Gallerie d’Italia: cosa accade quando una storia d’amore finisce? Cosa significa osservare se stessi mentre si viene silenziosamente sostituiti? Mostra fotografica e film: anteprima assoluta.

Diana Markosian (Mosca, 1989) è un’artista americana di origine armena che lavora tra fotografia, cinema e installazione. La sua pratica affronta i temi della memoria, dello spostamento e della costruzione di storie personali e collettive, spesso radicate nella sua biografia.

Nell’ambito della terza edizione di EXPOSED – Torino Photo Festival (vedi qui) Intesa Sanpaolo presenta alle Gallerie d’Italia – Torino, dal 10 aprile al 6 settembre 2026, la mostra “Diana Markosian. Replaced”, a cura di Brandei Estes. Attraverso un’esposizione fotografica e un film, adattato per la sala immersiva del museo, l’artista ricostruisce le dinamiche delle relazioni, interrogando la fragilità del mito romantico e il disorientamento che segue alla loro fine.

La mostra realizzata da Intesa Sanpaolo su committenza originale e in anteprima assoluta prende avvio da alcune domande intime e universali: cosa accade quando una storia d’amore finisce? Cosa significa osservare se stessi mentre si viene silenziosamente sostituiti, non solo nella vita di qualcuno, ma anche negli stessi luoghi che un tempo sembravano sacri? Queste sono solo alcune delle domande che hanno spinto Markosian a realizzare Replaced.

L’opera nasce dalla consapevolezza che l’amore può continuare anche in nostra assenza e che gesti, luoghi e ricordi un tempo ritenuti esclusivi possono essere condivisi con un’altra persona. Come una forma di dislocazione emotiva e psicologica, il dolore persistente esplorato in questo progetto non risiede soltanto nella fine della relazione, ma anche nella consapevolezza che l’intimità può essere rapidamente condivisa e che nuovi ricordi possono essere costruiti con qualcun altro.

L’artista ingaggia un attore per rivivere momenti del passato e ricostruire scene di tenerezza accanto a momenti di rottura. Le rievocazioni abitano il terreno instabile della memoria, dove il desiderio modifica, abbellisce e cancella. Rivivendo quei frammenti, Markosian prolunga e insieme interroga l’intimità che li attraversava, trattenendo la sensazione dell’innamoramento ancora per un istante.
L’atto del rivisitare diventa così un atto di autorialità: un modo per esercitare padronanza sul ricordo, mentre gradualmente se ne allenta la presa.

Per approfondire ulteriormente l’effetto del tempo e della memoria, Markosian ha realizzato un nuovo film che viene proiettato nella sala immersiva del museo. Alternando immagini singole e giustapposizioni a schermo diviso, il film intensifica l’effetto drammatico delle fotografie, rianimando al contempo le stesse scene attraverso una dimensione narrativa estesa nel tempo.

Riflettendo infine sulla “vita emotiva” dell’amore dopo la sua fine, Replaced mostra come attraversiamo cicli di attaccamento, separazione e memoria, con immagini che abitano il fragile spazio tra presenza e assenza, tra il desiderio di lasciar andare e quello di restare.

La mostra è accompagnata da un libro d’artista co-pubblicato da Allemandi e Atelier EXB dall’omonimo titolo della mostra.

PUBLIC PROGRAM

La mostra è accompagnata da una serie di eventi ed incontri gratuiti, parte del public program #INSIDE. L’artista è ospite del primo appuntamento del 10 aprile alle ore 18.30, in dialogo con la curatrice Brandei Estes.

C.S.m.
Fonte: tratto da comunicato stampa 9 aprile 2026
Installation views Ph.Andrea Guermani

DIANA MARKOSIAN. REPLACED
10 aprile – 6 settembre 2026

Gallerie d’Italia – Torino
Piazza San Carlo 156, Torino
torino@gallerieditalia.com
Numero Verde 800.167619
http://www.gallerieditalia.com