La violinista spagnola con Gustavo Dudamel e la Simón Bolívar Symphony Orchestra of Venezuela. Due sono le date a Milano del tour mondiale di concerti.

La giovane violinista spagnola María Dueñas è affiancata da Gustavo Dudamel e dalla Simón Bolívar Symphony Orchestra of Venezuela nell’esecuzione del Concerto per violino di Korngold e della «Symphonie Espagnole» di Lalo, ispirata proprio all’accostamento di queste opere da parte dello stesso Heifetz, nonché in uno dei suoi caratteristici bis dedicati a Debussy. Maria Dueñas esegue inoltre alcuni brani celebri di Debussy e Ponce insieme al pianista Itamar Golan.

Homage to Heifetz uscirà il 28 agosto 2026 in digitale, CD e Vinile PREORDINA QUI Disponibile da aprile Debussy: La fille aux cheveux de lin (from Préludes I arr. Spindler) ASCOLTA QUI

 MARIA DUEÑAS: LA TOURNÉE CON DUE CONCERTI A MILANO

María Dueñas eseguirà il Concerto per violino di Korngold in tournée nel corso della stagione, con date alla Walt Disney Concert Hall di Los Angeles, alla Tonhalle di Zurigo, al Barbican Centre di Londra, al Meyerson Symphony Center di Dallas, alla Roy Thomson Hall e al Meridian Arts Center di Toronto, e alla Davies Symphony Hall di San Francisco tra il 1° maggio e il 14 giugno 2026. Successivamente suonerà il Concerto per violino di Brahms alla Philharmonie di Colonia (5-7 luglio) e al Rheingau Musik Festival (11 luglio).

Le date italiane sono:
Il 21 aprile a Milano alla Società del Quartetto in duo con Aleksandr Malofeev.
L’11 maggio al Teatro alla Scala dove eseguirà il Concerto per violino di Korngold contenuto nell’album accompagnata dalla Tonhalle-Orchester Zürich diretta da Paavo Järvi.

Per i dettagli completi del tour clicca QUI.



[Duenas, Dudamel 2026 (C) Erik Weiss]

L’ALBUM

Il nuovo album di María Dueñas per Deutsche Grammophon è incentrato sui legami musicali e sull’ispirazione. “Homage to Heifetz” rende omaggio all’iconico violinista Jascha Heifetz – il cui patrimonio discografico ha da tempo esercitato un’influenza fondamentale su Dueñas – e riflette la sua affinità artistica con il direttore d’orchestra Gustavo Dudamel.

Lui e la Simón Bolívar Symphony Orchestra of Venezuela (l’orchestra di punta del programma di educazione musicale venezuelano El Sistema, rinomato a livello internazionale), di cui è direttore musicale e artistico, si sono uniti a María nei leggendari Abbey Road Studios di Londra per registrare il Concerto per violino di Korngold, la Symphonie espagnole di Lalo e un arrangiamento orchestrale de La fille aux cheveux de lin di Debussy (ascolta qui). L’album include anche altre tre miniature registrate a Berlino con il pianista Itamar Golan: la trascrizione di Léon Roques de “La plus que lente” di Debussy, gli arrangiamenti di Heifetz di “La chevelure” dello stesso compositore e “Estrellita” di Ponce.

“Homage to Heifetz” uscirà in tutti i formati il 28 agosto 2026. Una serie di singoli digitali verrà pubblicata in vista dell’uscita dell’album, a partire da “La fille aux cheveux de lin” il 10 aprile“Estrellita” l’8 maggio.

«Avere un modello di riferimento è fondamentale», afferma Dueñas, «qualcuno che sia una fonte costante di ispirazione». Attraverso le sue registrazioni, e in particolare le interpretazioni di Lalo e Korngold che incise nei primi anni ’50, fu il lituano Jascha Heifetz (1901-87) a diventare quel modello di riferimento per María. Figura di spicco dell’età d’oro dei violinisti, era rinomato per il suo virtuosismo tecnico, il suono fluido e la chiarezza interpretativa.

Anche Gustavo Dudamel – violinista di grande talento a sua volta – è una fonte di ispirazione per María: «Oltre ad essere un musicista fantastico, è una persona meravigliosa, con i piedi ben piantati per terra. È questo che conferisce alla sua musica tanta anima». Tra le loro collaborazioni dal vivo figurano la prima mondiale e le successive esecuzioni di “Altar de cuerda” di Gabriela Ortiz («Dueñas è stata assolutamente affascinante» – The New York Times).

Nell’album María riprende anche la tradizione dei grandi violinisti del passato di alternare arrangiamenti di brani popolari a composizioni più impegnative e si è entusiasmata nel registrare tre dei quattro “brani simbolo” di Heifetz – Estrellita, La chevelure e La plus que lente – proprio sullo Stradivari del 1731 del suo predecessore (l’“Heifetz, Piel”), prestatole per l’occasione. «Sono arrivata in studio senza aver provato molto su questo violino», racconta. «Sentivo che se avessi provato troppo intensamente, l’avrei fatto mio e avrebbe perso la sua autenticità. Volevo mantenere intatta l’essenza dello strumento – e, in un certo senso, di Heifetz – per l’occasione. Quindi, mi sono semplicemente presentata e ho suonato!»

C.S.m.
Fonte: da comunicato stampa 11 aprile 2026
(notizia pubblicata a titolo gratuito, senza alcun concambio)

MARÍA DUEÑAS. HOMAGE TO HEIFETZ

TRACKLIST

ÉDOUARD LALO (1823–1892)
Symphonie espagnole op. 21
I. Allegro non troppo
II. Scherzando. Allegro molto
III. Intermezzo. Allegretto non troppo
IV. Andante
V. Rondo. Allegro

ERICH WOLFGANG KORNGOLD (1897–1957)
Violin Concerto in D major op. 35
I. Moderato nobile
II. Romance. Andante
III. Finale. Allegro assai vivace

CLAUDE DEBUSSY (1862–1918)
La fille aux cheveux de lin (from Préludes I · arr. Matthias Spindler) 
With Simón Bolívar Symphony Orchestra of Venezuela
Gustavo Dudamel conductor

CLAUDE DEBUSSY
La plus que lente (arr. Léon Roques)
La chevelure from Chansons de Bilitis (arr. Jascha Heifetz)

MANUEL PONCE (1882–1948)
Estrellita (arr. Jascha Heifetz)
With Itamar Golan piano