gres art 671: cinque installazioni filmiche immersive di grande formato, sculture, manufatti, fotografie, materiali d’archivio nella retrospettiva dedicata al famoso artista visivo contemporaneo.
Celebre per le sue installazioni cinematografiche, impressionistiche e poetiche, Julien ha avuto un ruolo determinante nell’ampliare il linguaggio dell’immagine in movimento tra le pratiche dell’arte contemporanea. “Museum Dreams” è la prima grande retrospettiva in Italia dedicata al lavoro di sir Isaac Julien (Londra, 1960), uno tra gli artisti visivi più importanti del nostro tempo.
Ideata da gres art 671 e curata da Nathan Ladd, la mostra, aperta dal 10 aprile al 4 ottobre 2026, è concepita appositamente per la struttura architettonica e concettuale dello spazio di Bergamo. Riunendo cinque importanti installazioni di grande formato – Once Again… (Statues Never Die) (2022); Lina Bo Bardi / A Marvellous Entanglement (2019); Baltimore (2002); Vagabondia (2000); The Long Road to Mazatlán (1999) – la mostra attinge a oltre tre decenni di pratica artistica di Julien, mettendo in luce il suo approccio distintivo che attraversa discipline come cinema, danza, fotografia, musica e scultura.
Julien costruisce narrazioni stratificate che indagano il desiderio, la memoria sociale e le istituzioni museali, offrendo una cornice critica per interrogare e interpretare eventi storici contemporanei. A gres art 671, l’artista decostruisce gli spazi museali, trasformandoli in parte attiva nel percorso delle sue installazioni filmiche. Museum Dreams riflette sui contesti architettonici in cui le opere con immagini in movimento vengono presentate e conservate, sia a livello istituzionale sia personale, portando a riflettere su questioni legate al tempo e alla memoria con cinque installazioni filmiche immersive, sculture, manufatti, fotografie e materiali d’archivio.
Attraverso questo insieme di opere, il pubblico è invitato a diventare uno “spettatore mobile”, muovendosi liberamente tra installazioni caleidoscopiche in cui immagine, suono e architettura convergono. La mostra si sviluppa come un’esperienza sensoriale che supera i limiti delle classificazioni tradizionali, creando un linguaggio visivo capace di interrompere la logica narrativa che modella la nostra percezione quotidiana.
ISAAC JULIEN
Sir Isaac Julien(1960) è un artista e filmmaker britannico acclamato internazionalmente. Dal 2018 è Distinguished Professor of the Arts alla University of California Santa Cruz, dove dirige il Moving Image Lab insieme a Mark Nash. Da oltre quarant’anni realizza film e installazioni cinematografiche.
Tra le mostre personali internazionali recenti e in corso figurano quelle di Mantova, Italia; San Francisco, USA; San Paolo, Brasile; Aarhus, Danimarca; Sydney, Australia; New York, USA; Londra, Regno Unito, in tournée a Düsseldorf, Germania, e a Maastricht, Paesi Bassi.
Julien ha ricevuto il Charles Wollaston Award della Royal Academy of Arts nel 2017 e il Kaiserring Goslar Award nel 2022. Nel 2022 è stato insignito del titolo di cavaliere da Elisabetta II.
C.S.m.
Fonte: tratto da comunicato stampa 9 febbraio 2026
ISAAC JULIEN. MUSEUM DREAMS
10 aprile – 4 ottobre 2026
gres art 671
via S. Bernardino 141 – 24126 Bergamo
www.gresart671.org
https://www.facebook.com/gresart671
https://www.instagram.com/gres_art_671
