orari di apertura: Martedì dalle 10:00 alle 13:00, giovedì dalle 16:00 alle 19:00, sabato dalle 10:00 alle 13:00)    
Telefono: 0376 1590869 (negli orari di apertura)
Mail biglietteria@mantovateatro.it
www.mantovateatro.it

Info e biglietti tournée www.lineadombra.it