Il gruppo polifonico Cinquecento (Renaissance Vokal) esegue le parti musicali ritrovate nel Collegio di Cambridge della Messa scritta da Christopher Tye nel 500.
Christopher Tye (1505 circa – 1573 circa) è meno famoso del suo contemporaneo Tudor Thomas Tallis e la sua vita documentata è più caotica, ma il calibro delle sue Messe e della sua polifonia è insuperabile per quanto riguarda il colore, la trama ricca e le linee melodiche intrecciate. La musica può essere inglese, ma i cinque membri del Cinquecento (“XVI secolo” in italiano) sono paneuropei, e ognuno di essi apporta l’esperienza di una vita dedicata alla musica antica e alla ricerca di capolavori dimenticati. Questo è il loro diciassettesimo album per Hyperion, uscito in CD e digitale nel mese di marzo 2026.
Tye ha saputo destreggiarsi con successo nelle pericolose vicende politiche di un’epoca in cui i monarchi che si succedettero, da Enrico VIII a Elisabetta I, trascinarono l’Inghilterra avanti e indietro tra cattolicesimo e protestantesimo, esigendo che la musica sacra si adeguasse di conseguenza. La Peterhouse Mass qui registrata è sopravvissuta in parti musicali trovate nel College di Cambridge; la parte mancante del tenore è stata ricostruita da Paul Doe.
C.S.
Comunicato stampa 19 marzo 2026
(notizia pubblicata a titolo gratuito, senza alcun concambio)
CHRISTOPHER TYE
PETERHOUSE MASS
1 Amavit eum Dominus
2 The Peterhouse Mass – 1: Gloria
3 The Peterhouse Mass – 2: Credo
4 The Peterhouse Mass – 3: Sanctus
5 The Peterhouse Mass – 4: Benedictus
6 The Peterhouse Mass – 5: Agnus Dei
7 Alleluia. Per te Dei genitrix
8 Sub tuam protectionem
9 Cantate Domino
10 Kyrie ‘Orbis factor’
11 In pace
12 Miserere mei, Deus – 1: Miserere mei, Deus
13 Miserere mei, Deus – 2: Laqueum paraverunt

