Padiglioni di BolognaFiere: un sistema integrato di fiere. I 200 anni di Collodi e Pinocchio, focus su Agatha Christie. In città mostre e iniziative.                  

È l’edizione numero 63 di Bologna Children’s Book Fair (BCBF) quella in programma nei padiglioni di BolognaFiere dal 13 al 16 aprile 2026: sessantatre anni di impegno nello scouting e nella promozione dei migliori contenuti editoriali per bambini e ragazzi, con uno sguardo ampliato progressivamente a includere sempre maggiori settori dell’editoria e oltre, garantendo nuove opportunità di business.

Da sei edizioni Bologna presenta infatti anche BolognaBookPlus (BBPlus), dedicata all’editoria generalista e realizzata in collaborazione con Associazione Italiana Editori (AIE), e da diciannove Bologna Licensing Trade Fair/Kids (BLTF/Kids), per i marchi del settore ragazzi.                  

Tre dimensioni, tre aspetti dello stesso business editoriale che riflettono i cambiamenti in corso in un mondo sempre più interconnesso: si riconferma anche per quest’anno in espansione l’offerta della fiera, con nuovi spazi preposti a intercettare e incentivare lo sviluppo di segmenti di mercato in evoluzione, al fine di aprire possibilità inedite e più ampie per i tanti visitatori ed espositori attesi. Per il 2026, sono circa 1500 da 90 paesi e regioni del mondo (tra i nuovi ingressi: Barbados, Camerun, Nepal, Rwanda, Trinidad e Tobago, Uruguay, Uzbekistan, Zambia).  

Un’offerta resa possibile anche grazie al sostegno di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – MAECI, volto a promuovere le opportunità di business tra l’editoria nazionale e globale.

Tra le iniziative più significative, un programma di invito su larga scala che sostiene la partecipazione in fiera di oltre 150 professionisti da tutto il mondo.   



         

PAESE OSPITE D’ONORE: LA NORVEGIA              

Paese Ospite d’Onore del 2026 è la Norvegia: opportunità per gli editori di tutto il mondo di esplorare il ricco e variegato panorama editoriale del paese scandinavo, presentato in fiera attraverso il programma What if?. Un motto che è al cuore stesso della letteratura e dell’illustrazione norvegese per bambini e ragazzi. La tradizione creativa del Paese è per sua natura plasmata da libertà, immaginazione e audacia, e si fonda sulla convinzione che i bambini siano individui autonomi, meritevoli di espressioni artistiche che li prendano sul serio.

La mostra What if?, vetrina dell’elevata qualità della produzione figurativa norvegese, espone le opere di 49 illustratori. Accanto a questa, Grafill, l’organizzazione norvegese per la comunicazione visiva, allestisce una panoramica della migliore produzione libraria norvegese attraverso i 52 titoli vincitori delle edizioni 2025 dei concorsi Most Beautiful Books e Most Beautiful Illustrated Books. Completa la proposta un ricco programma di conferenze e incontri con autori e artisti, in fiera e in città.



 

GLI OSPITI E GLI ANNIVERSARI                    

Ospiti attesi, tra i numerosi altri: Emma AdBåge, Albertine, Beatrice Alemagna, Pablo Amargo, Isabelle Arsenault, Anna ed Elena Balbusso, Alessandro Barbero, Sophie Blackall, Gianrico Carofiglio, Catia Chien, Kitty Crowther, DJ Stout, Timothée de Fombelle, Armando Fonseca, Matthew Forsythe, Cai Gao, Jon Gray, Stian Hole, Anna Llenas, Mari Kanstad Johnsen, Lorenzo Mattotti, Leonard Marcus, Roger Mello, Bianca Pitzorno, Michael Rosen, Kristin Roskifte, Sergio Ruzzier, Felicita Sala, Sydney Smith, Øyvind Torseter, Hervé Tullet, Jacqueline Woodson.     

Gli anniversari non mancano: tocca quota sessant’anni la Mostra Illustratori, tra le più storiche iniziative di BCBF, nata per dare visibilità, riconoscimento e opportunità di carriera ai migliori illustratori del mondo, emergenti e affermati. La selezione della Mostra è documentata ogni anno dell’Illustrators Annual che, in occasione del sessantesimo anniversario, è arricchito da un inserto originale a firma di Paola Vassalli con un’intervista al grande illustratore australiano Shaun Tan.                   

Dieci sono invece gli anni dal Visual Identity Workshop, ripercorsi in una mostra. Il progetto nato dalla collaborazione con lo studio Chialab Design, ogni anno seleziona un giovane artista dalla Mostra Illustratori, affidandogli il compito di creare l’identità visiva della successiva edizione della fiera. Per il 2026, è la giovanissima artista coreana Bumi Cha l’autrice dell’immagine della fiera: un’immagine permeata da tratti e ritratti, omaggio alla diversità dei volti che affollano i padiglioni.    

Tra le altre ricorrenze celebrate non possono mancare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi; i 50 anni dalla morte di Agatha Christie; i 100 anni dalla nascita di Mitsumasa Anno e gli ottant’anni della Repubblica italiana.

Un anno di anniversari anche per gli espositori: 50 sono le candeline spente da Gribaudo, 25 anni compiono orecchio acerbo e Uppa, mentre tocca quota 35 anni la Collana Contemporanea Mondadori, festeggiata in fiera da alcune delle sue esponenti di maggior successo, tra cui Bianca Pitzorno e Beatrice Alemagna



BOLOGNABOOKPLUS   

BBPlus, l’area dedicata all’editoria generalista, torna per il suo 6° anno con un’area espositiva, mostre e premi dedicati al book design e una ricca offerta di appuntamenti e corsi di formazione per professionisti, che spaziano dalla vendita di diritti all’Intelligenza Artificiale.

Si confermano anche le iniziative Audio forume gli Author e Illustration ambassador, ospiti quest’anno rispettivamente lo scrittorepolacco Rafał Kosik e l’illustratrice norvegese Mari Kanstad Johnsen. All’illustrazione norvegese è dedicato anche il premio Talking pictures, che quest’anno pone sotto i riflettori i visual books del Paese Ospite d’Onorerivolti al pubblico generalista, e che saranno esposti in fiera.



BOLOGNA LICENSING TRADE FAIR/KIDS
  
Bologna Licensing Trade Fair/Kids/ (BLTF/Kids) è il principale evento europeo dedicato al licensing, focalizzato in particolare sui brand per bambini, adolescenti e giovani adulti. Con oltre 800 brand ospitati – tra i principali operatori internazionali – spazia tra editoria, gaming e mondo audiovisivo. Giunto alla sua 19ª edizione, comprende due iniziative chiave: il TV/Film rights centre e il Games business centre, realizzato in collaborazione con la Frankfurter Buchmesse, che quest’anno si ampliano a nuove iniziative.                    

Novità 2026 è la collaborazione con Play, altra fiera del sistema BolognaFiere e principale polo in Italia per i produttori e gli appassionati dei giochi da tavolo. Il padiglione di BLTF/Kids ospita la prima edizione di Play trade, spazio dedicato ad aziende del settore. La nuovissima Toy zone è dedicata alle aziende del giocattolo che desiderano entrare in contatto con retailers, distributori ed editori della manifestazione. Un programma di conferenze dedicato ai giochi di ruolo è organizzato in collaborazione con Play, mentre quello sui temi del videogioco è organizzato insieme a Spielfabrique.

Nell’ambito dell’area TV/Film righ centre, si annuncia una nuova collaborazione con CNA Emilia Romagna e la Film Commission Emilia Romagna, che terranno dei panel a tema Book to Screen per presentare agli editori presenti in fiera dei progetti audiovisivi trasponibili in chiave editoriale.

BLTF/Kids organizza inoltre la 6ª edizione degli International kids licensing days, tre giorni di approfondimenti con i principali player internazionali del settore; i Bologna licensing awards, premi dedicati a licensor e agenzie, licenziatari e retailer; e le Licensing portfolio reviews.  



I GRANDI TEMI, INIZIANDO DA PINOCCHIO

Tra i grandi temi cui sono dedicate mostre, incontri e contenuti, ruolo di primo piano riveste l’anniversario collodiano: la mostra dedicata a Pinocchio Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio (accompagnata da un catalogo edito da Giunti) vede esposte 50 illustrazioni, tra illustratori emergenti e affermati, e ha di contorno alcuni incontri in programma mercoledì 14 aprile, un vero e proprio “Pinocchio Day”. A chiudere questa giornata interamente dedicata al burattino più celebre della letteratura, e insieme l’intera fiera, è un appuntamento speciale giovedì 16: Alessandro Barbero, in conversazione con Ivan Canu, propone un racconto “sentimentale” dei libri per bambini e ragazzi, da Pinocchio al libro Cuore e alla collana La Biblioteca dei Ragazzi.    

BCBF prosegue anche quest’anno la collaborazione con UN Publications. Nel 2026, la ricerca si concentra sulle Favole e Fiabe, categoria speciale 2026 dei BolognaRagazzi Awards, veri e propri strumenti di trasmissione dei fondamenti culturali, sulla scorta delle parole della studiosa svizzera Marie-Louise von Franz, esperta di psicologia delle fiabe: «Le fiabe si diffondono così facilmente perché vanno oltre le differenze culturali e razziali. Il linguaggio delle fiabe sembra essere il linguaggio di tutta l’umanità, di tutte le epoche, razze e civiltà». Favole, fiabe e miti rappresentano un tipo di racconto che interpella gli aspetti più profondi dell’umano. Sono strumenti per leggere il mondo, che in tempi travagliati dispiegano tutta la loro forza e il loro potenziale.

La collaborazione con le UN si amplia inoltre a UN Women esi concentra in fiera sulla rappresentazione di genere nei libri per bambini e ragazzi, continuando il lavoro nel segno della promozione dei 17 goal di sviluppo sostenibile, di cui BCBF si è fatta promotrice nel mondo. In programma gli incontri: “Who gets to be the hero? Gender stereotypes in children’s books” e “Stories that change us: gender equality through children’s literature”.           

Anche quest’anno, la fiera accoglie, martedì 14 aprile, la lettura della Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza delle Nazioni Unite, per quest’edizione nella versione riscritta dall’UNICEF in un linguaggio adatto a bambini e ragazzi, a opera di autori, illustratori ed editori presenti in fiera che leggono ciascuno nella propria lingua. Un evento ricco tante quante le lingue e le culture che popolano i padiglioni di BCBF. Ad affiancarla, l’incontro “Definisci ‘bambino’: letture illustrate dal mondo”, in collaborazione con Topipittori, ospiti Beatrice Alemagna e grandi nomi della letteratura per l’infanzia contemporanea.              

Largo spazio è dedicato anche a uno dei temi più caldi dell’attualità editoriale: alla luce dei dati sconfortanti sulla readership a livello internazionale, BCBF e AIE organizzano, in collaborazione con il francese Syndicat National de l’Édition (SNE), la Federazione degli Editori Europei (FEP), l’International Publishers Association (IPA) e l’International Board on Books for Young People (IBBY), “Building the future generation of readers: best practices and policies for reading promotion”, lunedì 13 aprile. Un convegno internazionale per raccontare e stimolare la diffusione delle migliori pratiche mondiali di promozione della lettura tra bambini e ragazzi e riflettere sul ruolo delle politiche europee e internazionali.    

Accanto a questo, un focus sulle nuove modalità di lettura che stanno ridefinendo il rapporto dei più giovani con questa pratica, anche dei libri illustrati. In fiera, due giornate per esplorare gli ecosistemi narrativi digitali e le pratiche di lettura nell’era dell’intelligenza artificiale. Presentato in anteprima, anche il primo Report dell’Osservatorio sulle narrazioni digitali, che offre indicazioni per orientarsi in un settore in rapida evoluzione.         

Anche per questa edizione, l’intelligenza artificiale è al centro del dibattito,nell’AI Summit di BBPlus ma anche attraverso la ricerca di uno sguardo diverso, aperto e più propositivo sulle possibilità di questo nuovo strumento. Con Anna Castagnoli, un’analisi che accoglie l’AI come nuova risorsa progettuale, e riafferma con forza la centralità dell’autore in un processo creativo che, pur nell’evoluzione dei mezzi, resta guidato dall’irripetibile visione artistica.         

Il comparto comics riconferma la sua centralità, acquisita dopo il boom degli ultimi anni: diversi panel in fiera ne approfondiscono gli aspetti, dai mestieri del fumetto, alle nuove serie a fumetti per bambini, alle specificità delle produzioni regionali, dall’Asia alla Polonia, dalla Norvegia agli Stati Uniti.  Attenzione alle lingue indigene e all’editoria dell’America Latina, come spazio vivo di innovazione culturale e di ridefinizione dei canoni. In un contesto segnato da instabilità politiche ed economiche, l’editoria latinoamericana sta attraversando una fase di profondo rinnovamento, grazie all’emergere di piccoli editori indipendenti e di una nuova generazione di autori e illustratori capaci di portare al centro del discorso prospettive indigene, afrodiscendenti e minoritarie. Un cambiamento che viene approfondito attraverso incontri dedicati, come il focus sulle lingue indigene al Translators Café, promosso da IBBY e UNESCO con la partecipazione di Nazioni Unite e CEATL, e il panel “Children’s publishing in Latin America: landscape and key challenges”.   Infine, nel Poetry Corner, a cura di Junior Poetry Associazione Culturale, prende forma un ricco programma di presentazioni, incontri e reading dedicati alla migliore produzione editoriale di poesia. Un settore in forte crescita a livello globale, come dimostrano i numerosi libri in versi candidati ai BolognaRagazzi Awards quest’anno, di cui una selezione di 100 titoli è qui esposta.  



   

LE MOSTRE

Tra le mostre, tornano appuntamenti tradizionali e attesissimi: le citate Mostra Illustratori e la mostra del Paese Ospite d’Onore, la Norvegia; la personale dell’autore della cover dell’Illustrators Annual, Noushin Sadeghian (Iran) vincitrice nel 2025 del Grand Prix della Biennale di Illustrazione di Bratislava (BIB); la personale della vincitrice 2025 del Premio Internazionale di Illustrazione Bologna Children’s Book Fair – Fundación SM, l’ucraina Maria Haiduk; la mostra che ricostruisce la nascita della visual identity 2026 di BCBF, opera della coreana Bumi Cha; e ancora Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio, dedicata all’anniversario collodiano.

Spazio anche all’illustrazione cinese attraverso varie iniziative: Chinese excellence in children’s illustration, che per la terza edizione porta il meglio dell’illustrazione cinese contemporanea, e la mostra dei vincitori del The golden pinwheel young illustration competition. O ancora The BRAW amazing bookshelf, selezione dei 150 migliori libri candidati ai BolognaRagazzi Awards; la mostra dedicata ai finalisti del Silent book contest – Gianni De Conno award.

Nell’area di BBPlus sono poi ospitate: Jackets off!, quest’anno dedicata alla regina del giallo, Agatha Christie, con un focus speciale sulle sue copertine illustrate da Ferenc Pintér; in esclusiva e per la prima volta fuori dagli United States la mostra dedicata ai vincitori delle medaglie d’oro e d’argento dell’Annual illustration competitionnella categoria libro del quinquennio 2022–2026, uno dei premi più prestigiosi organizzati dalla Society of Illustrators of New York. È invece il Survival Corner a ospitare la mostra The original art, tra le più prestigiose attività organizzate dalla Society of Illustrators di New York. Infine, viene inaugurata un’anteprima della mostra personale – che debutterà a New York pochi giorni dopo BCBF, organizzata dalla Society of Illustrators in collaborazione con Pentagram – Balbusso twins illustrating with two souls, del duo artistico italiano riconosciuto a livello mondiale Anna ed Elena Balbusso, conosciute come Balbusso Twins.





I PREMI
        
Prosegue l’azione di sostegno e riconoscimento ai talenti e ai progetti meritevoli di tutto il mondo portato avanti da BCBF, con BBPlus e BLTF/K: i BolognaRagazzi awards, che assieme ai BolognaRagazzi CrossMedia awards premiano i migliori progetti editoriali pubblicati nel recente periodo; il BOP – Bologna Prize for the best children’s publishers of the year, menzione alle case editrici più innovative operanti in ciascuna area del mondo; il Premio Strega ragazze e ragazzi, con le categorie Migliore narrazione per immagini, dedicata ai libri illustrati, e Libro d’Esordio.

Per la prima volta, anche l’Excellence award for accessible publishing, organizzato dall’Accessible Books Consortium (ABC) della WIPO (World Intellectual Property Organization), e mirato alla valorizzazione di editori e organizzazioni impegnati nella produzione di contenuti accessibili per persone con disabilità visive o difficoltà di lettura.

Per i selezionati nella Mostra Illustratori 2026: il Premio internazionale di illustrazione Bologna Children’s Book Fair – Fundación SM; lArs in fabula – Grant award e il BCBF Visual identity workshop. E poi il Premio Poesio, assegnato alla migliore tesi di laurea italiana in letteratura per l’infanzia. Il premio ai traduttori In altre parole, quest’anno dedicato al norvegese.

I premi di BLTF/Kids, i Bologna licensing awards e i premi dedicati da BBPlus all’editoria generalista, tra cui Talking pictures, in collaborazione con Hamelin Associazione Culturale e Steven Guarnaccia e dedicato alla Norvegia Paese Ospite d’Onore; l’Indie authors book jacket award e, novità 2026, il lancio dell’Italian bestseller awards con NielsenIQ BookData. Infine, l’Astrid Lindgren memorial award, il “Nobel dei bambini”, e l’H.C. Andersen award, annunciati in diretta durante la fiera.



     

NOVITÀ PER ILLUSTRATORI E AUTORI
      
Due grandi novità accoglieranno quest’anno il pubblico professionale all’interno di BolognaBookPlus. 
Dalla volontà della fiera di offrire opportunità e momenti formativi non solo agli illustratori per l’infanzia, ma anche agli artisti specializzati in editoria generalista, nasce quest’anno il Designer studio: un nuovo programma dedicato all’art direction, alla grafica editoriale e all’illustrazione non-children, pensato per valorizzare il dialogo tra progettazione visiva e il mercato dell’editoria general trade, con un calendario di masterclass, workshop e portfolio review. Tra gli ospiti, gli illustratori Pablo Amargo, Jon Gray, Lorenzo Mattotti, Riccardo Vecchio; ci saranno anche numerosi art director e graphic designer, tra cui DJ Stout (Pentagram, USA) e Cecilia Flegenheimer (Mondadori, Italia). L’Illustration Ambassador di BBPlus, la norvegese Mari Kanstad Johnsen, terrà una serie di incontri e workshop per tutta la durata della fiera.

Oggi, scrivere significa confrontarsi con nuove modalità di pubblicazione, con un mercato più complesso, con strumenti digitali, con temi come la visibilità, i diritti, la sostenibilità economica del lavoro creativo: WritersLab, a cura di Argentovivo con il contributo di Bottega Finzioni, offre un luogo di confronto, crescita e rappresentazione all’interno di BolognaBookPlus. Uno spazio dedicato agli autori di narrativa, saggistica, libri per bambini e libri professionali che parte da una visione chiara: riconoscere la scrittura come professione e offrire agli autori occasioni concrete per orientarsi nel sistema editoriale contemporaneo attraverso incontri, workshop, approfondimenti, focus e momenti di confronto. 



    

THE ILLUSTRATORS SURVIVAL CORNER 

Torna The illustrators survival corner, lo spazio dedicato a illustratrici e illustratori curato da Mimaster Illustrazione e nato per offrire occasioni di confronto, approfondimento e crescita professionale al pubblico della Fiera. Editori, agenti, illustratori, art director e i grandi nomi dell’illustrazione nazionale e internazionale – tra i quali Beatrice Alemagna, Sophie Blackall, Catia Chien, Riccardo Falcinelli, Matthew Forsythe, Angie Kang, Sergio Ruzzier, Sydney Smith – danno vita a un ricco programma di masterclass e workshop. Grande spazio è dedicato alle portfolio review, con professionisti come Marianna Balducci, Anna Castagnoli, Kate Cosgrove, Laurent Linn, Marc Majewski, ed editori tra cui Amanuta, Becco Giallo, Chronicle Book, Kalandraka, Penguin Random House.

Uno spazio speciale è dedicato a un ciclo di portfolio dedicate al licensing organizzate da BLTF/Kids, e, giovedì 16 aprile, la Portfolio marathon, una giornata interamente dedicata alle portfolio review rivolta ai finalisti della Mostra Illustratori 2026. Un’idea nata da Mimaster Illustrazione e BCBF. I partecipanti alla Portfolio marathon sono valutati per il Bologna Portfolio Award, che mette in palio un viaggio per partecipare alla China Shanghai International Children’s Book Fair a novembre 2026. In programma, anche una sezione speciale dedicata alle portfolio review per gli illustratori italiani.    



          

BCBF IN CITTÀ 

Come ogni anno, la creatività, le idee e i contenuti che convergono a Bologna Children’s Book Fair da tutto il mondo traboccano dai padiglioni della fiera invadendo luoghi della cultura, biblioteche, scuole e palazzi della città di Bologna in una vera e propria festa diffusa.

BOOM! – Crescere nei libri: questo il titolo del programma delle iniziative in città, promosso da Comune di Bologna e BolognaFiere, curato dal Settore Biblioteche e Welfare culturale insieme ad Hamelin Associazione Culturale nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna, e che gode del patrocinio di IBBY – International Board on Book for Young people Italia. Un’offerta ricca e diversificata dedicata al grande pubblico di adulti e bambini: per quasi due mesi la città è invasa da 49 mostre e più di 150 appuntamenti tra laboratori e incontri, ospiti, performance, proiezioni, spettacoli, presentazioni di libri, attività per le scuole e visite guidate.       

Sempre in città, un’edizione ampliata e scenografica di una mostra che a Shanghai – nell’ambito di China Shanghai International Children’s Book Fair – ha riscosso un successo straordinario: Il guardaroba favoloso e il filo che non ha fine presenta nello spazio eXtraBO, in piazza Re Enzo, 150 albi che invitano a muoversi tra sartorie fatate, biografie d’artista e storie d’infanzia, tra eleganza da fiaba e responsabilità pedagogica, offrendo a bambini e bambine la possibilità di leggere e toccare con mano i grandi capolavori della più recente produzione mondiale di albi illustrati. La mostra è a cura di Marcella Terrusi, Silvana Sola e Mariaelena Schiavo.

Tra gli approfondimenti dedicati alle grandi pietre miliari della storia dell’illustrazione e dell’albo illustrato spicca il lavoro di Marie Neurath (1898-1986) raccontato in Designing knowledge: Marie Neurath’s isotype books for children, la mostra site specific, organizzata da Quinto Quarto Edizioni, curata da Sue Walker e Università di Reading e realizzata con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna che, al Padiglione de l’Esprit Nouveau, riporta alla luce il lavoro dedicato alla divulgazione scientifica per l’infanzia, che non si arrende davanti alla molteplicità e complessità del mondo per ‘trasformarla’ in un linguaggio visivo immediato, democratico e universale.

Ancora, il maestro giapponese Mitsumasa Anno è al centro di Mitsumasa Anno 100, mostra a Palazzo Pepoli che permette di perdersi nell’universo di dettagli, citazioni, scoperte e giochi orchestrato da Anno, grazie ai più di 70 albi provenienti dal Fondo Sergio Silva, dal Fondo Emme edizioni e dalla Collezione Passerini Parma. La mostra è organizzata da Bibliomondo APS, realizzata grazie a Comune di Bologna | Settore Cultura e creatività, Fondazione Carisbo e Fondazione Bologna Welcome.

Dopo il successo delle prime due edizioni, torna Off Fair, a cura di Accademia Drosselmeier: un programma di mostre che, dal termine della fiera, porta i contenuti di BCBF fuori dai padiglioni di BolognaFiere, per tutto l’anno e nel mondo. Il progetto coinvolge biblioteche, musei e scuole nazionali e internazionali, grazie alle donazioni di libri dall’archivio della fiera: 200 libri sul tema del mare vanno alla biblioteca internazionale di Genova nel Porto Antico; i libri cinesi a Sesto Fiorentino; i libri sudamericani a Roma; quelli sul cibo nello storico Maggia di Stresa; e ancora, 200 titoli sulla musica in Ciociaria, tanti fumetti a Treviso, le fiabe alla Biblioteca Nazionale di Parigi, e quelli di arte, architettura, design, cinema fotografia e fumetto nella Firenze metropolitana. Infine, 100 gioielli dedicati all’arte, già presentati ad Arte Fiera, destinati a Gibellina, capitale dell’Arte contemporanea 2026 e intere collezioni di non fiction affrontano lunghi viaggi e raggiungono l’Oriente, rafforzando il ponte culturale tra la fiera, Cina e Giappone.

C.S.M.F.
Fonte: tratto da comunicato stampa 3 marzo 2026
Immagini edizioni precedente: Ufficio Stampa BCBF


63ª BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR
13 – 16 aprile 2026

www.bolognachildrensbookfair.com
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